F1 | Kimi in stato di grazia: "Ne avevo ancora, ma mi sono gasato e ho fatto casino". Poi dedica la pole a Zanardi
Antonelli firma la pole a Miami con un primo tentativo in Q3 da leccarsi i baffi. A suo avviso avrebbe avuto ancora margine per migliorarsi, ma un errore in curva 1 lo ha fatto desistere. Poi ecco la dedica a Zanardi: "La pole è per lui. Condoglianze alla famiglia".
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
"Tanta roba!". Due parole che dicono tanto di una persona. Per prima cosa: è sicuramente un giovane. Linguaggio da adolescente, pronunciate con un entusiasmo contagioso. Secondo: ha appena fatto qualcosa di storico.
E' tutto vero. Andrea Kimi Antonelli ha apposto il suo nome accanto a quelli di Ayrton Senna - uno dei suoi idoli - e Michael Schumacher nella speciale classifica che mette insieme chi è riuscito a fare tre pole di fila. Una compagnia di lusso, considerando che si sta parlando di due dei più grandi piloti della storia dell'automobilismo.
Tornando con i piedi per terra, Antonelli si è detto felice perché la partenza al palo per la gara di domani è arrivata in un weekend più complicato del previsto per la Mercedes.
I rivali si sono presentati a Miami con grossi pacchetti di novità, mentre le W17 sono pressoché le stesse che hanno corso le prime tre gare della stagione nel mese di marzo.
"Sono contento. Sino a ora è stato un fine settimana complicato, abbiamo fatto un po' più di fatica rispetto alle prime tre gare della stagione con il bilanciamento. Poi anche gli altri team hanno portato aggiornamenti grossi. Non è stato facile", ha detto Antonelli ai microfoni di Sky Sport F1.
Il tempo che è valso ad Andrea la pole è arrivato al primo dei due tentativi della Q3. Eccellenti il primo e terzo settore, dove ha costruito il suo crono e lo ha portato a battere tutti quanti per l'ennesima volta in stagione.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images
Nella gioia contenuta, però, c'è anche un pizzico di rammarico. Antonelli era partito per il secondo tentativo con l'obiettivo di migliorarsi. Sentiva di avere ancora qualcosa da limare, da estrarre dalla sua W17. Un errore in curva 1 lo ha bloccato subito, portandolo a una reazione umana (ha battuto i pugni sul volante, niente di eclatante, ndr).
"Devo dire che il primo giro che ho fatto in Q3 è stato molto buono. Avevo qualcosa in più ma, ovviamente, mi sono gasato troppo e ho fatto un disastro". Parole che non faranno certo piacere a George Russell, oggi solo quinto e staccato di ben 4 decimi dal nativo di Bologna.
"Nel secondo tentativo ero solo concentrato a fare qualcosa di meglio rispetto al primo giro. Devo però dire che alla fine il gap era grande dagli altri, ma mai dire mai. Dietro avevo Verstappen e Leclerc. Mai dire mai. Ma è una cosa che vale con tutti".
"Poi su questa pista è un attimo trovare modo di guadagnare un sacco di tempo. Ero abbastanza teso nel giro di rientro, oltre a essere arrabbiato. Ma poi è andata bene".
Nel mondo del motorsport i risultati la fanno sempre da padrone. Ma nel corso delle ultime ore un uomo ha oscurato i cronometri e le classifiche: Alex Zanardi. La sua scomparsa, avvenuta il 1 di maggio, ha scosso tutto l'ambiente e Antonelli ha voluto fare al bolognese una dedica.
"Alex purtroppo ci ha lasciato. Questa pole la dedico ad Alex, che era un nostro amico. Ne approfitto per mandare le mie condoglianze alla famiglia. Questa pole è per lui".
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