Brawn risponde alle critiche dei piloti sui format sperimentali
Ross Brawn ha risposto alle critiche ricevute dalle potenziali modifiche ai format dei weekend di gara del 2020, sottolineando che per il momento si tratterebbe solo di adeguamenti sperimentali.
La Liberty Media ha discusso con i team e la FIA sulla possibilità di sperimentare delle qualification race a griglia invertita in alcuni eventi selezionati del 2020, al fine di provare a migliorare lo spettacolo.
Una proposta che però è stata criticata aspramente da Lewis Hamilton e Sebastian Vettel dopo le qualifiche del GP di Singapore, etichettandola come "str....." e "approccio completamente sbagliato".
Nell'incontro con i media dopo la gara, Brawn ha affrontato le reazioni di piloti ed esperti, spiegando che la cosa in realtà è ancora in discussione.
"Per cercare di chiarire la situazione ed evitare malintesi, ci sono discussioni per fare delle sperimentazioni nel 2020 riguardo al format delle qualifiche, con l'obiettivo di rendere i weekend un po' meno prevedibili" ha detto Brawn. "Voglio enfatizzare la parola esperimento perché è di questo che si tratta: un piccolo esempio per stabilire la direzione da prendere in futuro".
"Siamo fin troppo consapevoli del fatto che l'attuale format di qualifica sia eccitante e spettacolare, ma è importante assicurarsi che sia tale anche la gara, perché è il momento clou del fine settimana. E dato che, indipendentemente da quante simulazioni facciamo, non c'è mai misura più precisa della pista, la Formula 1, i team e la FIA stanno studiando la possibilità di un format rivisto per un piccolo numero di eventi nella prossima stagione".
"Avendo regole sportive e tecniche stabili in vigore nel 2020, è il momento perfetto per delle valutazioni di questo tipo".
Brawn ha esortato inoltre gli scettici riguardo a questi cambiamenti ad abbracciare qualsiasi esperimento volto a cercare di rendere più eccitanti le gare di Formula 1.
"Non è stata presa ancora nessuna decisione, perché stiamo finalizzando tutti i dettagli, ma i feedback ricevuti per ora sono in maggioranza positivi" ha aggiunto. "Capisco che i puristi potrebbero essere preoccupati, ma non dobbiamo avere paura di fare degli esperimenti, altrimenti non possiamo progredire".
"Non vogliamo cambiare solo per il gusto di cambiare. Vogliamo migliorare il nostro sport, perché, come per lo sviluppo delle vetture, se stai fermo rischi di scivolare più indietro" ha concluso.
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