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Dakar | Camion, Tappa 9: Nikolaev sfida Sotnikov

L'armata Kamaz suggella la decima vittoria di tappa e lo zar firma la sua terza affermazione nella Tappa 9, la prova ad anello intorno a Wadi ad Dawasir. Eduard precede il leader della corsa Sotnikov, e riduce il distacco a otto minuti, mentre al terzo posto si issa Macik con l'Iveco Powerstar del team Big Shock.

Dakar | Camion, Tappa 9: Nikolaev sfida Sotnikov
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Sta diventando una partita a scacchi: chi vincerà la Dakar nella classifica riservata ai camion? La risposta è facile, fin troppo facile: il successo andrà a uno dei due nuovi Kamaz K5, più stretti e più corti dei tradizionali 43509. Che la vittoria finale sia un affare in famiglia all’armata russa lo si era capito dalle prime battute del raid in Arabia Saudita, ma sapere chi possa chiudere la partita al comando è tutt’altra storia, certamente più complessa.

Secondo la logica dell’alternanza applicata dallo stratega Vladimir Chagin non era troppo impegnativo immaginare che nella Tappa 9, la prova ad anello intorno a Wadi ad Dawasir, sarebbe stato il turno di Eduard Nikolaev firmare il terzo successo, riallineando le vittoria dello zar a quelle di Dmitry Sotnikov e Andrey Karginov, in un equilibrio che ha tenuto fuori solo Anton Shibalov che di affermazioni ne ha arpionata solo una.

L’armata russa può gestire l’andamento della corsa dei bisonti della strada come crede, perché non c’è mai stato un pungolo capace di scompaginare i piani del team Kamaz Master. Nikolaev si aggiudica la corta speciale di 287 chilometri, ma guadagna solo due minuti e mezzo su Sotnikov che conduce la testa del raid dal secondo giorno, portando il suo distacco dal compagno di squadra a 8’51”, in un range che resta fisso fra i 5 e i 10 muniti, senza altri grandi scostamenti.

All’arrivo di Jeddah mancano tre giorni: si arriverà con l’ordine acquisito (Sotnikov, Nikolaev e Shibalov) oppure Chagin lascerà ai primi due l’opportunità di darsi battaglia? Il leggendario team manager russo non ha alcuna intenzione di ripetere il lancio della monetina che Jean Todt scelse come arbitro nel 1989 fra Ari Vatanen e Jacky Ickx impegnati in Africa con la Peugeot 205 Turbo 16.

A ravvivare la giornata ci ha pensato Martin Macik con il Powerstar che è andato subito all’attacco, mettendosi fra Nikolaev e Sotnikov e dando la sensazione di poter rompere il dominio Kamaz: il ceco del team Big Shock alla fine si è dovuto arrendere ai due K5, ma al piazzato Sotnikov ha concesso solo tre secondi dopo una battaglia tanto aperta quanto bella e si è messo agevolmente alle spalle Shibalov.

L’Iveco, insomma, ha dimostrato di avere la competitività per puntare in alto, ma non la regolarità sommando alti e bassi troppo frequenti per reggere l’impatto dei Kamaz che, invece, non hanno punti deboli apparenti. Ne sa qualcosa Janus Van Kasteren, che alla resa dei conti è pur sempre quinto e il migliore dei camion Iveco: l’olandese del team Petronas De Rooy ha chiuso 19esimo e ha accumulato anche oggi un distacco di venti minuti a causa di problemi alla colonna dello sterzo.

E così sembra inattaccabile il quarto posto di Ales Loprais con il Praga. Il ceco continua a essere “il primo degli altri”: Karginov doveva “papparselo” in un boccone per ripristinare il poker Kamaz e, invece, ha chiuso la giornata alle spalle di Ales che cercherà di amministrare il quarto d’ora di margine sul russo.

Da segnalare anche il quinto posto di Ignacio Casale con il Tatra Buggyra: superati i problemi dei giorni scorsi che lo hanno fatto precipitare nel gruppo, il cileno ha ritrovato il passo per togliersi qualche soddisfazione di tappa.

La classifica generale
Tappa 6 (Wadi ad Dawasir - Wadi ad Dawasir)
speciale: 287 km; trasferimento: 204 km; totale: 491 km

Pos.

Pilota/Meccanico/Navigatore

Camion

Tempo/distacco

1.

Sotnikov-Akhmadeev-Akhmetzianov

Kamaz K5 435091

+32.43’53”

2.

Nikolaev-Iakovlev-Rybakov

Kamaz K5 435091

+8’51”

3.

Shibalov-Nikitin-Tatarinov

Kamaz 43509

+41’18"

4.

Loprais-Pokora-Valtr

Praga V4S DKR

+1.32’57”

5.

Karginov-Mokeev-Malkov

Kamaz 43509

+1.47’30”

6.

Van Kasteren-Snijders-Rodewald

Iveco Powerstar

+2.27’43”

7.

Van den Brink-Willemsen-Der Kinderen

Iveco Powerstar

+2.55’57”

8.

Verstaijnen-Van Dal-Smits

Iveco Powerstar

+4.07’35”

9.

Macik-Tomasek-Svanda

Iveco Powerstar

+4.29’51”

10.

R. De Groot-Hulsebosch-Laan

Iveco Magirus 4X4

+5.12’44"

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