Dakar 2016: 12 italiani tra le moto, solo 3 tra le auto

Quello con più ambizioni è senza dubbio Botturi. Tra i Quad si rivede Franco Picco, niente azzurri tra i camion

Sono 556 i veicoli iscritti alla Dakar 2016 e di questi 354 affronteranno la gara e i restanti 202 seguiranno il percorso dell'assistenza, riservati a meccanici, stampa, accompagnatori, ivi compresi i camper e tutte le strutture di appoggio ai team. I 354 veicoli in gara si suddividono poi in 143 moto e 46 quad con 110 auto e 55 camion, numero, quest'ultimo, abbastanza basso rispetto al passato.

Nella lista iscritti moto non figura il numero 1, perchè ASO, società organizzatrice della Dakar, in segno di rispetto verso l'ultimo vincitore del 2015 ha deciso di non assegnare il numero. Il vincitore si chiama Marc Coma e ha, come si dice, appeso il casco al chiodo e ora lavora come direttore sportivo al servizio di quella Dakar che tanta popolarità gli ha portato nel corso delle sue 12 partecipazioni. Niente numero 1 dunque, ma il due ad aprire la lista, assegnato al pilota Honda HRC Paulo Goncalves, seguito da Toby Price (KTM Factory team) terzo nel 2015 alla sua prima partecipazione alla Dakar. Con il 4 c'è il cileno Pablo Quintanilla entrato proprio in questi ultimi giorni nelle fila del team Husqvarna e con il 5 lo slovacco Stefan Switko su KTM. Joan Barreda, Honda HRC, ha il 6 ed Helder Rodrigues, prima Yamaha del gruppo di testa, il 7, mentre Laia Sanz nonostante la sua nona posizione assoluta nel 2015 si deve accontentare del numero 12 sulla sua KTM ufficiale.

Il primo nome italiano che incontriamo nella lista è il 18 ed appartiene ad Alessandro Botturi che partirà in sella alla Yamaha ufficiale, al comando di uno squadrone che conta 15 piloti italiani fra moto e quad (contando anche Carignani e la Liparoti). Paolo Ceci, ingaggiato dall'Honda HRC in ottobre, e pilota ufficiale dunque a pieno titolo, partirà con il numero 32 mentre a Jacopo Cerutti, vincitore del Dakar Challenge 2015 in Sardegna in giugno, alla sua prima Dakar e in sella alla Husqvarna ufficiale, hanno dato il numero 50. Prima volta al via anche per Simone Agazzi, numero 59, su Husqvarna mentre con il numero 80 ritorna Manuel Lucchese assente dalla Dakar da un paio di anni. Lucchese avrà una Yamaha del team Rebel X Sports.

Diocleziano Toia ritenta la sorte con una KTM, sempre in veste di “privatone” senza camion appoggio o meccanico al seguito, da solo, rivestendo tutti i ruoli di pilota, meccanico e manager, e partirà con il numero 96. 119 il numero del professor Federico Ghitti, insegnate universitario, che ritorna anche lui dopo qualche anno d'assenza alla competizione battezzata come la più famosa e dura del pianeta. Ghitti sarà in sella ad una Yamaha, del team Mucchio Selvaggio. Si ripresenta al via anche Francesco Beltrami con una Yamaha e il numero 129 e lo stesso fa anche Francesco Catanese il gigante delle bicilindriche – alto 2 metri – che non riesce a portare a termine la Dakar. Alla sua terza partecipazione Francesco avrà sempre una Yamaha 450 adattata alle sue proporzioni e si appoggerà per l'assistenza al team spagnolo Pedrega.

Con il numero 138, alla sua prima esperienza dakariana, c'è Alessandro Barbero, in sella ad una Husqvarna e con il 143 il ligure Maurizio Gerini, asso dell'enduro italiano che prova questa nuova esperienza in sella ad una KTM. Chiude la lista degli italiani uno degli amici fraterni di Alessandro Botturi, Livio Metelli, numero 151. Livio nel 2015 seguì il “Bottu” alla Dakar incarnando una sorta di Bernardo, il servo muto dell'eroico giustiziere mascherato e abile spadaccino che risponde al nome di Zorro. Livio come un vero servitore del cavaliere aveva accudito il pilota di Lumezzane per tutta la gara e quando Botturi si era ritirato dopo aver rotto il motore Metelli era rimasto sulla gara, con un gruppo di italiani, innamorandosene e decidendo quindi di tornare come partecipante. Correrà in sella ad una KTM.

Nella lista dei 46 quad della Dakar 2016 spicca un nome ben noto, quello di Franco Picco che per il suo sessantesimo compleanno si è regalato non solo la partecipazione alla Dakar, ma addirittura una nuova missione: correre la Dakar con un quad! Il campione vicentino avrà il numero 259 e partirà proprio alle spalle di Camelia Liparoti su Yamaha che quest'anno si iscrive come francese ma resta pur sempre italiana, come attesta il suo passaporto. Infine Juan Carlos Carignani italo/argentino, su Yamaha avrà il numero278.

Desolazione invece fra le auto dove gli italiani sono solo tre. All'ultimo momento Michele Cinotto, affiancato da Maurizio Dominella ha approfittato dell'offerta del team Xtreme Plus e si è iscritto con un SSV, un Polaris, deciso a tentare una vera e propria nuova avventura alla Dakar. Giampaolo Bedin tenta di nuovo con il suo buggy, costruito personalmente in Italia e Stefano Marrini compare nella lista degli iscritti ma, al momento, non si hanno maggiori dettagli sulla sua partecipazione. Nella lista dei camion invece, per la prima volta, non figura neanche un equipaggio italiano!

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A proposito di questo articolo
Campionati Dakar , Moto Rally Raid
Evento Dakar
Piloti Marc Coma , Paulo Goncalves , Toby Price , Diocleziano Toia
Articolo di tipo Ultime notizie