Campedelli: "Il secondo posto all'Adriatico è anche merito di Basso"

Simone Campedelli ha centrato un ottimo secondo posto assoluto al Rally Adriatico, quarto appuntamento del Campionato italiano Rally, in cui ha corso per la prima volta con il team BRC.

Campedelli: "Il secondo posto all'Adriatico è anche merito di Basso"
Simone Campedelli, Danilo Fappani, Ford Fiesta R R5, Racing Asd
Simone Campedelli, Danilo Fappani, Ford Fiesta R R5, Racing Asd
Simone Campedelli, Danilo Fappani Ford Fiesta R R5, O1 Racing
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Ford Fiesta R5 LDI, BRC
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Ford Fiesta R5 LDI, BRC
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Ford Fiesta R5 LDI, BRC
Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Ford Fiesta R5 LDI, BRC
Carica lettore audio

Ottimo esordio di Simone Campedelli sulla Fiesta R5 a GPL, al 23° Rally Adriatico. Il pilota cesenate, navigato sapientemente dall’esperto Danilo Fappani, è salito sul secondo gradino del podio, dietro ad un magnifico Umberto Scandola che trionfa per la quarta volta consecutiva sulle strade bianche marchigiane. Terzo assoluto il sammarinese Denis Colombini. 

Simone Campedelli, ultima new entry in casa BRC, ha dimostrato tutte le sue doti di terraiolo. Il già vincitore del Trofeo Rally Terra è stato abilissimo a sfruttare l’avanzato sviluppo della Fiesta alimentata a GPL ed anche la posizione di partenza che gli permetteva di trovare prove un po’ più pulite.

Commenta Simone Campedelli: “Non vedevo l’ora di iniziare questa avventura con un team professionale come quello di BRC. L’auto che ha sviluppato il mio nuovo compagno di squadra Giandomenico Basso è quanto mai performante. Questo mio secondo posto è anche merito suo. Da parte mia ce l’ho messa tutta per ben figurare e sono più che felice del risultato. Ora mi aspetta il San Marino, altra gara su terra, a me congeniale. Spero di continuare su questo percorso”.

Giandomenico Basso, stavolta a bordo della Fiesta a benzina di BRC ,sempre con il fido Lorenzo Granai, ha pagato un po’ di sfortuna nella prima parte di gara. Nell’ultima prova del sabato, mentre era in lotta per il secondo posto, proprio contro Campedelli, ha subìto uno stallonamento alla ruota posteriore destra che lo ha relegato al quinto posto della gara. Il trevigiano non si è però perso d’animo e nella prova della domenica, dove ha patìto la rottura della barra posteriore, ha lottato a denti stretti, guadagnando la quarta posizione finale, dopo una lotta serrata con il rivale al titolo Paolo Andreucci.

condivisioni
commenti

Scandola: "Un weekend fantastico. Ho dato tutto nell'ultima stage!"

Andreucci: "Fatta una prestazione non in linea con i nostri standard"