Andreucci: "Fatta una prestazione non in linea con i nostri standard"

Paolo Andreucci e Anna Andreussi non sono mai riusciti a trovare il giusto ritmo al Rally Adriatico, ma tornano a casa ancora primi nella classifica generale. Giuseppe Testa vince invece Gara 2 del Cir Junior, salvando il weekend Peugeot.

Andreucci: "Fatta una prestazione non in linea con i nostri standard"
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, Peugeot Sport Italia, festaggiano la vittoria
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, Peugeot Sport Italia, festaggiano la vittoria
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, Peugeot Sport Italia, festaggiano la vittoria
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, Peugeot Sport Italia, festaggiano la vittoria
Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti Peugeot 208 R2, Peugeot Sport Italia
Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti Peugeot 208 R2, Peugeot Sport Italia
Paolo Andreucci e Anna Andreussi, Peugeot 208 T16, Peugeot Sport Italia, festaggiano la vittoria
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Seconda giornata al Rally Adriatico difficile per la Peugeot 208 T16 e Paolo Andreucci che non riescono a trovare il giusto ritmo e terminano in quinta posizione assoluta.

Giuseppe Testa dimostra un buon feeling con lo sterrato e vince anche Gara 2, ripetendo il risultato del giorno precedente.

Nelle rispettive classifiche piloti, Andreucci conserva la leadership nel Tricolore mentre Testa, termina la propria rincorsa, e conquista la vetta del Campionato Junior.

Paolo Andreucci: “Non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con questa gara, sicuramente una prestazione non in linea con gli standard a cui siamo abituati. Rispetto ad ieri non siamo riusciti a migliorare le nostre performance".

"Nei passaggi successivi al primo era necessario cercare di sfruttare i binari scavati nella terra, non sempre ci siamo riusciti e non abbiamo sfruttato al meglio la nostra 208 T16”.

Giuseppe Testa: “Una grande felicità, credo che siamo riusciti a fare la gara che avevamo in mente alla vigilia. Non avendo una grande esperienza su questo fondo ci eravamo riproposti di partire senza forzare per poi, se possibile, aumentare il ritmo per fare selezione alle nostre spalle. Lo abbiamo fatto ieri e oggi abbiamo confermato questa tattica".

"Il ritiro dei nostri principali avversari in campionato in Gara 2 ci permette di fare un grosso balzo in avanti. Il nostro CIR è partito ad handicap con il ritiro nella prima giornata del Il Ciocco. Da li abbiamo cominciato una rimonta che siamo riusciti a completare solo oggi, segno di quanto sia l’equilibrio tra gli junior ”.

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