López non sbaglia nulla e si porta a casa la Main Race ungherese

"Pechito" López fa suo il secondo round dell'Hungaroring precedendo Muller e Monteiro. Bene Björk e Chilton, Michelisz sfortunato, Huff e Bennani penalizzati. Fuori Tarquini.

Dopo il giro a vuoto nella Opening Race, José María López conquista autorevolmente il successo nella Main Race del WTCC andata in scena all'Hungaroring.

Questa volta la pioggia non lascia dubbi sulla scelta di gomme da montare e l'argentino della Citroën C-Elysée WTCC ha approfittato delle bagarre alle sue spalle per scappare via.

Al secondo posto troviamo il suo compagno di squadra Yvan Muller, il quale aveva inizialmente provato ad insidiare "Pechito", per poi cedere dopo una lunga lotta con la Honda Civic di Rob Huff. Il britannico è stato protagonista di un contatto con l'alsaziano alla curva 2 ed ha dovuto scontare un Drive Through di penalità che lo ha costretto a rimontare da centro gruppo.

Il podio è completato dalla Honda Civic WTCC di Tiago Monteiro, mentre Thed Björk (Polestar Cyan Racing) centra il quarto posto con la Volvo S60 TC1.

Quinto Tom Chilton, che con la Citroën C-Elysée WTCC della Sébastien Loeb Racing festeggia il primo successo stagionale nel WTCC Trophy per gli indipendenti.

Alle sue spalle si classifica Huff, che è riuscito a superare nei giri finali Tom Coronel (Chevrolet RML Cruze TC1 - ROAL Motorsport), il vincitore della prima gara odierna Mehdi Bennani (Sébastien Loeb Racing) e Hugo Valente, che è il migliore dei piloti LADA. Anche Bennani ha dovuto scontare la stessa sanzione di Huff per una collisione avvenuti in avvio con Monteiro.

Chiude la Top10 Norbert Michelisz, grande protagonista di questo round: l'ungherese partiva dal fondo dello schieramento dopo la sostituzione del turbo (andato in fumo nella Opening Race) ed era riuscito a rimontare con bellissimi sorpassi fino al sesto posto, ma proprio all'ultimo giro la ruota posteriore sinistra della sua Civic è finita K.O. e l'ungherese ha perso quattro posizioni, resistendo comunque fino alla bandiera a scacchi.

Undicesimo posto per Fredrik Ekblom con la Volvo S60 TC1 della Polestar Cyan Racing, seguito dalla Cruze di John Filippi (Campos Racing), dalla LADA Vesta TC1 di Nicky Catsburg, da Ferenc Ficza (Honda - Zengő Mortorsport).

Ritirato Gabriele Tarquini, che con la sua LADA era stato protagonista di una partenza fantastica, ma arresosi per il cedimento della sospensione posteriore sinistra dopo un contatto avvenuto con la Volvo di Björk.

Fuori anche Grégoire Demoustier (Sébastien Loeb Racing), finito contro le barriere della curva 1 al via; la C-Elysée del francese è rimasta incastrata ed è dovuta entrare la Safety Car per alcuni giri in attesa che gli addetti la rimuovessero.

IL FILM DELLA GARA

Questa volta la pioggia non dà alcun dubbio ai piloti sulla scelta delle gomme da montare. Michelisz riesce a schierarsi in fondo alla griglia dopo che i meccanici del Castrol Honda WTCC Team hanno sostituito il turbo della sua Civic.

Partono molto bene López e Muller, con Coronel che mantiene la linea interna per difendersi dall'attacco di Huff all'esterno. Björk viene risucchiato in mezzo al gruppo. Anche Bennani scatta bene, mentre alla prima curva c'è un contatto tra Valente e Michelisz. Ekblom finisce lungo e Demoustier va dritto contro le barriere.

Alla curva 2 Coronel sbaglia la frenata e spalanca la porta a Muller, Monteiro e Bennani; il marocchino cerca di infilare il portoghese della Honda e lo tocca alla curva 5. I commissari puniscono l'episodio con un Drive Through per Mehdi. López inizia a prendere il largo davanti ad Huff, Muller, Bennani, Monteiro e ad un ottimo Tarquini, risalito in sesta posizione.

La C-Elysée di Demoustier, però, è ancora incastrata nelle barriere della curva 1 e viene mandata in pista la safety car per consentirne la rimozione. Dopo tre giri si riparte, ma López ora è seguito da Muller, che ha superato Huff, con Monteiro quarto davanti a Tarquini, Björk, Catsburg, Chilton, Coronel, Ekblom, Valente, Michelisz, Filippi, Bennani, Ficza e Münnich.

Tarquini attacca Björk alla curva 12, ma i due si toccano e il pilota della LADA è costretto al ritiro per il danneggiamento della posteriore sinistra. Michelisz supera Valente alla curva 2 ed è in zona punti, mentre Muller insidia López. Ekblom perde altre due posizioni a vantaggio di Michelisz e Valente, ritrovandosi undicesimo, ma Valente sbaglia alla curva 3 e cede nuovamente il passo al francese della LADA. Filippi, intanto, va in testacoda alla curva 2, con Bennani che è 12° dopo aver scontato la penalità e comincia a pressare il duo Valente-Ekblom.

Al giro 9 Catsburg deve difendersi dagli assalti di Chilton e Coronel, con la LADA che viene infilata dalla C-Elysée e dalla Cruze fra le curve 1 e 2. Si accoda anche Michelisz che passa l'olandese alla curva 13.

E proprio in questa curva sbaglia l'inserimento López, con Muller che lo affianca sul rettilineo, dando anche la possibilità ad Huff di avvicinarsi; il pilota Honda tocca leggermente Yvan alla curva 2 e gli soffia la seconda posizione. L'alsaziano si lamenta animatamente via radio per la mossa del britannico, che viene ritenuto colpevole di collisione da parte dei commissari, con conseguente Drive Through da scontare.

Valente riesce a passare Ekblom alla curva 13 nel corso del decimo giro e a guadagnare la posizione numero 11. Bennani inizia ad insidiare Catsburg nella lotta per il nono posto; il pilota della SLR supera la LADA alla frenata della curva 1.

Huff sconta la penalità al giro 12 e rientra in pista in nona posizione dietro a Bennani. López ha 1"5 di margine su Muller; Monteiro è invece in piena lotta con Björk per l'ultimo gradino del podio, con Chilton quinto e Michelisz sesto, dopo che l'ungherese ha superato anche Coronel.

Con due giri record di fila, "Pechito" stacca Muller sul quale ha 2"1 a due tornate dalla fine. Viene punito anche Catsburg per non avere rispettato i limiti della pista (taglio di chicane); l'olandese rientra in pit-lane per il Drive Through e cede la decima piazza al compagno di squadra Valente.

Huff riesce a conquistare l'ottavo posto passando Bennani, con Michelisz che prova a fare altrettanto con Chilton nella lotta per il quinto, visto che il britannico commette un paio di errori. Il pilota della SLR resiste a denti stretti negli ultimi due giri e tira un sospiro di sollievo quando la posteriore sinistra di "Norbi" finisce K.O. per un contatto avvenuto con Coronel, il quale si era accodato all'ungherese e aveva provato a sorprenderlo nella curva 5.

López taglia vittorioso il traguardo davanti a Muller, Monteiro e Björk. Chilton è quinto e vittorioso nel WTCC Trophy. A punti vanno anche Huff, Coronel, Bennani e Valente, così come Michelisz che riesce a completare l'ultima tornata nonostante il danno alla sua Civic.

 PosDriver Car Time/Gap
Jose Maria Lopez Citroen 38'37.180 
Yvan Muller Citroen 2.821
Tiago Monteiro Honda 14.981
Thed Bjork Volvo 18.026
Tom Chilton Citroen 19.834
Rob Huff Honda 24.535
Tom Coronel Chevrolet 26.979
Mehdi Bennani Citroen 27.898
Hugo Valente Lada 36.557
10  Norbert Michelisz Honda 36.867
11  Fredrik Ekblom Volvo 42.681
12  John Filippi Chevrolet 50.959
13  Nicky Catsburg Lada 58.529
14  Ferenc Ficza Honda 1'13.924
15  Rene Munnich Chevrolet  
Ret Gabriele Tarquini Lada  
Ret Gregoire Demoustier Citroen  
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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Budapest
Sub-evento Domenica
Circuito Hungaroring
Articolo di tipo Gara