SBK, Portimao, Libere 2: Baz su Razgatlioglu, Redding quinto

Loris Baz fa segnare il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere a Portimao. Subito alle sue spalle Toprak Razgatlioglu, mentre Jonathan Rea è terzo. Ancora una volta Rinaldi è il migliore dei piloti Ducati e precede Scott Redding, quinto. Attardato Chaz Davies, solo quindicesimo.

SBK, Portimao, Libere 2: Baz su Razgatlioglu, Redding quinto

La seconda sessione di prove libere a Portimao, teatro del terzo round della stagione Superbike, porta ancora la firma Yamaha. Dopo il dominio di Toprak Razgatlioglu nel turno mattutino, nel pomeriggio è Loris Baz a portarsi al comando della classifica dei tempi, firmando un 1’42”508. Il francese del team Ten Kate si impone davanti al pilota ufficiale Yamaha che ha comandato la mattina: Razgatlioglu è infatti secondo a soli 14 millesimi.

Ancora una ‘doppietta’ Yamaha dunque, con gli avversari costretti ad inseguire. Jonathan Rea migliora rispetto alla mattina e stampa un 1’42”543, rimanendo in terza posizione a 35 millesimi dalla vetta. Il campione del mondo in carica inoltre ha mostrato un ottimo passo e questo lo porta ad essere uno dei favoriti assoluti in ottica gara. Alle spalle del pilota Kawasaki troviamo ancora una volta Michael Ruben Rinaldi, che anche nel pomeriggio è il primo dei portacolori Ducati in quarta posizione. L’italiano del team GoEleven paga 52 millesimi da Baz e precede il leader del mondiale. Scott Redding è quinto al termine della seconda sessione, ma solo un decimo lo separa dalla vetta. Ad ogni modo il pilota Aruba – Ducati è sembrato meno efficace sul passo rispetto al suo diretto rivale in classifica.

Sul giro secco, Tom Sykes resta uno dei piloti più forti: il britannico porta la BMW in sesta posizione e si mette alle spalle Michael van der Mark. Più in difficoltà l’olandese della Yamaha, che non migliora rispetto alla mattina e chiude in sesta posizione. Settimo crono per Alvaro Bautista, primo pilota ad andare oltre il mezzo secondo di ritardo con 7 decimi di distacco. Migliora invece Alex Lowes, che riesce ad agguantare la top 10 nella sessione pomeridiana con il nono posto. Chiude il gruppo dei primi dieci Eugene Laverty, anche lui autore di un passo in avanti.

La seconda sessione di prove libere è molto serrata, ben undici piloti sono racchiusi in meno di un secondo. Resta di poco fuori dalla top 10 Leon Haslam, 11esimo ad 8 decimi da Baz. Il primo ad andare oltre il secondo di ritardo è Garrett Gerloff, 12esimo. Molto attardato Chaz Davies, che nel pomeriggio non va oltre la 15esima piazza e paga quasi un secondo e mezzo dalla vetta. Così gli italiani: Federico Caricasulo è 16esimo, Marco Melandri arranca ed è 19esimo. Ancora una volta Lorenzo Gabellini chiude il gruppo in 23esima posizione.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 76 France Loris Baz Yamaha 18 1'42.508     161.267
2 54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu Yamaha 20 1'42.522 0.014 0.014 161.245
3 1 United Kingdom Jonathan Rea Kawasaki 23 1'42.543 0.035 0.021 161.212
4 21 Italy Michael Ruben Rinaldi Ducati 16 1'42.560 0.052 0.017 161.185
5 45 United Kingdom Scott Redding Ducati 20 1'42.653 0.145 0.093 161.039
6 66 United Kingdom Tom Sykes BMW 17 1'42.779 0.271 0.126 160.842
7 60 Netherlands Michael van der Mark Yamaha 16 1'42.891 0.383 0.112 160.667
8 19 Spain Alvaro Bautista Honda 18 1'43.209 0.701 0.318 160.172
9 22 United Kingdom Alex Lowes Kawasaki 19 1'43.211 0.703 0.002 160.168
10 50 Ireland Eugene Laverty BMW 15 1'43.359 0.851 0.148 159.939
11 91 United Kingdom Leon Haslam Honda 18 1'43.385 0.877 0.026 159.899
12 31 United States Garrett Gerloff Yamaha 22 1'43.627 1.119 0.242 159.525
13 36 Argentina Leandro Mercado Ducati 19 1'43.868 1.360 0.241 159.155
14 12 Spain Javier Fores Kawasaki 19 1'43.890 1.382 0.022 159.122
15 7 United Kingdom Chaz Davies Ducati 16 1'43.988 1.480 0.098 158.972
16 64 Italy Federico Caricasulo Yamaha 23 1'44.095 1.587 0.107 158.808
17 11 Germany Sandro Cortese Kawasaki 11 1'44.251 1.743 0.156 158.571
18 77 Chile Maximilian Scheib Kawasaki 17 1'44.311 1.803 0.060 158.479
19 33 Italy Marco Melandri Ducati 14 1'44.340 1.832 0.029 158.435
20 20 France Sylvain Barrier Ducati 18 1'44.457 1.949 0.117 158.258
21 13 Japan Takumi Takahashi Honda 17 1'45.748 3.240 1.291 156.326
22 23 France Christophe Ponsson Aprilia 20 1'45.764 3.256 0.016 156.302
23 63 Italy Lorenzo Gabellini Honda 19 1'47.365 4.857 1.601 153.971
condivisioni
commenti
SBK, Portimao, Libere 1: Razgatlioglu nella doppietta Yamaha

Articolo precedente

SBK, Portimao, Libere 1: Razgatlioglu nella doppietta Yamaha

Prossimo Articolo

SSP, Portimao, Libere: Locatelli primo con caduta

SSP, Portimao, Libere: Locatelli primo con caduta
Carica commenti
SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento Prime

SBK: come la tragedia Vinales solleva il grido al cambiamento

La tragica scompare di Dean Berta Vinales nel sabato del round di Jerez ha scosso non solo il paddock della Superbike ma l'intero motociclismo. Insieme al dolore, sorgono però tanti interrogativi e il grido che si leva è quello dei piloti, che chiedono un cambiamento per una classe diventata troppo pericolosa.

WSBK
17 o
SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante Prime

SBK, Ducati da mondiale: il rammarico di una stagione incostante

In una stagione così avvincente e con una classifica così corta, manca un po' all'appello Ducati, che vede assottigliarsi sempre di più la speranza di rivendicare il titolo a dieci anni dall'ultimo mondiale. Nonostante si mostri spesso efficace e nettamente superiore ai rivali, la Rossa di Borgo Panigale ha pagato l'incostanza in una stagione che non lascia margine di errore.

WSBK
23 set 2021
SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio? Prime

SBK: mondiale serrato, calendario incerto. Quanti punti in palio?

La stagione 2021 del mondiale Superbike sta regalando una lotta iridata serratissima e senza sconti. Tuttavia, è difficile fare calcoli a causa di un calendario ancora incerto e con l'ultimo round ancora non confermato a due mesi dal termine del campionato. Con uno scenario così aperto, quanti sono dunque i punti in palio?

WSBK
16 set 2021
Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits? Prime

Caso Razgatlioglu: è ora di rivedere la regola dei track limits?

La tripletta di Magny-Cours diventa una doppietta per Toprak Razgatlioglu, privato della vittoria in Superpole Race per aver superato i limiti della pista all’ultimo giro. Il caso Yamaha-Kawasaki riapre la questione dei track limits, considerati ormai un’esasperazione che condiziona fin troppo gli esiti delle gare.

WSBK
7 set 2021
Ducati brilla per incostanza, i piloti lamentano scarso sviluppo Prime

Ducati brilla per incostanza, i piloti lamentano scarso sviluppo

Al termine del round di Assen, i volti di Redding e Rinaldi sono tutt’altro che distesi. L’incostanza è il comune denominatore di una stagione che prende una piega sempre più ‘nipponica’, e i due portacolori ufficiali chiedono un maggiore sviluppo se vogliono continuare a lottare per il titolo.

WSBK
4 ago 2021
Locatelli e l’ombra Gerloff, ma Assen cambia le gerarchie Yamaha? Prime

Locatelli e l’ombra Gerloff, ma Assen cambia le gerarchie Yamaha?

Garrett Gerloff è da sempre considerato la promessa del mondiale Superbike, tanto da ricevere le attenzioni della MotoGP e aver oscurato il pilota ufficiale Yamaha Superbike Andrea Locatelli. Ma il disastro di Assen cambia le gerarchie a Iwata?

WSBK
27 lug 2021
Ana Carrasco: "Essere donna non conta, vincere è difficile per tutti" Prime

Ana Carrasco: "Essere donna non conta, vincere è difficile per tutti"

In questo nuovo appuntamento con Il Rosa dei Motori, Lorenza D'Adderio intervista Ana Carrasco. La campionessa del Mondiale SSP300 del 2018 si racconta, evidenziando quanto l'ottimismo e l'entusiasmo siano ingredienti fondamentali per chi, come lei, ha dovuto recuperare le forze dopo un tremendo infortunio. Una motociclista temeraria e di talento, che non è indifferente a un altro grande campione come Jonathan Rea...

WSBK
22 lug 2021
BMW sorprende a Donington: fuoco di paglia o rinascita? Prime

BMW sorprende a Donington: fuoco di paglia o rinascita?

Tom Sykes e Michael van der Mark difficilmente dimenticheranno il round di Donington, grazie ai podi conquistati e alla solidità mostrata durante tutto il weekend. BMW convince e non vuole che questi risultati siano una tantum. L’obiettivo in Olanda è dimostrare di essere cresciuti davvero e di poter dire la propria, dando prova del fatto che Donington è stato solo il punto di partenza di una rinascita.

WSBK
9 lug 2021