Vai al contenuto principale
Qualifiche

WEC | I Rossi in Hyperpole: Ferrari e Valentino brillano ad Imola

Giovinazzi è imprendibile e precede Kubica, ma eroici sono anche i meccanici di AF Corse, mentre mastica amarissimo Fuoco per track-limits. Bene BMW e Alpine, Toyota in Top5, indietro Porsche. In LMGT3 è il 'Dottore' a svettare regolando Lexus e Aston.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Svetta il tricolore al termine delle tiratissime e appassionanti sessioni di qualifica della 6h di Imola, secondo round stagionale del FIA World Endurance Championship 2025.

In Classe HYPERCAR sono le Ferrari di Antonio Giovinazzi e Robert Kubica a svettare con le rispettive Hyperpole, mentre in LMGT3 si regala la primissima partenza al palo Valentino Rossi, proprio davanti al suo folto pubblico che dalle prime ore di questa mattina è assiepato davanti al box del Team WRT.

Tutte le manche hanno offerto uno spettacolo davvero bellissimo da vivere con il fiato sospeso, anche dopo che la bandiera a scacchi era stata esposta, ma andiamo a vedere con ordine cosa è accaduto nell'assolato pomeriggio sull'Enzo e Dino Ferrari.

HYPERCAR

Il coro 'Tutti pazzi per Giovinazzi' eccheggia dalle tribune al termine degli ultimi 10' di battaglia cronometrica, con il pugliese che realizza l'1'28"920 che mette la Ferrari 499P #51 in testa.

L'applauso vero, però, va ai meccanici di AF Corse, che hanno sostituito a tempo di record il motore della 499P #83 dopo la rottura nelle Libere 3, consentendo a Robert Kubica di centrare il secondo posto assoluto e il primato nella categoria privati.

Dries Vanthoor si piazza terzo con la BMW #15 accusando 0"9 di distacco da 'Giovi', le Toyota sono in Top5 ad 1"1 dal leader e separate da 1 millesimo appena.

Bella figura per le Alpine: Mick Schumacher partirà sesto, Charles Milesi ottavo e fra le due A424 troviamo la Peugeot #93 di Jean-Eric Vergne.

Ultimi della Top10 abbiamo la Cadillac #12 del Team Jota affidata ad Alex Lynn e la Porsche #6 di Kévin Estre, con ritardi più pesanti.

Giovinazzi in Q1 aveva stabilito il riferimento in 1'29"623 precedendo Kubica, e a tirare un sospiro di sollievo è stato Milesi, che ha chiuso la Top10 dopo un'uscita di pista alla 'Villeneuve' che gli ha impedito di tentare miglioramenti.

Il francese aveva beffato le Peugeot di Vergne e Stoffel Vandoorne, che hanno entrambe chiuso a 1"2 dalla vetta e con meno di 0"1, ma una investigazione dei commissari a bandiera scacchi esposta ha privato Antonio Fuoco del terzo crono per track limits non rispettati alla 'Variante Alta' e la Ferrari #50 è stata spedita in fondo alla classifica.

Questo ha promosso Vergne decimo e alla fase successiva, mentre in 12a piazza c'è il deludente Julien Andlauer con la Porsche #5 del Team Penske, che si è tenuto dietro la BMW #20 di Robin Frijns e la Porsche #99 di Proton Competition nelle mani di Nico Varrone.

Male anche Sébastien Bourdais, solo 16° con la Cadillac-Jota #38, lontane le Aston Martin Valkyrie.

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde

#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Ahmad Al Harthy, Valentino Rossi, Kelvin Van Der Linde

Foto di: AG Photo - Paglino

LMGT3

Rossi è stato il grande eroe in Classe LMGT3, andando a centrare la sua primissima Hyperpole della carriera con una prova tutta muscoli.

Valentino era passato al comando già dopo il primo tentativo, ma il suo crono è stato cancellato per track-limits non rispettati e quindi si è visto costretto a riprovarci; al volante della BMW #46, il portacolori del Team WRT ha realizzato l'1'42"355 che gli consente di battere per 0"3 la temibilissima Lexus-Akkodis ASP #87 di Clemens Schmid (anch'esso punito per track-limits) e la Aston Martin #27 di Zach Robichon (Heart of Racing).

Una sbandata al 'Tamburello' ha fatto perdere tempo a Simon Mann, che comunque conclude in seconda fila con la Ferrari #21 di AF Corse, mettendosi dietro la Lexus #78 di Finn Gehrsitz e l'ottimo Giammarco Levorato con la Ford Mustang #88 di Proton Competition.

Ad 1" dalla vetta troviamo invece Riccardo Pera e la Porsche #92 di Manthey, settimo con alle spalle le McLaren di United Autosports condotte da Sean Gelael e Sébastian Baud, mentre Rui Andrade completa la Top10 impegnato con la Corvette #81 di TF Sport, accusando 1"4 di margine dal 'Dottore'.

In Q1, dove hanno girato i piloti con licenza Bronze e il miglior crono lo ha ottenuto Ahmad Al Harthy sulla BMW #46 in 1'42"731, il primo degli eliminati è risultato Thomas Flohr con la Ferrari #54 di AF Corse, beffato negli ultimissimi istanti dai miglioramenti dei rivali e fuori dalla Top10 per questione di centesimi.

Con lo svizzero in sesta fila troveremo la BMW #31 di Yasser Shahin (Team WRT), che per pochissimo ha preceduto la Ford Mustang #77 di Bernardo Sousa (Proton Competition), mentre non soddisfa la prestazione di Célia Martin con la Porsche #85 delle Iron Dames, solo 14a.

Le ultime due file della griglia saranno per la Aston Martin #10 di Racing Spirit of Léman con sopra Derek Deboer, un appannato Ben Keating al volante della Corvette #33 di TF Sport e per le Mercedes #60 e #61 della Iron Lynx condotte da Claudio Schiavoni e Christian Ried, mai nella partita avendo preso oltre 3"8.

Il via della 6h di Imola è previsto per le ore 13;00 di domenica.

FIA WEC - 6h di Imola: Qualifiche

Articolo precedente WEC | Imola, Libere 3: doppietta Ferrari tra le interruzioni
Prossimo Articolo WEC | Giovinazzi: "Pole speciale, ma pensiamo a fare il nostro in gara"

Top Comments

Ultime notizie