Le Mans Hypercar: ecco le Case che hanno scelto questo prototipo

Nel 2021 Toyota e Glickenhaus hanno dato il via alla nuova era di corse endurance coi prototipi di nuova generazione Le Mans Hypercar ideati da FIA WEC ed IMSA. L'attesa è chiaramente per la Ferrari, ma vediamo quali altri marchi hanno optato per questa macchina e le caratteristiche.

Le Mans Hypercar: ecco le Case che hanno scelto questo prototipo
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Nel 2021 nel mondo dell'endurance ha preso il via la nuova era dei prototipi Le Mans Hypercar, che hanno esordito nel FIA World Endurance Championship e prossimamente potranno andare a correre anche nell'IMSA SportsCar Championship.

La convergenza di regolamenti tra IMSA e FIA/Automobile Club de l'Ouest ha ridato lustro a questo genere di gloriose corse, che è di fatto ancora all'alba di un capitolo più che intrigante con l'unione delle categorie Hypercar e Le Mans Daytona Hybrid.

Abbiamo già spiegato la differenza tra questi due tipi di mezzi da competizione ed i primi ad entrare in azione sono state proprio le LMH, attive nella massima serie endurance mondiale e in procinto di attraversare l'oceano nei prossimi anni.

Ma chi ha scelto la Classe LMH per il proprio futuro? Di seguito cerchiamo di fare un riassunto dei marchi che hanno abbracciato questa categoria, scegliendo una maggiore libertà di azione e di investire avendo una macchina con DNA e identità propria.

Partenza della gara

Partenza della gara

Photo by: JEP / Motorsport Images

TOYOTA GR010 HYBRID

Dopo il dominio degli ultimi anni di LMP1 nel FIA WEC (ma anche parecchie stagioni di sofferenza), la Toyota è stata la prima a fare esordire la sua Hypercar nel 2021.

Fedele allo stile che ha adottato anche per il prodotto di serie, non poteva mancare la parte ibrida sulla nuova GR010, che già nel 2022 è stata rinnovata in alcune parti dopo aver vinto i Mondiali Piloti e Costruttori l'anno scorso.

La macchina è basata sulla GR Super Sport Concept, un prototipo ideato nel 2018 e mostrato sul tracciato di Le Mans nel 2021 prima della 24h.

TOYOTA GR010 HYBRID SCHEDA TECNICA
Carrozzeria Composito in fibra di carbonio
Cambio Trasversale con 7 marce sequenziali
Trasmissione Alberi di trasmissione a tripode con giunto scorrevole a velocità costante
Frizione Multidisco
Differenziale Differenziale a bloccaggio meccanico
Sospensione Doppio braccio anteriore e posteriore indipendente, sistema pushrod
Molle Barre di torsione
Barre anti-rollio Anteriore e posteriore
Sterzo Servosterzo idraulico
Freni Pinze monoblocco Akebono in lega con dischi ventilati in carbonio
Cerchi Rays in magnesio - Anteriori: 12.5 x 18 Posteriori: 14 x 18
Gomme Michelin - Anteriori: 29/71-18" Posteriori: 34/71-18
Lunghezza 4900 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 1150 mm
Peso 1040kg
Serbatoio 90 litri
Motore V6 Bi-Turbo ad iniezione diretta
Valvole 4 per cilindro
Cilindrata 3.5 Litri
Carburante Benzina TotalEnergies
Potenza Massima 500 kW / 680CV
Potenza Ibrida 200 kW / 272CV
Batterie Batteria agli ioni di litio Toyota ad alta potenza
Trazione ibrida/Inverter Anteriore / DENSO
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid di Sebastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa

#8 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid di Sebastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa

Photo by: JEP / Motorsport Images

GLICKENHAUS SCG 007 LMH

La Scuderia Cameron Glickenhaus del funambolico e visionario James Glickenhaus è stata la seconda a presentarsi in gara con una Hypercar nel 2021.

Dopo mesi di progettazione, costruzione e sviluppo trascorsi dal team Podium Advanced Technologies assieme ai motoristi di Pipo e alla Joest Racing per la parte organizzativa e logistica, la 007 LMH ha esordito in Portogallo l'anno passato e conquistato quest'anno il podio alla 24h di Le Mans.

Curiosità: la livrea prevalentemente rossa con inserti bianchi è stata recentemente sostituita dall'azzurro-cielo che riprende la tonalità dello scudetto-stemma di SCG, scelta dettata anche dalla necessità di distinguersi da altre macchine in pista come hanno affermato dal team.

La versione stradale sarà la 007S (previsti 24 esemplari), che monterà lo stesso motore della sorellina da corsa (che non è ibrida) e potrà essere più potente dato che non avrà restrizioni previste dal regolamento.

GLICKENHAUS 007 SCHEDA TECNICA
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Sospensioni Anteriori e posteriori a doppio braccio oscillante, con ammortizzatore a schema push rod
Trasmissione X-Trac manuale sequenziale a 7 rapporti
Gomme Michelin
Lunghezza 4991 mm
Larghezza 2000 mm
Altezza 1150 mm
Motore V8 biturbo, 9000 giri al minuto, centrale, montato longitudinalmente
Cilindrata 3.5 Litri
Carburante Benzina TotalEnergies
Potenza Massima 500 kW / 680CV
Peso 1050kg
#708 Glickenhaus Racing Glickenhaus 007 LMH di Olivier Pla, Romain Dumas, Luis Felipe Derani

#708 Glickenhaus Racing Glickenhaus 007 LMH di Olivier Pla, Romain Dumas, Luis Felipe Derani

Photo by: Morgese / Gandolfi

PEUGEOT 9X8 HYPERCAR

Doveva debuttare in tempo per la 24h di Le Mans, ma le sue linee innovative hanno richiesto uno sviluppo di oltre un anno - che ancora sta proseguendo - prima di schierarsi al via di una gara, ossia la 6h di Monza del luglio scorso.

La Peugeot era stata una delle prime ad optare per la costruzione di una Hypercar, anche se la separazione da Rebellion ne ha lievemente rallentato i piani tecnici. La presentazione era avvenuta a metà 2021, ma una macchina senza l'ala posteriore richiedeva un percorso di prove accurato e minuzioso.

Anch'essa ibrida, di base è quella con il motore meno potente della categoria ad oggi - il modello stradale di riferimento di partenza era la 508, con la quale condivideva alcune parti - e anche se all'esordio in Brianza le cose non sono andate così bene come si potevano augurare in Francia, sarà molto curioso capire a che livello di sviluppo si arriverà e quando potrà giocarsela con le rivali.

PEUGEOT 9X8 HYPERCAR SCHEDA TECNICA
Cambio Manuale sequenziale a 7 rapporti
Sospensione Doppio braccio anteriore e posteriore indipendente, sistema pushrod
Gomme Michelin
Lunghezza 5000 mm
Larghezza 2080 mm
Altezza 1180 mm
Passo 3045 mm
Motore V6 Bi-Turbo centrale, montato longitudinalmente
Motore elettrico Moto-generatore anteriore Peugeot Sport + riduttore monomarcia
Trazione Integrale 4WD (Peugeot Hybrid4)
Cilindrata 2,6 Litri
Carburante Benzina TotalEnergies
Potenza Massima 500 kW / 680CV
Potenza Ibrida 200 kW / 272CV
Batterie Peugeot Sport-TotalEnergies/Saft ad alta densità da 900V
#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Photo by: JEP / Motorsport Images

FERRARI

E' entrata da poco in pista e nel vivo dello sviluppo compiendo i primi passi, ma è già nella storia la Hypercar della Ferrari, che dopo 50 anni andrà a giocarsela per il successo assoluto alla 24h di Le Mans, gestita dal team di riferimento AF Corse.

A Fiorano la mattina di mercoledì 6 luglio ha segnato l'esordio del prototipo di Maranello in livrea mimetica, mettendo insieme i primi passi e mostrando alcune linee e soluzioni tecniche davvero interessanti a livello aerodinamico (per chi ha avuto modo di osservarla bene, come Motorsport.com, attraverso immagini in alta definizione).

La colorazione nero-grigio-bianca ha cercato di cammuffarne il più possibile le forme e sulla stessa linea rimangono anche i vertici e tecnici del Cavallino Rampante, che fino all'ultimo vogliono sfruttare i giorni di prove prima di arrivare all'omologazione definitiva. Nei test di questa settimana svolti ad Imola si sono scoperti almeno i fari anteriori.

Ma proprio per questo specifiche tecniche ed ogni altra singola particolarità del sottoveste rimangono top-secret, così come il nome che attualmente non è stato comunicato, ma che prossimamente verrà svelato, come sempre con un riferimento storico ben preciso scelto tra gli archivi delle Rosse che nell'endurance hanno fatto la storia ormai oltre mezzo secolo fa.

Ferrari Hypercar

Ferrari Hypercar

VANWALL VANDERVELL LMH

Anche questo prototipo, costruito e sviluppato dalla ByKolles Racing, avrebbe dovuto correre nel FIA WEC 2022, ma ritardi nella sua costruzione e sviluppo - uniti a diatribe tra team e Federazione - hanno rimandato tutto al 2023.

Per il momento sono in corso le prove, ma non c'è stata una presentazione vera e propria del mezzo che, grazie ad una collaborazione con il marchio inglese Vanwall, veste il colore verde e sta girando sulle piste d'Europa per crescere.

'Vandervell' è un chiaro riferimento storico del Costruttore britannico, ma anche qui pare ci siano dispute sul poter utilizzare il nome della Casa. Per il resto si sa che monta un motore aspirato Gibson V8 da 4,5 litri e null'altro, se non che verrà prodotta anche una versione stradale che la ByKolles aveva annunciato oltre un anno fa, ma che per ritardi e discussioni al momento è ancora un discorso in divenire.

Tom Dillmann, Vanwall Vandervell LMH

Tom Dillmann, Vanwall Vandervell LMH

Photo by: Vanwall Group

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