Pastoris: "L'acquisizione Impact Racing fa crescere Sparco in America"

condivisioni
commenti
Pastoris:
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
22 lug 2017, 10:12

L'amministratore delegato di Sparco, Claudio Pastoris, spiega quali sono le strategie che hanno portato il marchio di Volpiano leader nell’abbigliamento e nelle componenti di sicurezza per le corse automobilistiche a mettere piede negli Usa.

Fernando Alonso, McLaren MCL32
Fernando Alonso, McLaren
Guanti Sparco
#100 Peugeot Sport Peugeot 3008 DKR: Cyril Despres, David Castera
Il sedile ventilato della Peugeot 3008 DKR
Cyril Despres, Peugeot Sport
Takuma Sato, Andretti Autosport Honda
Takuma Sato, Andretti Autosport Honda
Aldino Bellazzini, SPARCO

La Sparco si espande e allarga la sua area d’influenza sul mercato globale penetrando nel mercato USA con un’operazione chirurgica: il marchio di Volpiano, infatti, si radica negli Stati Uniti con l’acquisizione di Impact Racing Inc. e delle relative divisioni (MasterCraft Safety e MasterCraft Defense).

Prima dell’accordo con Impact Inc, Sparco poteva contare su 800 dipendenti dislocati in 5 impianti presenti in 3 continenti. Impact consolida la “famiglia” perché porta in dote altri 80 specialisti basati negli Stati Uniti e una rete vendita e post vendita ben posizionata in California, Indiana e Nord Carolina.  

L’obiettivo dell’azienda piemontese, che è un punto di riferimento nell’abbigliamento e nelle componenti di sicurezza per le competizioni automobilistiche, produzione di particolari in carbonio e sedili per automobili e accessori auto, è ambizioso: portare entro la fine del 2020 il fatturato a 100 milioni di euro, rispetto ai quasi 80 che si sommano oggi con l’acquisizione di Impact Racing Inc.
“L'acquisizione di Impact Racing Inc. è un passaggio importante – spiega Claudio Pastoris, CEO di Sparco – e lo stiamo vedendo nei fatti: il management e il personale di Impact Inc. sono stati confermati in tutte le sedi e nei vari stabilimenti. L’ex proprietario Robbie Pierce rimarrà in azienda con un ruolo di consulenza”.

Insomma la Sparco si comporta come gli antichi Romani ai tempi dell’Impero: nessun spoil system, ma massima integrazione fra due mondi che affrontano le corse con filosofie molto diverse:
“Ciascuno mantiene la sua identità – prosegue Pastoris - l’aggiunta di Impact Racing, che ha un impianto di 4.200 mq in Indiana, rafforzano la nostra posizione in America, aggiungendo la capacità del “Made in USA” nel nostro portfolio. Questa acquisizione ci permette di fornire un servizio ancora più rapido ai nostri clienti e team che sono attivi negli Stati Uniti”.

Impact e MasterCraft continueranno a essere presenti sul mercato americano come brand indipendenti, ma potranno attingere alla tecnologia di Sparco che è sempre all’avanguardia grazie al reparto Ricerca e Sviluppo che spinge sull’innovazione specie sui prodotti in fibra di carbonio. Già nel 2018 sono previste diverse novità di prodotto con i marchi Impact e MasterCraft.
“Avremo modo di scoprire mondi nuovi come l’off road e il drag racing con un’offerta di nuovi caschi e diversi prodotti in linea con le esigenze del mercato Usa”.

L’attenzione di Sparco, che celebra quest’anno a settembre i 40 anni di storia, non si limita al mondo Racing dove contribuisce a migliorare gli standard di sicurezza ma sta allargando gli orizzonti verso interessanti nuove frontiere:
“Il mondo racing non cresce come in passato, per cui oltre ad aprire su nuovi mercati dobbiamo pensare a nuove idee per estendere le nostre competenze anche in altri campi al di fuori del solo motorsport. Abbiamo individuato alcuni spunti e guardiamo con interesse ad altre attività come il gaming, dove è possibile trasferire la nostra competenza ed il nostro know-how. Abbiamo studiato uno specifico cockpit che sfrutta i nostri sedili da corsa e stiamo lanciando una linea di scarpe”.

La Sparco che dal 2009 è guidata da Aldino Bellazzini che, oltre ad essere azionista di maggioranza, è anche Presidente, cerca nuove linee di sviluppo per esportare nel mondo il “Made in Italy”: la tuta mono-strato realizzata in collaborazione con la McLaren ha imposto un nuovo standard di sicurezza (pesa solo 700 grammi con una maggiore resistenza al fuoco) che si è affermato non solo in Formula 1…
“Sparco è un brand internazionale che vende in oltre ottanta Paesi. Vestiamo oltre 300 team in tutto il mondo dalla Formula 1 al WRC, passando per il Karting e la Nascar. Stiamo parlando di team che come noi sposano gli stessi valori: sicurezza, performance, tecnologia e design”.

Le collaborazioni più prestigiose riguardano il team McLaren Honda in Formula 1, e quello di Peugeot Sport che fa correre le 3008 DKR nei rally raid come la Dakar. Molti dei componenti personalizzati in fibra di carbonio prodotti da Sparco vanno a impreziosire alcune tra le supercar più iconiche del panorama automotive dove la presenza del marchio di Volpiano è in costante crescita.

Prossimo Articolo
Esclusivo: parla Zorro, l'autore di Facebook più discusso del motorsport

Articolo precedente

Esclusivo: parla Zorro, l'autore di Facebook più discusso del motorsport

Prossimo Articolo

Fotogallery: le 20 foto top del leggendario Rainer Schlegelmilch (parte 1)

Fotogallery: le 20 foto top del leggendario Rainer Schlegelmilch (parte 1)
Carica commenti

Su questo articolo

Serie Speciale
Autore Franco Nugnes
Tipo di articolo Intervista