Formula E: ridotto il tempo delle sessioni di qualifica
In occasione del Consiglio Mondiale della FIA è stato deciso di ridurre da 6 a 4 minuti il tempo per ogni gruppo di qualifica a partire dalla prossima stagione.
Dopo la sessione del 19 giugno del WMSC, è stato annunciato un taglio del 25% nell'assegnazione dei pneumatici e una limitazione per il personale del team in loco che partecipa ad ogni riunione di gara, nel tentativo di ridurre l'impatto ambientale del campionato.
Ora, a seguito del Consiglio Mondiale FIA tenutosi nella giornata di venerdì, per la prossima stagione della Formula E le sessioni di qualificazione a gruppi saranno accorciate da sei a quattro minuti.
Le altre modifiche chiave che hanno riguardato la categoria elettrica incidono sulla quantità di dati che ciascuna delle 12 squadre può accumulare con una restrizione imposta ai sensori e alle unità di controllo dei veicoli.
Nel comunicato rilasciato dalla FIA è stato dichiarato: “Mentre la Formula E si prepara a cambiare status e a diventare un campionato mondiale a partire dalla prossima stagione (2020-21), il FIA World Motor Sport Council ha approvato la prossima serie di misure di contenimento dei costi. A seguito delle misure già adottate dal WMSC il 19 giugno 2020, i pezzi di produzione - non obbligatoriamente legati a un unico fornitore - e i ricambi sono stati limitati”.
“Inoltre, l'acquisizione dei dati è stata limitata ad un certo numero di sensori. È stato anche deciso che ogni partecipante non utilizzerà più di un aggiornamento del software VCU (Vehicle Control Unit) per ogni gara. È stato anche deciso di ridurre il tempo di pista per ogni gruppo di qualificazione da sei a quattro minuti”.
A causa delle conseguenze dell'attuale crisi sanitaria globale la Formula E ha anche modificato le sue norme in materia di omologazione dei propulsori. La prossima stagione, le squadre potranno scegliere se portare avanti il loro set-up 2019-20 o introdurre un nuovo pacchetto che dovranno poi conservare per due stagioni.
Anche l'introduzione dell'aerokit Gen2 Evo è stato rimandato di una stagione, ma potrebbe essere eliminato del tutto con l’introduzione del body kit Gen3 che avverrà nella stagione successiva.
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