Ecco perché è Lucas Di Grassi il perno del mercato piloti

La disponibilità del leader brasiliano a valutare “altre ipotesi” (malgrado il contratto Audi Sport) ha spiazzato molti team di F.E, che avevano fatto di Antonio Félix Da Costa il pilota più gettonato...

Il ritorno del Campionato FIA di Formula E in Europa, ormai tradizionale appuntamento di primavera, segnala l'inizio della stagione di voci, pettegolezzi e rumor riguardo la rincorsa dei piloti volta ad assicurarsi un sedile importante e competitivo in vista del torneo 2016-2017. Motorsport.com ha così analizzato lo stato dei giochi attualmente in essere.

Parigi, nel fine settimana agonistico del 23 aprile, è stato un vero e proprio alveare di attività, con più d’uno degli attuali conduttori impegnati nella serie “full electric” fare visita agli inviati di Motorsport.com per chiedere loro sottovoce quale fosse il movimento più recente nelle trattative fra driver e scuderie.

Come ha puntualmente osservato il team principal di una squadra di Formula E: "il mercato piloti deve essersi ufficialmente aperto, dal momento che Julian (Jakobi, manager di Jean-Éric Vergne e Sébastien Buemi, ndr) è nel paddock!".

Le domande sono rimbalzate da una parte all’altra del ristretto paddock che tagliava l'Avenue des Invalides: quante sono le offerte ricevute da Antonio Félix Da Costa? Quali e quanti pour parler avrebbe avuto la Jaguar nella settimana dopo la corsa inaugurale nella Ville Lumière? Chi è il pilota britannico destinato a correre ancora in Formula E e che ha ricevuto più offerte?

E ancora: quando è che “l’affaire” Andretti Autosport-BMW diventerà finalmente di pubblico dominio? La scuderia DS Virgin Racing ha già fatto la propria scelta in merito al sostituto di Jean-Éric Vergne? Neel Jani e Pipo Derani erano davvero presenti in Francia soltanto come turisti? Quale altra squadra fornirà la Magneti Marelli nella terza stagione di attività, oltre alla Mahindra Racing?

Inevitabilmente, c'erano più quesiti e dubbi che risposte.

La sorpresa più grande, tuttavia, è emersa quando Motorsport.com ha approfittato di un momento libero per chiedere e apprendere venerdì pomeriggio che Lucas Di Grassi, pilota sotto contratto Audi Sport e leader del campionato, si è dichiarato aperto a possibili piani alternativi per la prossima stagione, chiarendo come la sua situazione sia molto fluida per l’avvenire.

Molti sono rimasti perplessi dalla notizia, immaginando che Lucas Di Grassi possa gareggiare in Formula E per qualcuno che non sia la ABT Sportsline nella stagione che verrà. Ma il brasiliano è stato senza dubbio l'interprete più coerente nella serie finora ed è un uomo molto in alto nelle classifiche “della domanda”.

Inoltre, per quanto il ragionamento possa sembrare brutale, potrebbe vedersi negato il titolo della stagione 2015-2016 - il secondo di fila, potremmo dire - a causa di un errore imputabile in toto al suo team. Così, parlando a muso duro e riferendoci a un mondo difficile come quello del motorsport internazionale, dovremmo davvero dirci sorpresi se Di Grassi stesse valutando per sé altre opzioni?

Dopo la squalifica messicana, Lucas si è mostrato pubblicamente sereno e professionale, ma in privato ribolliva di rabbia avendo visto un altro bottino pieno da 25 punti scomparire nel nulla.

Con l’arcirivale Sébastien Buemi e l’équipe e.dams Renault che hanno letteralmente buttato via manciate di punti a Buenos Aires, il talento sudamericano ha dovuto masticare amaro per negare il chiaro vantaggio in termini prestazionali di cui i francesi godono al massimo su taluni circuiti.

L’evento concluso a norma di regolamento a tarda notte in Messico potrebbe, come già la squalifica di Berlino della scorsa stagione, condizionare uno dei momenti salienti della campagna acquisti per la cosiddetta “stagione tre”.

Naturalmente, la squadra ABT Schaeffler Audi Sport e Lucas Di Grassi hanno cancellato almeno parzialmente l’incubo vissuto sull’Autódromo Hermanos Rodríguez il 12 marzo dando prova di grande combattività.

Sono tornati sommamente al vertice a Long Beach e successivamente infilando una seconda vittoria consecutiva con il trionfo di Parigi di due fine settimana or sono, sino a portare a quota 11 le lunghezze di vantaggio su Sébastien Buemi nella graduatoria generale e nella battaglia per il titolo.

Il team diretto da Hans-Jürgen Abt è fra i migliori, se non il migliore, nel Campionato FIA di Formula E e lo ha dimostrato in molte occasioni. Allora, come interpretare i commenti di Lucas Di Grassi durante il week end parigino?

Si è trattato di un velato richiamo all’ordine rivolto alla sua squadra o, più semplicemente, si è trattato di una manifestazione di disponibilità verso un’altra formazione affinché lo prenda a bordo?

La “silly season”, come dicono gli inglesi, è in pieno svolgimento. Precedentemente e fino al momento citato, era stato Antonio Félix Da Costa a rappresentare il fulcro del mercato piloti della Formula E, con molteplici offerte provenienti da varie compagini e volte ad assicurarsi i servizi del pilota portoghese nella stagione 2016-2017.

Ma adesso, con il battistrada Lucas Di Grassi che ha ammesso di guardare potenzialmente a programmi alternativi potenziali, potrebbe accadere che alcuni dei sedili che scottano della serie “full electric” inizino a mischiarsi e ruotare in modo ancora più frenetico...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Piloti Neel Jani , Lucas Di Grassi , Sébastien Buemi , António Félix Da Costa , Jean-Éric Vergne , Pipo Derani
Team Audi Sport Team ABT , Team Aguri , DAMS , Virgin Racing
Articolo di tipo Analisi
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