Rowland la domenica non... conosce avversari
Oliver compie una manovra monstre sul rettifilo dell'Hungaroring dopodiché non cede a Matthieu Vaxivière
Una gara cartina di tornasole dei valori in campionato, con il battistrada della classifica generale che precede in pista il suo immediato inseguitore. Questo è stato l'esito sostanziale della seconda corsa del fine settimana di Budapest della Formula Renault 3.5, nella quale Oliver Rowland ha preceduto al traguardo Matthieu Vaxivière.
Il britannico della Fortec Motorsport e il francese dello junior team Lotus si sono classificati sì nell'ordine in maniera apparentemente aritmetica, ma è stato soprattutto il primo a farsi interprete al pronti-via della tipica manovra che distingue i fuoriclasse dai buoni piloti: mentre Egon Orudzhev andava molto oltre il cordolo della prima curva e si precludeva la possibilità di regalare alla Arden Motorsport una seconda vittoria dopo quella del sabato, Oliver Rowland scattava così bene al via da scavalcare subito il coéquipier Jazeman Jaafar e immediatamente dopo da inserirsi nel giro di pochi metri fra il rivale transalpino e la sorpresa russa, prendendo il comando delle operazioni.
Con l'ombra di Matthieu Vaxivière costantemente alle calcagna, l'inglesino è rimasto così concentrato da non prestare mai seriamente il fianco ad attacchi del francese, malgrado il giro più veloce del rivale e in mattinata la pole position, e ha tragliato il traguardo di un assolatissimo Hungaroring da vincitore davanti al “nemico”, dal quale ora lo separano ben 16 lunghezze in classifica, e lo svedese Gustav Malja (Strakka Racing) distaccato di ben 19 secondi, pur se al miglior risultato della carriera nella World Series by Renault di questa stagione.
Con il malese Jazeman Jaafar (Fortec Motorsport) al quarto posto, le rimanenti posizioni nei top six sono state occupate da due regolaristi della specialità: il francese Tom Dillman (Carlin), un driver con precedenti di vittoria nella GP2 Series, e il cipriota Tio Ellinas (Strakka), sempre più solido in pista.
Fra gli italiani, va registrata in Ungheria l'incapacità della Draco Racing di andare oltre l'ottavo posto del brasiliano Pietro Fantin e il diciottesimo del conterraneo Bruno Bonifacio, il quale è partito nella stessa posizione in cui si sarebbe classificato: va detto però che il pilota di punta dell'équipe di Adriano Morini, quinto all'arrivo, ha subìto una penalizzazione in tempo di dieci secondi per avere oltrepassato la linea bianca di delimitazione in uscita dalla corsia dei box.
World Series by Renault - Hungaroring - Gara 2
World Series by Renault - Hungaroring - Classifica campionato Piloti
World Series by Renault - Hungaroring - Classifica campionato Squadre
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