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F1 | Red Bull Ring, Libere 2: McLaren fa il vuoto, Ferrari quinta a sei decimi

Nel turno pomeridiano, McLaren è tornata a prendersi la scena e fare il vuoto, portando entrambe le due MCL39 al comando. Norris ha chiuso la FP2 con un decimo e mezzo di vantaggio su Piastri, per poi rifilarne tre a Verstappen. Più staccate Ferrari e Mercedes: Leclerc ha chiuso quinto, ma ci sono indicazioni più convincenti sul passo gara.

Lando Norris, McLaren

Lando Norris, McLaren

Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images

La McLaren si è svegliata nella seconda sessione di prove libere del GP d’Austria: Lando Norris, che aveva saltato il primo turno per lasciare ad Alex Donne la possibilità di disputare la FP1 con la monoposto papaya, ha messo giù le carte per far capire che a Spielberg non c’è storia. L’inglese ama il corto tracciato della Stiria: Lando con un treno di soft si è portato a 1’04”580 che è ad appena due decimi dalla pole position dello scorso anno.

Le vetture papaya hanno fatto il vuoto: Oscar Piastri con 1’04”737 è arrivato facilmente a 157 millesimi dal compagno di squadra che ha bisogno di limitare la fuga dell’australiano. Tutti gli altri sono lontani, come se la prima fila sia tutta prenotata dai due ragazzi di Andrea Stella.

Max Verstappen è terzo con la Red Bull e il distacco (su una pista molto corta) è importante: oltre tre decimi. Il dato è emblematico, perché l’olandese così sembra fuori giochi con la RB21. In realtà sappiamo come il team di Milton Keynes abbia la capacità di ribaltare l’assetto della vettura per tornare miracolosamente in lizza. Non diamolo, quindi, per tagliato fuori: i tecnici gli hanno cambiato i cestelli posteriori e poi hanno giocato con la barra, senza trovare ancora la strada giusta.

Deve stupire il fatti che al quarto posto si sia arrampicato Lance Stroll con l’Aston Martin: il canadese è il primo pilota che non è riuscito a sfondare il muro dell’1”04, lasciando Fernando Alonso a mezzo secondo con lo spagnolo solo nono. La Ferrari si accoda alla “verdona” per 168 millesimi e Charles Leclerc in un solo turno si è portato in quinta posizione sebbene avesse saltato la FP1 per far girare Dino Beganovic.

Il monegasco ha avuto modo di scoprire il nuovo fondo che la rossa ha introdotto sulle due SF-25: i piloti hanno espresso giudizi positivi alle modifiche, anche se la Scuderia non ha dato la sensazione di poter chiudere il gap con chi sta davanti, McLaren in particolare. Vasseur ha lasciato capire che la rossa è stata molto conservativa con la mappa del motore e la quantità di benzina nel serbatoio.

Soffre Lewis Hamilton che è solo decimo dopo aver sostituito il cambio a seguito dei problemi idraulici che lo hanno pesantemente condizionato in FP1. L’inglese lascia tre decimi al compagno di squadra e il sette volte campione del mondo insiste nel dire che la squadra di Maranello dovrebbe concentrarsi pensando alla stagione 2026. Hamilton è stato messo sotto osservazione per un brutto impiding a Kimi Antonelli che era finito nell’erba per evitare un possibile contatto. Lewis non è sereno: ripete questi errori con una certa regolarità.

George Russell, il più veloce nel primo turno, ha cercato il giro secco prima degli altri, per dedicarsi con più attenzione alla simulazione di gara. L’inglese ha fatto molti giri con benzina a bordo ricavando ottime prestazioni e un passo costante. Lo stesso si può dire anche per Kimi Antonelli che resta fuori dalla top 10 per 36 millesimi da Hamilton. Il bolognese ha cercato il tempo con le soft molto presto, dedicando attenzione alla preparazione della gara.

Rispetto al mattino c’è stato un risveglio di Yuki Tsunoda che ha messo la sua RB21 in settima piazza, mentre continua a impressionare positivamente Gabriel Bortoleto, ottavo con la Sauber in piena crescita, mentre Nico Hulkenberg non è andato oltre la 19esima piazza, finendo dietro alla Haas di Ollie Bearman. Nel pomeriggio si è svegliato Esteban Ocon con l’altra VF-25 e il francese è 15esimo subito dietro alla Alpine del compagno di squadra Franco Colapinto, tornato a essere ultimo.

Le due Williams hanno perso di competitività: Alexander Albon con la FW47 è 16esimo seguito come un’ombra da Carlos Sainz.

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Telaio Motore Giri Tempo Distacco Gomme km/h
1 United Kingdom L. Norris McLaren 4 McLaren Mercedes 35

1'04.580

  S 240.706
2 Australia O. Piastri McLaren 81 McLaren Mercedes 35

+0.157

1'04.737

0.157 S 240.122
3 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 Red Bull Red Bull 24

+0.318

1'04.898

0.161 S 239.526
4 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 Aston Martin Mercedes 32

+0.442

1'05.022

0.124 S 239.069
5 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 Ferrari Ferrari 32

+0.610

1'05.190

0.168 S 238.453
6 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 Mercedes Mercedes 34

+0.649

1'05.229

0.039 S 238.311
7 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 Red Bull Red Bull 31

+0.712

1'05.292

0.063 S 238.081
8 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 Sauber Ferrari 31

+0.831

1'05.411

0.119 S 237.648
9 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 Aston Martin Mercedes 31

+0.877

1'05.457

0.046 S 237.481
10 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 Ferrari Ferrari 34

+0.931

1'05.511

0.054 S 237.285
11 Italy A. Antonelli Mercedes 12 Mercedes Mercedes 35

+0.957

1'05.537

0.026 S 237.191
12 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 RB Honda 31

+0.963

1'05.543

0.006 S 237.169
13 France I. Hadjar Racing Bulls 6 RB Honda 34

+0.967

1'05.547

0.004 S 237.155
14 France P. Gasly Alpine 10 Alpine Renault 36

+1.033

1'05.613

0.066 S 236.916
15 France E. Ocon Haas F1 Team 31 Haas Ferrari 31

+1.118

1'05.698

0.085 S 236.609
16 Thailand A. Albon Williams 23 Williams Mercedes 37

+1.185

1'05.765

0.067 S 236.368
17 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 Williams Mercedes 37

+1.234

1'05.814

0.049 S 236.192
18 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 Haas Ferrari 35

+1.255

1'05.835

0.021 S 236.117
19 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 Sauber Ferrari 35

+1.338

1'05.918

0.083 S 235.820
20 Argentina F. Colapinto Alpine 43 Alpine Renault 34

+1.596

1'06.176

0.258 S 234.900
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