Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Antonelli: il guizzo in SQ3 raddrizza una qualifica pasticciata e salva il bilancio Mercedes

Formula 1
Miami
F1 | Antonelli: il guizzo in SQ3 raddrizza una qualifica pasticciata e salva il bilancio Mercedes

F1 | McLaren, a Miami un déjà-vu del 2024? Antonelli si destreggia bene nelle difficoltà

Formula 1
Miami
F1 | McLaren, a Miami un déjà-vu del 2024? Antonelli si destreggia bene nelle difficoltà

F1 | Leclerc: "In qualifica patiamo la soft, ma in gara abbiamo il passo per tornare davanti"

Formula 1
Miami
F1 | Leclerc: "In qualifica patiamo la soft, ma in gara abbiamo il passo per tornare davanti"

F1 | Hamilton deluso: "Pensavo che saremmo stati più avanti, dovremo lavorare in serata"

Formula 1
Miami
F1 | Hamilton deluso: "Pensavo che saremmo stati più avanti, dovremo lavorare in serata"

F1 | Vasseur fiducioso: "Non abbiamo messo tutto insieme, ma il potenziale c'è"

Formula 1
Miami
F1 | Vasseur fiducioso: "Non abbiamo messo tutto insieme, ma il potenziale c'è"

F1 | Miami, Norris fa la pole per la Sprint davanti a Kimi. Leclerc quarto

Formula 1
Miami
F1 | Miami, Norris fa la pole per la Sprint davanti a Kimi. Leclerc quarto

Tecnica F1 | La FIA liberalizza l'FTM e tutti copiano l'idea della Ferrari

Formula 1
Miami
Tecnica F1 | La FIA liberalizza l'FTM e tutti copiano l'idea della Ferrari

LIVE Formula 1 | Gran Premio di Miami, Sprint Qualifying

Formula 1
Miami
LIVE Formula 1 | Gran Premio di Miami, Sprint Qualifying

F1 | Barcellona: Piastri trionfa nella doppietta McLaren, Leclerc 3° in rimonta

In Spagna McLaren fa bottino pieno con un'altra doppietta, grazie alla vittoria di Oscar Piastri davanti al compagno di squadra Lando Norris. Ma è alle loro spalle che la gara si è animata con una SC sul finale: Leclerc ha chiuso 3° in rimonta davanti a Russell, mentre Verstappen, decimo, è stato penalizzato per un contatto proprio con l'inglese.

Oscar Piastri, McLaren

La McLaren conquista la doppietta nel GP di Spagna confermando la superiorità della MCL39. Oscar Piastri firma la quinta vittoria stagionale che è la settima della sua carriera. La squadra è al terzo uno-due del 2025 (Miami e Cina) che diventa il 52esimo del team di Woking. L’australiano coglie la pole position, parte al comando e vince la gara di Barcellona dopo aver siglato anche il giro più veloce (1’15”743). 

La squadra di Andrea Stella ha sancito che la partita mondiale sarà una questione riservata ai due piloti papaya: Rob Marshall e colleghi non si sono minimamente preoccupati del cambiamento delle regole sulla flessibilità delle ali. La MCL39 non ha perso niente in prestazione e ha dato la dimostrazione della sua consistenza e superiorità. Chi si aspettava la guerriglia fra Oscar e Lando sarà rimasto male perché la coppia continua a ad accrescere il margine sulla concorrenza. 

Piastri ora dispone di 10 punti su Norris, ma l’aspetto importante è che Max Verstappen scivola a 49 lunghezze, aprendo in maniera importante il gap con la coppia papaya dopo la penalizzazione di 10 secondi che l’olandese si è preso per il contatto con George Russell al giro 61. 

La Red Bull ci ha provato a scompaginare i piani della McLaren: la squadra di Milton Keynes ha impostato la gara catalana con una imprevista strategia di tre soste che ha costretto Verstappen a fare un GP con il passo da qualifica. L’olandese è stato abile a infilarsi fra le due macchine papaya al via e ha imposto un ritmo che lo ha tenuto clamorosamente in partita fino alla safety car che si è resa necessaria per togliere la Mercedes di Kimi Antonelli costretta al ritiro per una perdita d’olio dalla power unit alla curva 10 del giro 54. 

Fino a quel momento Max aveva consolidato un terzo posto, ma con la neutralizzazione della gara tutti sono rientrati ai box per fare un pit stop e Verstappen si è trovato la sorpresa che non avrebbe mai voluto: è ripartito per gli ultimi 11 giri con un treno di hard, visto che la bianca era la mescola scartata da tutti. E alla ripartenza, con il gruppo ricompattato, si è visto di tutto, a cominciare dal traversone della RB21 all’uscita dell’ultima curva perché aveva le gomme non in temperatura. Leclerc che era già in scia, ovviamente, attacca l’olandese sul dritto e mentre supera la Red Bull tocca leggermente la vettura del quattro volte campione del mondo. 

Alla staccata di curva 1, con Leclerc già davanti, c’è stato un contatto di Verstappen all’esterno della Mercedes di George Russell: l’inglese colpisce la Red Bull, forse involontariamente per aver perso il retrotreno, sta di fatto che Max lascia la pista e prende la via di fuga per rientrare sul tracciato davanti alla W16. Gli intimano di cedere la posizione, ma Verstappen racalcitra e le due macchine tornano a contatto: il collegio dei commissari sportivi non perde tempo e attribuisce 10 secondi di penalità all’arancione. Verstappen da potenziale quarto è finito decimo con un punticino che non ripaga il suo impegno straordinario ma che punisce le sue intemperanze. 

Sul podio sale a sorpresa Charles Leclerc con la Ferrari. Charles dovrà andare dai commissari sportivi perché il suo risultato è sotto investigazione a causa della strisciata con Max sul dritto.  

La tattica del monegasco che ha scommesso su due treni di medie non ha funzionato, perché la soft ha mostrato una durata incredibile e il ferrarista era destinato ad accontentarsi di un quarto posto. Il Verstappen senza mescole giuste dopo la safety car ha consentito a Leclerc di conquistare un podio importante che consente, insieme al sesto posto di Lewis Hamilton, alla Scuderia di issarsi al secondo posto nella classifica Costruttori, raggiungendo un risultato forse impensabile prima della partenza. 

Se Leclerc scattato settimo si è arrampicato sul podio e ha fatto la sua parte, non si capisce l’atteggiamento di Hamilton: il sette volte campione del mondo ha volutamente tenuto dietro il compagno di squadra anche se i due piloti erano su due strategie diverse. C’è voluto l’ordine dal muretto per costringere il britannico a farsi da parte. Lewis ha patito un pit stop lento al giro 46 per un problema all’anteriore destra: la gara è macchiata dal sorpasso finale di Nico Hulkenberg con la Sauber spinta da un motore Ferrari cliente. 

Il tedesco fa muovere la classifica della squadra svizzera che ha l’ambizione di conquistare punti in tutte le gare: potrà essere soddisfatto Mattia Binotto che sta conducendo la transizione dalla scuderia elvetica al marchio Audi. 

George Russell porta a casa un quarto posto, mentre Kimi Antonelli ha patito l’esplosione del motore continuando un momento poco favorevole per il bolognese. George capitalizza punti importanti perché la W16 non ha il passo per contrastare la Red Bull di Verstappen. 

Ancora bene Isack Hadjar con la Racing Bulls: il francese è settimo davanti a Pierre Gasly con l’Alpine. Una nota di merito va a Fernando Alonso nono con l’Aston Martin. Lo spagnolo conquista i primi punti stagionali dopo un dritto nel quale è addirittura finito nella sabbia. Ripartito praticamente ultimo è stato autore di una bellissima rimonta che lo ripaga di tante delusioni. 

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Australia O. Piastri McLaren 81 66

-

    3 25   McLaren Mercedes
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 66

+2.471

2.471

2.471   3 18   McLaren Mercedes
3 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 66

+10.455

10.455

7.984   3 15   Ferrari Ferrari
4 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 66

+11.359

11.359

0.904   3 12   Mercedes Mercedes
5 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 66

+13.648

13.648

2.289   3 10   Sauber Ferrari
6 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 66

+15.508

15.508

1.860   3 8   Ferrari Ferrari
7 France I. Hadjar Racing Bulls 6 66

+16.022

16.022

0.514   3 6   RB Honda
8 France P. Gasly Alpine 10 66

+17.882

17.882

1.860   3 4   Alpine Renault
9 Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 66

+21.564

21.564

3.682   3 2   Aston Martin Mercedes
10 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 66

+21.826

21.826

0.262   4 1   Red Bull Red Bull
11 New Zealand L. Lawson Racing Bulls 30 66

+25.532

25.532

3.706   2     RB Honda
12 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 66

+25.996

25.996

0.464   2     Sauber Ferrari
13 Japan Y. Tsunoda Red Bull Racing 22 66

+28.822

28.822

2.826   4     Red Bull Red Bull
14 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 66

+29.309

29.309

0.487   3     Williams Mercedes
15 Argentina F. Colapinto Alpine 43 66

+31.381

31.381

2.072   3     Alpine Renault
16 France E. Ocon Haas F1 Team 31 66

+32.197

32.197

0.816   2     Haas Ferrari
17 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 66

+37.065

37.065

4.868   3     Haas Ferrari
dnf Italy A. Antonelli Mercedes 12 53

 

    2   Testacoda Mercedes Mercedes
dnf Thailand A. Albon Williams 23 27

 

    3   Contatto Williams Mercedes
Articolo precedente F1 | Vasseur: "La strategia? Non so se fosse giusta, ma siamo sul podio"
Prossimo Articolo F1 | Russell accusa Verstappen: "Il contatto mi è sembrato intenzionale"

Top Comments

Ultime notizie