F1 | Vasseur: "La strategia? Non so se fosse giusta, ma siamo sul podio"
Il team principal della Ferrari ha fatto il punto sulle prestazioni e i risultati del team dopo il primo trittico europeo 2025 di F1. Vasseur è felice per il podio di Leclerc e punta a ridurre il gap dalle McLaren nelle prossime gare.
Frederic Vasseur, Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
La prima tripletta europea del Mondiale 2025 di Formula 1 è andata in archivio a Barcellona e la Ferrari la chiude con due podi, entrambi firmati da Charles Leclerc tra Monaco e Montmelò.
Se quello ottenuto nel Principato è stato meritato, risultato di una SF-25 molto competitiva tra le stradine di Monte-Carlo, quello ottenuto oggi è stato frutto dell'intervento della Safety Car, che ha sparigliato carte e, soprattutto, gomme, dando un bel vantaggio a Leclerc nella lotta con Verstappen per il gradino più basso del podio.
Al termine del Gran Premio di Spagna, il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur ha commentato quanto visto a Barcellona e nei due appuntamenti precedenti ai microfoni di Sky Sport F1.
Cosa pensi del contatto tra Leclerc e Verstappen alla ripartenza?
"Del contatto non penso niente. Max ha perso la macchina in uscita dall'ultima curva dopo la ripartenza perché le gomme Hard sono difficili da mettere in temperatura. Poi in rettilineo si sono mossi di 20 centimetri uno a destra e l'altro a sinistra. Se si guarda questo contatto, alla fine sono tutti da prendere in considerazione e resteremmo lì fino al Canada".
Il podio è stato fortunoso, perché a un certo punto del terzo stint, con le Medium, Leclerc stava faticando molto...
"Sì, è un buon riassunto dell'accaduto. Comunque resta difficile capire perché avessimo un passo migliore con le Soft che con le medie. Vale per noi come per tanti altri team. Con le Soft avevamo un passo più costante. Alla fine è un bel podio perché saremmo stati quarti prima della Safety Car. Poi Max non aveva Soft alla fine, ha montato la Hard e abbiamo sfruttato questo fatto per andare sul podio. Abbiamo sacrificato le qualifiche e la nostra strategia era chiara. Anche se ci aspettavamo qualcosa di meglio dalle Medium".
Charles Leclerc, Ferrari, Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
Dall'altra parte Lewis ha avuto una strategia lineare, ma alla fine non ha funzionato...
"La gara di Lewis è stata buona fino all'ultimo stint. Fino a quel punto aveva un buon passo. Nell'ultimo stint ha avuto un problema. Si lamentava molto del bilanciamento, che invece era andato molto bene nei primi due stint. Quindi probabilmente è successo qualcosa alla macchina. Comunque ha portato a casa buoni punti per noi".
Dopo la tripletta Imola, Monaco e Barcellona, sei soddisfatto?
"Questo trittico di gare è andato bene per noi, perché abbiamo fatto buoni passi avanti rispetto a quanto visto a Miami e alle gare prima. A Imola abbiamo avuto qualifiche difficili e abbiamo fatto bene in gara. A Monaco siamo andati bene e qui abbiamo sacrificato le qualifiche per andare bene in gara. Non so se sia stata una buona scelta, ma alla fine abbiamo ottenuto un podio e il secondo posto nel Mondiale Costruttori. Ora ci concentriamo sulla prossima".
L'obiettivo è attaccare Max e le McLaren?
"E' fare il miglior lavoro che possiamo. Abbiamo fatto la stessa cosa anche lo scorso anno e faremo la stessa cosa. Mancano ancora 15 gare, cerchiamo di migliorare e recuperare sulla McLaren, anche se in campionato sono lontanissimi. Cercheremo di ridurre il divario".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments