Dakar, Auto, Tappa 1: l'avvio che non ti aspetti. Vince Zala

La prima tappa vede subito il ritiro di Dumas. Problemi tecnici per Al-Attiyah e Przygonski. Alonso chiude 11esimo. Bene Peterhansel e Sainz.

Dakar, Auto, Tappa 1: l'avvio che non ti aspetti. Vince Zala
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La Dakar 2020, sezione Auto, ha iniziato nel modo meno prevedibile. Lo ha fatto con il successo ottenuto da Vaidotas Zala in 3h19'04" nella tappa d'apertura del Rally Raid più celebre al mondo che ha portato la carovana da Jeddah - luogo di partenza della corsa che, da quest'anno, si disputa in Arabia Saudita - ad Al Wajh.

Nei primi chilometri Nasser Al Attiyah, vincitore della scorsa edizione della Dakar, era partito molto forte, allungando subito su quelli che dovrebbero essere i suoi rivali per la vittoria della corsa.

A pochi chilometri dalla fine, il pilota qatariota si è dovuto fermare per riparare un guasto meccanico sulla sua Toyota Hilux numero 300. Questo gli ha fatto perdere tutto il vantaggio accumulato sino a quel momento, portandolo a chiudere al quarto posto, con un divario di 5'33" dal vincitore della tappa.

Zala, 32enne lituano, è in corsa con il 4x4 della MINI, ma gestito privatamente. La sua è stata una gara precisa e accorta, che lo ha portato nelle fasi finali a occupare prima le posizioni di vertice, poi a chiudere davanti a tutti approfittando del problema avuto da Al-Attiyah.

Con il successo di tappa del campione lituano rally e al secondo e terzo posto ottenuti da Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz, MINI si è trovata a centrare un'inaspettata tripletta. Peterhansel, come detto da lui stesso alla vigilia della corsa, temeva di faticare nella comunicazione con il suo nuovo navigatore (entrambi non parlano un inglese fluente), invece la sua giornata è stata molto positiva.

Il pluri-vincitore della Dakar ha chiuso a 2'14" dalla vetta, scortato da un Carlos Sainz molto bravo nella seconda parte di gara, in cui ha dovuto recuperare tanti secondi dopo averli persi tra il chilometro 86 e il 158. Il madrileno della MINI e vincitore delle Dakar 2010 e 2018 ha così firmato il terzo tempo precedendo proprio Al-Attiyah.

Top 5 completata dall'olandese Bernhard ten Brinke al volante della seconda Toyota Hilux. Bel sesto posto per Mathieu Serradori al volante della Century precedendo la MINI di Orlando Terranova e un Yazeed Al-Rajhi chiamato subito alla grande rimonta dopo i problemi tecnici sulla sua Toyota Hilux che lo hanno letteralmente fermato nei primi chilometri di gara. Il saudita è riuscito a concludere in ottava piazza davanti alla MINI del russo Vladimir Vasilyev e a Erik van Loon.

L'esordio di Fernando Alonso alla Dakar si compie con un 11esimo posto di tappa. Il pilota asturiano della Toyota ha alternato tratti piuttosto competitivi ad altri in cui ha mostrato le comprensibili difficoltà per un esordiente in una gara così complessa. Fernando non è stato fortunato nel suo esordio, perché ha dovuto far fronte anche a una foratura. Il suo gap dal miglior tempo di tappa firmato da Zala è di 15'27", che lo tiene così a 1'29" dalla Top 10.

Da segnalare il ritiro amaro di Romain Dumas, avvenuto dopo appena 60 chilometri a causa di un incendio sulla DXX RD Limited che portava in gara quest'anno. Problemi grossi anche per Jakub Przygonski. Il pilota polacco - uno tra i più attesi di questa edizione nonostante non sia un pilota ufficiale - ha subito perso tanto tempo a causa di un guasto sulla sua MINI 4x4.

Da segnalare il 13esimo tempo finale di Khalid Al Qassimi, il quale si era trovato in vetta alla tappa a pochi chilometri dal termine dopo il guaio che ha rallentato Al-Attiyah. Il pilota del team PH Sport, che corre al volante di una Peugeot 3008 DKR, ha perso tanti minuti proprio nel finale di tappa. Rivedibile avvio di gara anche per un altro dei piloti più esperti della corsa, il sudafricano del team Toyota Gazoo Racing Giniel De Villiers, appena 14esimo. 

Dakar - Classifica generale dopo la tappa 1

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Zala/Jurgelenas MINI 3h19'04”
2 Peterhansel/Fiuza MINI +2'14"
3 Sainz/Cruz MINI +2'50"
4 Al-Attiyah/Baumel Toyota +5'33"
5 Ten Brinke/Colsoul Toyota +6'30"
6 Serradori/Lurquin Century +6'55"
7 Terranova/Graue MINI +7'15"
8 Al Rajhi/Zhiltsov Toyota +11'46"
9 Vasilyev/Yevtyekhov MINI +13"25
10 Van Loon/Delaunay Toyota +13'58"
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