Leal: "Devo migliorare la qualifica"

Il colombiano della Trident Racing a Spa conta di inserisi ai vertici della griglia

Leal:
Julian Leal sarà tra i piloti da tenere d’occhio nella gara di Spa. Il colombiano, nonostante abbia solo 20 anni, ha già una notevole esperienza sul circuito belga, avendo gareggiato sull’asfalto delle Ardenne già tre volte, due delle quali nella Euroseries 3000, nel 2007 e nel 2008. Viste le buone prestazioni già mostrate su piste che non conosceva, come Brno e Imola, è normale che l’obiettivo del pilota di Bogotà sia lottare per le prime posizioni. “Non vedevo l’ora che arrivasse Spa. Non solo perché per qualunque pilota si tratta di una pista con un fascino incredibile e bellissima da guidare, ma anche perché è un tracciato che conosco molto bene. Ci ho corso tre volte, e una di queste ha piovuto a dirotto per tutto il weekend per cui ho imparato anche quali sono le linee giuste da tenere in caso di pista bagnata. È la prima volta che con l’Auto GP arrivo su una pista con cui ho già confidenza, per cui spero che sia un vantaggio”. Spa è una pista particolare dal punto di vista fisico. Con tutti quei curvoni veloci i carichi sul collo sono più alti che altrove, hai fatto una preparazione mirata? “Beh diciamo che gareggiare contemporaneamente sia nell’Auto GP che nella WsR è di per sé un bell’allenamento. Oltre a questo, quando sono a casa mi alleno tutti i giorni nella sede di Formula Medicine a Viareggio. È uno staff che conosce tutti i segreti della preparazione per le varie piste, e ovviamente in vista di Spa abbiamo messo una particolare attenzione sul collo”. Nonostante la giovane età, gareggi da tanti anni su vetture molto potenti, e hai fatto ben due stagioni nella Euroseries 3000. Come giudichi l’Auto GP? “La giudico un grande miglioramento in tutto. È più alto il livello dei piloti, e questo è importante perché stare davanti in questa griglia significa essere un pilota di assoluto valore. Anche la nuova macchina è migliore della precedente, e non è solo dai tempi sul giro che si nota, ma anche dal feeling che regala al pilota”. La Trident Racing gareggia da anni in GP2. Quanto è importante per te gareggiare con una struttura di questo livello? “Il team è fondamentale per le prestazioni di un pilota, e per questo è importante sapere di essere con una squadra di grande esperienza. Appena ho iniziato con Trident Racing mi sono reso conto che non lasciano nulla al caso, che anche sulle piccole cose c’è la massima attenzione. Questo è importante perché fa sì che io possa pensare solo a salire in macchina e a guidare, senza nessun’altra preoccupazione". Quali sono i tuoi obiettivi per il campionato? “Il mio obiettivo è andare a punti con costanza, e per farlo credo che sia fondamentale migliorare nella prestazione in qualifica. In gara spesso sono stato tra i più veloci, ma per sfruttare il buon passo che riesco a sviluppare devo partire più avanti. Con la squadra ci concentreremo su questo, e sono sicuro che i risultati non tarderanno ad arrivare”.
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