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Il WTCR cambia format e torna a due gare e una qualifica

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Il WTCR cambia format e torna a due gare e una qualifica
Di:
19 feb 2020, 10:45

Per ridurre i costi e attirare nuovi concorrenti, il promoter Eurosport Events ha voluto attuare un piano pensato per il 2021.

Passo indietro per il FIA WTCR, ma per provare a farne due in avanti in vista della stagione 2020 e del futuro della serie. Il promoter Eurosport Events, assieme a FIA e la WSC Ltd di Marcello Lotti (detentore del concetto TCR) ha attuato un piano strategico per ridurre i costi della massima serie turismo, che erano partiti già piuttosto alti nel 2018, per poi arrivare a livelli ancor più difficili da sostenere nel 2019.

Lo avevamo detto nella analisi di 10 giorni fa, e chissà che qualcuno ai piani alti non l'abbia anche letta. Bisognava necessariamente tornare al format che nei weekend di gara garantiva attività in pista e spettacolo, ma senza esagerare e snaturare la serie.

Nel 2020 non ci saranno più le due qualifiche e le tre gare per evento, ma solo una sessione cronometrata (divisa in tre manche, mantenendo la Q3 con i giri singoli per la caccia alla pole position) che definirà le griglie di Gara 1 (parzialmente invertita) e Gara 2. Il secondo round sarà più lungo di 3 giri rispetto al primo, tranne che per l'appuntamento del Nürburgring Nordschleife, dove si manterrà la doppia corsa di tre tornate.

Inoltre le attività in pista si svolgeranno in due giorni e non più su tre, con due sessioni di Prove Libere e Qualifica al sabato, mentre le gare si disputeranno di domenica.

Per ridurre i costi viene anche limitato il personale presente ai box. Ogni team potrà schierare due auto, sulle quali opereranno in 12, ma solo a 10 verrà consegnata la fascetta da apporre al braccio che consente di lavorare in pit-lane nelle fasi concitate. Nel caso in cui le vetture siano tre, allora i meccanici per box aumenteranno a 18.

Infine le gomme Goodyear nuove saranno 18 dal primo evento e 12 dal secondo in poi.

François Ribeiro, promoter del WTCR per Eurosport Events, ha voluto sottolineare che tutte queste modifiche si sono rese necessarie con anticipo di un anno rispetto ai piani.

“Abbiamo agito per salvare il WTCR e tenerlo un campionato top per addetti ai lavori, fan e media, cercando di renderlo più accessibile e attraente per nuovi team privati che vogliono competere ad alto livello con le loro TCR - ha detto il manager francese - I budget insostenibili raggiunti e l'impatto del coronavirus sull'economia mondiale hanno reso necessaria l'introduzione di misure per ridurre i costi e cambiare il format, d'accordo con FIA e team. E' stato tutto una necessità, non propriamente bella da attuare, ma da fare essendo responsabili del pacchetto. Eurosport Events, come promoter, non ridurrà la copertura del prodotto dando modo ai fan di seguirlo, e a sponsor e team di avere visibilità".

Con queste modifiche, le iscrizioni - che inizialmente dovevano essere state chiuse il 31 gennaio - subiscono un posticipo fino al 6 marzo, giorno in cui il Consiglio Mondiale FIA approverà tutti i cambiamenti e la entry list ufficiale, nella quale ora l'unica sicurezza è data dalla presenza delle quattro Honda.

I team armati di Hyundai, come già spiegato dal suo direttore Andrea Adamo a Motorsport.com, stanno alla finestra valutando la situazione, mentre si vocifera che possano aderire Lynk & Co, Cupra ed Audi, seppur i numeri non siano ancora chiari.

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Serie WTCR
Autore Francesco Corghi