La FIA detta le nuove regole del WEC: il mondiale LMP1 andrà ai team

Il Consiglio Mondiale ha ratificato le novità in vista dei prossimi tre anni della serie iridata. Confermati il nuovo sistema di punteggio, l'equivalenza tra ibridi e endotermici e il cambio gomme in contemporanea con i rifornimenti

Equivalenza tecnologica tra vetture ibride e endotermiche, fine della suddivisione tra LMP1 H e LMP1 private, superstagione confermata, nessun titolo costruttori LMP1 ma solo ai team e ai piloti e differente attribuzione del punteggio. Sono queste le novità ufficializzate oggi dal Consiglio Mondiale della FIA in materia del WEC. Il titolo costruttori sarà invece appannaggio della Casa con il miglior piazzamento nella classifica GTE PRO. I titolo iridati quindi saranno quelle riservati ai piloti LMP1, ai team LMP1, ai piloti GTE PRO e ai costruttori GTE. Tutti gli altri, come ora, concorreranno ai Trofei riguardanti le LMP2 e le GTE AM.

Il nuovo regolamento tecnico e sportivo avrà validità di tre stagioni: una concessione alle richieste dei team privati che entreranno nel WEC nella prossima stagione e che avrebbero corso il rischio nel 2021 di dover mettere in disparte le proprie vetture alla luce dei regolamenti che cambieranno. In quel campionato, quindi, si gareggerà con due tipologie differenti: i prototipi del 2018-19 e quelli, probabilmente rispondenti ai nuovi criteri sui quali ci si sta indirizzando, con GT proto richiamanti lo stile e la linea dei modelli di riferimento delle Case di appartenenza. Il massimo delle vetture schierate dai team di LMP1 sarà di due.

Quanto all'equivalenza le endotermiche avranno peso minore-833 contro 878kg-, opportunità aerodinamiche maggiori, un flusso di carburante massimo di 100,9 contro i valori delle ibride che si attesteranno dagli 87,9 a 2 mj fino a 80,2 per gli 8mj.

Le Case ufficiali, come nel caso della Toyota, non potranno realizzare LMP1 endotermiche ma avranno l'opportunità di vendere le proprie unità  motrici alle squadre che ne facessero richiesta. Per le LMP1 tradizionali è previsto anche il coinvolgimento di un brand, compreso quello di un costruttore automobilistico. Questo per favorire attraverso le normative anche quelle aziende che possono fornire un propulsore non ibrido e che potrebbero dalla serie iridata ricavare un buon ritorno promozionale.

La FIA ha anche diminuito la tassa di iscrizione al campionato nella classe maggiore, riducendolo dai 360.00 euro a 310.000 euro.

Dalla superstagione 2018-19 verranno modificati  i pit stop: sarà possibile finalmente cambiare anche i pneumatici in contemporanea ai rifornimenti di carburante. Verranno abbreviati i tempi delle soste, con effetti su quelle che saranno le strategie delle corse.

Modifiche di rilievo sono previste anche nei punteggi. Dal 2018-19 le gare classiche di 6 Ore manterranno i valori odierni (25-18-12-10 fino a 1 del decimo) mentre per Le Mans invece che punteggio doppio ci sarà il 50% in più rispetto a quelli delle corse normali; al vincitore andranno 38 punti invece che 50. Per la 1500 Miglia di Sebring, confermata nel marzo 2019, l'aumento dei punti sarà del 25%.

Ufficializzato, infine, il calendario che era già stato pubblicato il mese scorso.

DataGara
5 maggio 2018 6 Ore di Spa-Francorchamps
16-17 giugno 2018    24 ore di Le Mans
19 agosto 2018  6 Ore di Silverstone
21 ottobre 2018  6 Ore del Fuji
18 novembre 2018 6 Ore di Shanghai
16-17 marzo 2019 1550 Miglia di Sebring
4 maggio 2019 6 Ore di Spa-Francorchamps
15-16 giugno 2019 24 Ore di Le Mans

 

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Campionati WEC
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