Grazie al nuovo EoT le vetture endotermiche potranno competere con maggior equilibrio contro le Toyota

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Grazie al nuovo EoT le vetture endotermiche potranno competere con maggior equilibrio contro le Toyota
Di: Guido Schittone
10 ott 2018, 17:21

Le vetture giapponesi sono state appesantite di 26kg e a Rebellion, BR e CLM è stato concesso lo stesso numero di giri per stint delle TS050. In GTE PRO il BoP ha portato a un netto alleggerimento e a una maggiore potenza per le BMW

La Superstagione del WEC giunge al giro di boa con la 6 Ore del Fuji, le cui prove libere si svolgeranno venerdi all’alba italiana. La Toyota, esclusa a Silverstone per non rispettato le altezze dello scalino per probabile uso di materiali non conformi, ha visto il proprio vantaggio in classifica ridursi di soli 3 punti nei confronti della Rebellion. A osservarsi così la classifica lascerebbe intatte le possibilità per quella che fino ad oggi è la migliore squadra tra le quattro che utilizzano i motori endotermici, considerando ormai fuori dal campionato la Ginetta che in Giappone non ci sarà.

In più gli organizzatori dell’ACO sono intervenuti in un cambiamento di EoT per cercare di equilibrare le prestazioni. Al Fuji, sede l’anno passato di una gara interrotta per nebbia e pioggia e mai più ripresa, le due vetture di casa peseranno 26 chili in più. In aggiunta il Comitato Endurance della FIA ha finalmente concesso alle vetture endotermiche di percorrere due giri a stint in più, eguagliando i numeri di tornate previsti per la Toyota.  In questo modo si è cercato di accontentare i team privati che anche in terra britannica, nonostante qualche concessione, erano rimasti lontano anni luce dalle performance delle TS050. La curiosità risiede nel fatto l’EoT è stato modificato proprio alla vigilia della gara casalinga delle Toyota. Vedremo se basterà per mettere almeno in crisi una squadra che ha mezzi e tecnologia  superiori alla concorrenza .

Novità arrivano anche sul fronte delle GTE PRO con il BoP che questa volta premia soprattutto la BMW, fino ad ora la grande delusione della serie iridata, viste le prestazioni decorose delle Aston Martin Vantage a Silverstone. Il peso delle M8 è stato ridotto a 1235 kg, 20kg in meno rispetto al precedente, con altri interventi nella pressione di sovralimentazione del propulsore in tutti i regimi con un massimo di 2.21atm ai 4500 giri. Appesantite saranno le Ford GT, in Giappone peseranno 1273kg contro i 1255kg di Silverstone, che avranno anche una minor pressione di sovralimentazione mentre solo un piccolo intervento ha riguardato le Porsche RSR che si presenteranno al Fuji più grasse di appena 2kg, 1244kg contro 1242kg. Invariato, invece, il bop di Ferrari 488 e di Aston Martin.

Come si può notare il WEC sta cercando faticosamente una propria dimensione nella stagione più difficile da cinque anni a questa parte. È indubbio che la soluzione ponte che ha portato a confrontarsi LMP1 endotermiche contro le Toyota non ha ancora funzionato, facendo scemare parecchio interesse. Diverso il discorso riguardante il campionato tra le GTE: la Porsche ha un bel gruzzolo di punti in più rispetto a Ford e Ferrari con il vantaggio fino ad ora di avere ricevuto un BoP sufficientemente stabile, tale da non stravolgere le caratteristiche e le prestazioni della bella RSR, molto costante e veloce ovunque. La vittoria di Silverstone, ottenuta grazie a una felice intuizione dei box, ha ridato fiato alle speranze della Ferrari per una possibile quanto difficile rimonta ma l’impressione è che il famigerato balance of perfomance  resti sempre la discriminante da cui nessuno può sottrarsi.

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