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Le Mans | 6a Ora: problemi per Alpine, le Ferrari arrancano

Cala il sole e le Toyota fanno l'andatura davanti alle Glickenhaus, mentre la A480 LMP1 perde terreno. In LMP2 bene le Jota e AF Corse, le Corvette sempre al comando della GTE PRO dove le 488 sono eccessivamente penalizzate. In GTE AM occhio alla risalita delle Aston Martin.

#51 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO LMGTE Pro of Alessandro Pier Guidi, James Calado, Daniel Serra

Il sole sta lentamente tramontando sui piloti del FIA World Endurance Championship, che hanno appena completato la 6a delle 24h di Le Mans.

All'inizio della quarta ora un testacoda di Nicolas Leutwiler ha spedito in ghiaia e successivamente ai box con le gomme a terra la Porsche #46 del Team Project 1, che in avvio era stata al comando con Matteo Cairoli.

Poco dopo Ryan Cullen è finito a muro alla prima chicane del rettilineo 'Hunaudières' con la Oreca #10 di Vector Sport, riuscendo poi a riguadagnare i box e a sistemare i danni al muso.

Escursione nella ghiaia (senza grosse conseguenze) anche per Christophe Ulrich con la Ferrari #21 di AF Corse, mentre un brivido notevole l'hanno fatto passare Sarah Bovy (Ferrari #85) e Rodrigo Sales (Nielsen Racing #24) alle curve 'Porsche', con collisione che ha costretto anche Ferdinand Habsburg a virare sulla ghiaia per evitarli.

Partenza della gara

Partenza della gara

Photo by: Nick Dungan / Motorsport Images

A livello assoluto e in Classe Hypercar prosegue il dominio incontrastato delle Toyota: la GR010 Hybrid #8 di Buemi/Hartley/Hirakawa ora è tornata davanti alla #7 di López/Kobayashi/Conway, ma va anche detto che le due vetture giapponesi corrono attaccate e senza rivali, dunque possono fare il bello e il cattivo tempo come vogliono.

Questo perché le Glickenhaus 007 LMH #708 di Pla/Dumas/Derani e #709 di Westbrook/Briscoe/Mailleux rimangono alle loro spalle, ma con un ritmo decisamente più basso e quindi intente a tenere le rispettive posizioni puntando al primo podio sul Circuit de la Sarthe.

La Alpine A480 LMP1 #36 del Team Signatech è invece scesa al quinto posto con Negrão/Lapierre/Vaxivière, dato che alla quarta ora ha dovuto osservare un Drive-Through e poi sostare per alcuni istanti ai box per risolvere un sospetto problema alla frizione.

#83 AF Corse Oreca 07 - Gibson LMP2 di Francois Perrodo, Nicklas Nielsen, Alessio Rovera

#83 AF Corse Oreca 07 - Gibson LMP2 di Francois Perrodo, Nicklas Nielsen, Alessio Rovera

Photo by: Nick Dungan / Motorsport Images

Grande bagarre per quanto riguarda la Classe LMP2, dove al comando si conferma la Oreca 07-Gibson #38 della Jota (Da Costa/Gonzalez/Stevens), ora inseguita dalla #9 di Prema (Kubica/Colombo/Delétraz) e dalla #28 dei loro compagni Aberdein/Rasmussen/Jones.

Ai piedi del podio c'è invece la #65 di Panis Racing (Canal/Jamin/Van Uitert), che ha scavalcato la #37 della Cool Racing (Ye/Taylor/Kruetten), che ha alle spalle ora la #34 della Inter Europol Competition (Brundle/Gutiérrez/Smiechowski).

La #5 del Team Penske (Cameron/Nasr/Collard) ha invece perso tempo ai box per sistemare un problema alla parte anteriore sinistra smontando il musetto, dunque è scesa settima.

Ha perso terreno anche la #32 del Team WRT (Bortolotti/Ineichen/Vanthoor), ottava davanti alla #1 del Richard Mille Racing Team (Ogier/Milesi/Wadoux) e alla #23 di United Autosports USA (Jarvis/Lynn/Pierson) che sta pian piano risalendo la china.

Tra i PRO/AM di LMP2 ancora prima la AF Corse (#83 Perrodo/Nielsen/Rovera) con dietro le Oreca di Graff Racing (#39 Droux/Page/Trouillet) e DKR Engineering (#3 Glorieux/Cougnaud/Horr), che hanno preso un po' di margine sulla #45 di Algarve Pro Racing (Thomas/Allen/Bonder e la #44 di ARC Bratislava (Konopka/Viscaal/Vautier).

#64 Corvette Racing Chevrolet Corvette C8.R LMGTE Pro di Tommy Milner, Nick Tandy, Alexander Sims, #63 Corvette Racing Chevrolet Corvette C8.R LMGTE Pro di Antonio Garcia, Jordan Taylor, Nicky Catsburg

#64 Corvette Racing Chevrolet Corvette C8.R LMGTE Pro di Tommy Milner, Nick Tandy, Alexander Sims, #63 Corvette Racing Chevrolet Corvette C8.R LMGTE Pro di Antonio Garcia, Jordan Taylor, Nicky Catsburg

Photo by: Nikolaz Godet

In Classe LMGTE PRO pare non esserci storia perché le Chevrolet Corvette C8.R messe a punto dalla Pratt&Miller sono nettamente più veloci di tutti.

La #63 di Garcia/Taylor/Catsburg è saldamente in testa, la #64 di Milner/Tandy/Sims ha invece accusato un lieve problemino in fase di scalata di marce nel corso della quinta ora che l'aveva fatta scivolare quarta.

Al momento l'auto statunitense è incalzata dalla Porsche 911 RSR-19 #92 della Manthey affidata ad Estre/Christensen/Vanthoor, che ha passato la #91 Bruni/Lietz/Makowiecki, costretta a scontare un Drive Through per abuso di Track-Limits.

Arrancano le Ferrari 488 della AF Corse, penalizzate oltre il dovuto da un BoP a dir poco assurdo. Fuoco/Molina/Rigon (#52) restano quinti davanti ai compagni Calado/Pier Guidi/Serra (#51), i quali sono i più veloci delle Rosse, ma appena 1" meglio dei più rapidi di Classe LMGTE AM, il che la dice lunghissima sulle difficoltà che stanno vivendo.

Chiude il gruppetto molto distante la Ferrari #74 della Riley Motorsport guidata da Bird/Van Gisbergen/Fraga.

#98 Northwest AMR Aston Martin Vantage AMR LMGTE Am di Paul Dalla Lana, David Pittard, Nicki Thiim

#98 Northwest AMR Aston Martin Vantage AMR LMGTE Am di Paul Dalla Lana, David Pittard, Nicki Thiim

Photo by: Rainier Ehrhardt

In Classe LMGTE AM resta prima la Porsche #79 della WeatherTech Racing/Proton (MacNeil/Andlauer/Merrill), ma attenzione alle Aston Martin Vantage #98 di NorthWest AMR (Dalla Lana/Thiim/Pittard) e #33 di TF Sport (Keating/Chaves/Sørensen) che si sono portate sul podio, superando la Porsche #77 di Dempsey-Proton Racing (Tincknell/Ried/Priaulx).

Top5 per la Ferrari #61 di AF Corse(Abril/Prette/Grunewald), seguita dalla 'sorellina' #54 dei loro compagni di squadra Cassidy/Castellacci/Flohr, che hanno passato la Porsche #99 di Hardpoint/Absolute Racing (Haryanto/Picariello/Rump).

Ottava la Porsche #56 della Project 1/Inception (Iribe/Millroy/Barnicoat), seguita dalla Ferrari #71 di Spirit of Race/AF (Dezoteux/Ragues/Aubry) e dalla Aston Martin #777 di D'Station Racing/TF (Hoshino/Fujii/Fagg).

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