Perchè Lorenzo nega la stretta di mano a Spies?

L'americano si è avvicinato a Jorge per congratularsi a Sepang, ma è stato ignorato

Mai più un muro a dividere il box Yamaha”. Jorge Lorenzo lo aveva detto dopo che la Casa del diapason aveva ufficializzato Ben Spies come pilota nel team factory per il 2011. Il maiorchino, fresco campione del mondo della MotoGp, non vuole che si crei nel box lo stesso clima che Valentino Rossi ha imposto alla squadra da due anni. Belle parole che vanno sicuramente condivise, peccato che il primo gesto del nuovo re del Motomondiale sia stato poco conciliante con la disponibilità del nuovo compagno di squadra. Spies, infatti, a Sepang, subito dopo la gara che ha consacrato Jorge iridato, si è avvicinato alla M1 mentre Lorenzo stava festeggiando davanti alle telecamere con Mario e Luigi, i due personaggi del famoso videogame SuperMario Bros. L'americano si è accostato allo spagnolo e gli ha teso la mano con la sincera intenzione di congratularsi. Jorge, invece, scuotendo la testa come per dire no, ha letteralmente ignorato il futuro compagno di squadre e ha proseguito la sua sceneggiata come se niente fosse. Può essere che Lorenzo non abbia visto arrivare Spies alle sue spalle, ma Ben c'è rimasto proprio male: ha ingranato la prima e se n'è andato scuotendo la testa visibilmente scocciato. Vi mostriamo questo video che testimonia in pochi secondi l'accaduto: si tratta solo di un piccolo episodio, ma che può segnare un solco fra i due piloti. Ci auguriamo che Jorge si chiarisca con l'americano: non sarebbe bello se Lorenzo iniziasse ad avere degli atteggiamenti divistici non appena è diventato campione del mondo. Non è nello stile del forte pilota spagnolo, ma la sensazione che ha dato è stata davvero sgradevole. Voi cosa ne pensate?
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Campionati MotoGP
Piloti Ben Spies , Jorge Lorenzo
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