Formula 1
G
GP del Bahrain
28 mar
Prove Libere 1 in
28 giorni
MotoGP
25 mar
Prossimo evento tra
26 giorni
G
GP di Doha
02 apr
Prossimo evento tra
34 giorni
WRC
26 feb
Giorno 1 in
08 Ore
:
11 Minuti
:
24 Secondi
Formula E
G
Diriyah E-Prix II
27 feb
Prossimo evento tra
19 Ore
:
03 Minuti
:
24 Secondi
WEC
G
Sebring
17 mar
Cancellato
G
Portimao
02 apr
Prossimo evento tra
34 giorni

Coronavirus: IndyCar in lutto, si è spento Bob Lazier

Il vincitore del titolo di Rookie of the Year nel 1981 si è spento all'età di 81 anni a causa di complicazioni legate al coronavirus.

condivisioni
commenti
Coronavirus: IndyCar in lutto, si è spento Bob Lazier

Bob Lazier, Rookie of the Year in Indycar nel 1981, è venuto a mancare all’età di 81 anni a seguito di complicazioni dovute al coronavirus.

Secondo l'odierna pubblicazione dell’Indianapolis Motor Speedway, Lazier, nato a Minneapolis, "si è trasferito dal Minnesota a Vail dopo che lui e sua moglie Diane vi hanno trascorso la luna di miele nel 1963, attratti dalla visione di un opuscolo sulla nascente località sciistica di montagna presso il negozio di sci di Minneapolis dove lavorava Bob. L'azienda di Lazier costruì numerose proprietà a Vail, con Tivoli Lodge come gioiello della sua corona".

Lazier ha vinto la Formula B nel 1971 nel campionato nazionale SCCA Runoffs, ha gareggiato nella USAC Mini Indy Series e nella Formula 5000 prima di passare alla CART Indy car Series nel 1981 con il team di Robert Fletcher.

A 42 anni era molto vecchio per essere un debuttante, ma la sua passata esperienza nelle corse su strada si è rivelata utile in quella stagione.

Anche se il motore lo ha lasciato a piedi alla 500 Miglia di Indianapolis - che quell'anno non faceva parte del campionato CART - Lazier ha impressionato altrove. Alternando una nuova March 81C a una Penske PC7 di un anno prima, Lazier si classificò nono nel campionato e ottenne il titolo di Rookie of the Year.

La chiave di quel titolo sono stati tre piazzamenti nei primi cinque posti, tutti ottenuti col team Penske e tutti maturati nei tre circuiti stradali del campionato di quella stagione - Riverside, Watkins Glen e Città del Messico.

L'anno successivo Bob tornò alla 500 Miglia di Indianapolis con il Wysard Racing, ma si ritirò dopo l'incidente mortale di Gordon Smiley.

I suoi figli Buddy e Jaques sono diventati piloti di monoposto. Buddy si è dimostrato particolarmente vincente, conquistando la prima Indy Racing League nel 1996, il titolo IRL nel 2000 e poi accumulando altre quattro vittorie nel 2001 - lo stesso anno in cui Jaques ha ottenuto la sua unica vittoria.

Bob possedeva e gestiva il team Lazier Racing Partners, che ha iscritto Buddy a Indy dal 2013 al 2017 e ha anche partecipato al SVRA Brickyard Vintage Racing Invitational all'Indianapolis Motor Speedway.

Dallara si unisce alla lotta contro il Coronavirus

Articolo precedente

Dallara si unisce alla lotta contro il Coronavirus

Prossimo Articolo

Norris correrà anche la gara virtuale di IndyCar ad Austin

Norris correrà anche la gara virtuale di IndyCar ad Austin
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie IndyCar
Autore David Malsher