Ferrari Challenge: a Valencia Gara 2 a Schirò e Kinch

Anche nei due round domenicali disputati in Spagna le emozioni non sono mancate: ecco tutti i vincitori di Coppa Shell e Trofeo Pirelli.

Ferrari Challenge: a Valencia Gara 2 a Schirò e Kinch

TROFEO PIRELLI: Schirò e Brunsborg prenditutto

Un weekend incredibile per Niccolò Schirò (Rossocorsa) che sul tracciato spagnolo ottiene un’altra vittoria nel Trofeo Pirelli, la seconda, alla quale si sommano anche le due pole position. Il circuito di Valencia resterà a lungo nella memoria anche per Christian Brunsborg (Formula Racing) che tra gli Am ritorna a casa con una splendida doppietta.

Al via Schirò difende la posizione, mentre Thomas Neubauer (Charles Pozzi – Courage) ha una buona partenza e supera Michelle Gatting (Scuderia Niki – Iron Lynx), strappandole il secondo posto. Quarto Luka Nurmi (Formula Racing). Nella pancia del gruppo, però, una serie di contatti alla prima curva mette subito fuori causa i due portacolori del team FML – D2P, John Wartique e Roman Ziemian oltre a Ange Barde (SF Côte d’Azur Cannes): in seguito ai danni riportati tutti e tre sono costretti ad abbandonare. Per rimettere in sicurezza la pista interviene la Safety Car che congela la corsa per circa 9 minuti.

Alla ripartenza, non cambia nulla al vertice, con Schirò che mantiene il comando e cerca l’allungo per allontanare gli avversari. Ad inseguire nell’ordine si ritrovano Neubauer, Gatting e Nurmi. Tra gli Am si ripropone la lotta che ha caratterizzato tutto il fine settimana tra Brunsborg e Paulet. Alle loro spalle sale Alessandro Cozzi (Formula Racing), seguito da Marco Pulcini (Rossocorsa – Pellin Racing), Hugo Delacour (Scuderia Monte-Carlo) e Arno Dahlmeyer (Scuderia Niki – Iron Lynx). Roger Grouwels (Kroymans – Race Art), penalizzato dagli incidenti del primo giro, inizia la rimonta e si porta in settima posizione.

Al nono giro Neubauer, messo sotto pressione dagli attacchi di Gatting, sbaglia l’inserimento in curva ed è costretto a cedere la seconda posizione alla portacolori del team Scuderia Niki – Iron Lynx. Tra gli Am nel frattempo prosegue la lotta serrata per il primo posto che vede Brunsborg sempre tallonato da Paulet. Alle loro spalle Cozzi e Dahlmeyer, che nel frattempo ha superato Delacour e Pulcini, duellano per la terza posizione: i due entrano però in contatto e scivolano in classifica lasciando campo aperto a Delacour.

Sul traguardo dopo 30 minuti di gara, passa per primo Schirò che firma la sua personale doppietta sul tracciato spagnolo davanti alla leader della classifica Gatting. Sul gradino più basso del podio sale Neubauer. Quarto Nurmi.

Tra gli Am è lotta fino all’ultimo metro per la vittoria che va a Brunsborg davanti a Paulet e Delacour che nel frattempo si era avvicinato tantissimo ai primi due. Quarta posizione per Grouwels che negli ultimi giri supera Marco Pulcini. Sesto Niccolò Rosi (Kessel Racing) che esce vincitore dal duello con Omar Jackson (HR Owen – FF Corse).

COPPA SHELL: Kinch e Olander conquistano Valencia

Il circuito di Valencia regala emozioni anche in Gara 2 della Coppa Shell. Sul gradino più alto del podio salgono Christian Kinch (Formula Racing) e tra gli Am Joakim Olander (Scuderia Autoropa) a firmare una vittoria tutta svedese.

Venti secondi dopo la partenza Fons Scheltema (Kessel Racing) e “Alex Fox” (SF Grand Est Mulhouse) si urtano e ad avere la peggio è il pilota francese: “Alex Fox” esce di pista e taglia una curva attraversando la ghiaia in testacoda. La sua vettura, ormai fuori controllo, rientra in pista e centra Axel Sartingen (Lueg Sportivo). Gara finita per entrambi, con enorme delusione per il tedesco che partiva dalla pole position. Il primo posto viene così occupato da Christian Kinch (Formula Racing), seguito da Scheltema e da James Weiland (Rossocorsa). Nella classe Am, Olander riesce a superare nelle prime curve il poleman Ingvar Mattsson (Scuderia Autoropa). Dietro di loro si piazza Josef Schumacher (Eberlein Automobile), bravo ad agguantare il terzo posto. A causa dello scontro iniziale entra la Safety Car che congela le posizioni per sette minuti.

La gara riprende e i colpi di scena non tardano ad arrivare. I giudici di gara attribuiscono a Scheltema la responsabilità dello scontro con “Alex Fox” e il pilota olandese è costretto ad effettuare un drive through che comprometterà irrimediabilmente la sua gara. Weiland va a occupare così il secondo posto, seguito da Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport). Tra gli Am va in scena una battaglia serrata per il terzo posto con Schumacher che deve difendersi dagli attacchi di Willem Van Der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) e Giuseppe Ramelli (Rossocorsa - Pellin Racing). Il pilota italiano, però, accusa un problema tecnico ed è costretto a cedere il passo. La battaglia per il terzo posto viene continuata da un altro italiano, Maurizio Pitorri (CDP - Best Lap).

Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. Weiland presta il fianco a Kirchmayr e il pilota austriaco ne approfitta agguantando un secondo posto che manterrà fino alla fine, restando alle spalle del vincitore Kinch. Nella classe Am Olander gestisce la gara nel migliore dei modi e si avvia alla conclusione in tutta tranquillità, tagliando il traguardo per primo. Alle sue spalle, invece, Mattsson, che segue al secondo posto, viene raggiunto da una penalità di 5 secondi per aver oltrepassato i limiti del tracciato e chiuderà al quarto posto. Schumacher, mentre si trova al terzo posto, va in testacoda e saluta definitivamente il podio, chiudendo nelle retrovie. Una situazione della quale approfitta Van Der Vorm che termina in seconda posizione, mentre Pitorri perde il controllo della vettura, cedendo così il terzo gradino del podio al connazionale Paolo Scudieri (Sa.Mo.Car). Quarto il poleman Mattsson che chiude di fronte a Werner Genter (Moll Sportwagen Hannover) e Peter Christensen (Formula Racing).

FERRARI CHALLENGE EUROPE - Valencia: Gara 2 Trofeo Pirelli

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