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Prove Libere

Misano, Libere 3: primo squillo della Ducati con Melandri

La Ducati per la prima volta davanti alla Kawasaki con il ravennate. Grande equilibrio con i soliti quattro racchiusi in due decimi.

Marco Melandri, Ducati Team

Dopo due turni di prove sotto il segno della Kawasaki, la Ducati ha tirato fuori gli artigli grazie a Marco Melandri, che ha fatto segnare il miglior tempo nella FP3 che precede la Superpole. Il ravennate, finalmente competitivo in tutte le sessioni, ha fermato i cronometri sull’1’34”611, approfittando anche di una pista con più grip grazie a temperature più fresche.

Un risultato prezioso anche dal punto di vista psicologico, che mette un po’ di pressione a Rea, apparso fin troppo tranquillo nelle dichiarazioni del venerdì. Il campione del mondo ha dato fondo a tutte le sue energie per battere il tempo del ducatista ma non c’è riuscito per soli 9 millesimi. Non è tanto aver pagato dazio a preoccupare Rea, il distacco è davvero risicato, quanto il fatto che la Kawasaki non offre prestazioni costanti in tutti i settori. In particolare, la Ninja soffre il secondo, dove Rea, ma anche Sykes, fanno molta fatica; sono velocissimi nel terzo mentre nel quarto riperdono.

La Ducati dà la sensazione di essere più omogenea nelle prestazioni, anche con Chaz Davies, autore del terzo tempo ad appena 6 centesimi dal compagno di squadra. Il gallese precede Sykes, quello dei quattro apparso meno in palla, anche se, ad onor del vero, nel giro dove stava spingendo forte, ha trovato traffico in pista e ha dovuto abortire il tentativo.

Il maggior grip ha scavato di nuovo un bel solco tra i soliti quattro e il resto della truppa. Con un distacco di sette decimi ha chiuso van der Mark, un brodino per la Yamaha visto che la quattro cilindri giapponese è apparsa abbastanza scorbutica, come dimostra anche il distacco di Lowes, oltre l’1”2. Come sempre positivo Xavi Fores, sesto crono, si è confermato al vertice della seconda parte del gruppo Jordi Torres.

E’ rientrato nei ranghi invece Leon Camier, che non esce certo contento dalla FP3 visto che non è riuscito a scendere sotto l’1’35”864 mentre aveva chiuso la giornata del venerdì più veloce di sei decimi. Male l’Aprilia, che ha accusato distacchi pesanti sia con Laverty che con Savadori. La strada verso la competitività è ancora lunga.

Cla#RiderBikeGiriTempoGapDistaccokm/h
1 33 italy Marco Melandri  Ducati 12 1'34.611     160.801
2 1 united_kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 12 1'34.620 0.009 0.009 160.786
3 7 united_kingdom Chaz Davies  Ducati 12 1'34.671 0.060 0.051 160.699
4 66 united_kingdom Tom Sykes  Kawasaki 11 1'34.831 0.220 0.160 160.428
5 60 netherlands Michael van der Mark  Yamaha 10 1'35.322 0.711 0.491 159.602
6 12 spain Javier Fores  Ducati 11 1'35.412 0.801 0.090 159.451
7 81 spain Jordi Torres  BMW 15 1'35.678 1.067 0.266 159.008
8 22 united_kingdom Alex Lowes  Yamaha 14 1'35.846 1.235 0.168 158.729
9 2 united_kingdom Leon Camier  MV Agusta 10 1'35.864 1.253 0.018 158.699
10 50 united_kingdom Eugene Laverty  Aprilia 9 1'36.007 1.396 0.143 158.463
11 88 switzerland Randy Krummenacher  Kawasaki 11 1'36.019 1.408 0.012 158.443
12 32 italy Lorenzo Savadori  Aprilia 9 1'36.238 1.627 0.219 158.083
13 35 italy Raffaele De Rosa  BMW 12 1'36.284 1.673 0.046 158.007
14 40 spain Roman Ramos  Kawasaki 14 1'36.363 1.752 0.079 157.878
15 84 italy Riccardo Russo  Yamaha 11 1'36.455 1.844 0.092 157.727
16 6 germany Stefan Bradl  Honda 11 1'36.579 1.968 0.124 157.524
17 36 argentina Leandro Mercado  Aprilia 13 1'36.845 2.234 0.266 157.092
18 37 czech_republic Ondřej Ježek  Kawasaki 12 1'37.052 2.441 0.207 156.757
19 15 san_marino Alex de Angelis  Kawasaki 11 1'37.167 2.556 0.115 156.571
20 86 italy Ayrton Badovini  Kawasaki 10 1'37.192 2.581 0.025 156.531
21 61 italy Fabio Menghi  Ducati 10 1'38.606 3.995 1.414 154.286
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