Assen, Superpole: exploit Yamaha, Alex Lowes in pole position!

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Assen, Superpole: exploit Yamaha, Alex Lowes in pole position!
Di: Lorenzo Moro
21 apr 2018, 09:47

Quattro differenti moto nelle prime quattro posizioni con la Yamaha R1 di Lowes davanti a tutti, subito dietro la Kawasaki di Rea e la Ducati di Forés. Rissa sfiorata nei box tra RInaldi e Sykes.

È Alex Lowes il poleman della giornata! Il pilota inglese ha piazzato la sua Yamaha R1 davanti a tutti durante la sessione di qualifiche ad Assen con uno strepitoso tempo di 1'34.066 conquistando la sua prima pole position nel massimo campionato per le derivate di serie. Dopo una serie di prove libere in costante miglioramento Lowes è riuscito nell'impresa di mettere in fila tutti gli altri, contrastato da vicino solo da uno strepitoso Jonathan Rea e dalla sua Kawasaki, secondo a soli 46 millesimi dall'inglese. Un Jonathan Rea sempre concentrato e competitivo, vero punto di riferimento per tutti. 

A questo punto bisognerà vedere per quanti giri la Yamaha riuscirà a mantenere le prestazioni viste finora, vittima costantemente di un eccessivo consumo di gomme che tendenzialmente la fanno sparire nelle retrovie passati i primi due terzi di gara. Specialmente partendo dalla pole position con una vera e propria muta di cani da caccia slegati dietro, Lowes dovrà stare molto attento al consumo delle sue Pirelli.

Muta di cani da caccia come detto capitanata da Rea seguito a ruota da Xavi Forés, Terzo, a soli 3 decimi (+0"321) con la Ducati Panigale R del team Barni Racing Team, prima Ducati in griglia a confermare il grande stato di forma del pilota spagnolo ed il grande supporto che la casa di Borgo Panigale sta dando a questa moto non ufficiale.

Quarto un ottimo Lorenzo Savadori, vero uomo da time attack, che ha piazzato la sua Aprilia ad aprire la seconda fila (+0"673) davanti alla prima Ducati ufficiale di Marco Melandri (+0"772) ancora in difficoltà nel trovare l'assetto giusto per la sua bicilindrica. A chiudere la seconda fila Tom Sykes con la seconda Kawasaki che ha chiuso le qualifiche con un ritardo di 772 millesimi dal primo (soli 2 millesimi da Melandri!).

Un Tom Sykes in difficoltà e parecchio nervoso, che al termine delle qualifiche si è reso protagonista di un acceso diverbio con Rinaldi. Al termine della sessione il pilota italiano della Ducati (12esimo in griglia, +1"809) stava completando il giro di rientro ma non si è accorto che dietro di lui stava sopraggiungendo il pilota della Kawasaki ad altissima velocità nel suo ultimo attacco al cronometro.

Al termine delle prove l'inglese è andato nel box di Rinaldi piuttosto nervoso, al "sorry, i was slow!" del pilota Ducati, Sykes ha urlato, senza nemmeno togliersi il casco: "i was fu**ing fast, that's the problem!". Un Sykes con i nervi a fior di pelle, sicuramente anche a causa delle sue prestazioni in pista più che per l'incomprensione con Rinaldi, sempre molto indietro rispetto alle sue aspettative ed allo spettacolare compagno di squadra.

Terza fila capitanata da Van der Mark che, dopo aver dominato le libere, non ha confermato la prestazione durante le qualifiche. Un Van der Mark che comunque ci ha abituati a partenze fulminee e che con ogni probabilità finirà fin da subito in mezzo al gruppetto dei primi a creare un po' di scompiglio. Dietro al pilota di casa della Yamaha c'è un Chaz Davies un po' in difficoltà (specie nel terzo settore del tracciato olandese) staccato di poco meno di un secondo dai primi e davanti alla MV Agusta di Jordi Torres (+1"033).

Ultima fila aperta da Baz e Razgatlioglu che si erano conquistati l'accesso alla Superpole 2 dopo aver concluso rispettivamente in seconda e prima posizione la Superpole 1 subito davanti a Rinaldi, terza Ducati ufficiale in pista, anche lui un po' indietro rispetto alle aspettative (non dimentichiamo che è suo il terzo miglior tempo fatto segnare durante le libere di ieri).

Infine da segnalare il sedicesimo tempo per Giugliano, chiamato a sostituire l'infortunato Laverty e l'assenza dalle qualifiche e quindi anche dalla gara di Jake Gagne, caduto ieri durante le libere 2 e, nonostante dichiarato "fit to race", non è stato in grado di prendere parte in maniera efficace alle prove di oggi. Non possiamo far altro che augurare alla Honda ufficiale di ritrovare in fretta i suoi piloti (anche Camier è fuori a causa di un brutto infortunio ad Aragon) e di rivedere in fretta i colori HRC ufficiali in pista.

Cla#RiderBikeTempoGapkm/h
1 22 united_kingdom Alex Lowes  Yamaha 1'34.066   173.826
2 1 united_kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 1'34.112 0.046 173.741
3 12 spain Javier Fores  Ducati 1'34.387 0.321 173.235
4 32 italy Lorenzo Savadori  Aprilia 1'34.739 0.673 172.592
5 33 italy Marco Melandri  Ducati 1'34.838 0.772 172.411
6 66 united_kingdom Tom Sykes  Kawasaki 1'34.840 0.774 172.408
7 60 netherlands Michael van der Mark  Yamaha 1'34.873 0.807 172.348
8 7 united_kingdom Chaz Davies  Ducati 1'34.986 0.920 172.143
9 81 spain Jordi Torres  MV Agusta 1'35.099 1.033 171.938
10 76 france Loris Baz  BMW 1'35.541 1.475 171.143
11 54 turkey Toprak Razgatlıoğlu  Kawasaki 1'35.858 1.792 170.577
12 21 italy Michael Ruben Rinaldi  Ducati 1'35.875 1.809 170.547
13 36 argentina Leandro Mercado  Kawasaki 1'35.854 1.788 170.584
14 40 spain Roman Ramos  Kawasaki 1'35.982 1.916 170.356
15 99 united_states Patrick Jacobsen  Honda 1'36.199 2.133 169.972
16 34 italy Davide Giugliano  Aprilia 1'36.417 2.351 169.588
17 68 colombia Yonny Hernandez  Kawasaki 1'36.478 2.412 169.481
18 37 czech_republic Ondřej Ježek  Yamaha 1'36.734 2.668 169.032
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Serie WSBK
Evento Assen
Location Assen
Autore Lorenzo Moro
Tipo di articolo Qualifiche