TT 2017, Hutchinson trionfa in Superbike

Gara emozionante e ricca di colpi di scena che comincia con il ritiro di Michael Dunlop e finisce con il successo di "Bingley Bullet".

TT 2017, Hutchinson trionfa in Superbike
Peter Hickman, BMW
James Hillier, Kawasaki
Michael Dunlop, Suzuki
Michael Dunlop, Suzuki
Ian Hutchinson, BMW
Dan Kneen, BMW
Mark Goodings, Kawasaki
Gavin Lupton, Honda
Michal Dokoupil, Yamaha
Lee Johnston, BMW
Michael Dunlop, Suzuki
Ian Hutchinson, BMW

"Hutchy" su BMW S1000RR vince la gara d'apertura dell'edizione 2017 del TT, 15esimo successo personale all'Isola di Man, che gli permette di superare nell'Albo d'Oro una delle leggende delle motociclismo, Mike Hailwood. Il successo è arrivato alla fine di 6 giri combattutissimi e ricchi di colpi di scena, con il risultato in bilico almeno fino a un terzo dell'ultimo giro.

Il primo giro è pazzesco, con tre diversi riders a contendersi la prima posizione. Hillier (Kawasaki), prova a fare il vuoto già nel tratto iniziale da Grand Stand a Gen Helen e si mette alle spalle Dean Harrison (Kawasaki), Hutchinson e Dunlop (Suzuki). Passati al controllo cronometico di Ballaugh Dunlop, dopo aver superato la BMW Tyco #4,  si lancia all'inseguimento di HIllier, portandosi a 1.3 secondi dall'avversario. A Ramsey le carte si rimescolano: Dean Harrison passa al comando del terzetto chiuso in meno di un secondo, mentre più staccato Hutchinson sembra avere difficoltà a tenere il passo dei battistrada. Al controllo di Bungalow, la "Gixxer" vola in testa e al penultimo settore, quello di Cronk-ny-Mona, il nord iralndese passa a gas spalancato iniziando a mettere sempre più aria tra se e gli avversari. Dunlop chiude il primo giro in 17:15.790 (131 mph di media) staccando Dean Harrison di quasi 2 secondi.

Ma il destino tira un bruttissimo scherzo all'11 volte vincitore del TT. All'inizio del secondo giro, Dunlop è costretto al ritiro mentre era saldamente al comando e nel settore di Handleys si ferma la sua caccia al successo. Harrison ha così strada libera e allunga il passo fino ad avere 5.4 secondi di vantaggio si Hillier. Dietro di loro l'ultimo gradino del podio se lo giocano Hickman e Hutchinson.

Con questa situazione si arriva al primo pit stop e qui la classe di Bingley Bullet fa la differenza. Hutchy, indiavolato dopo la sosta, si tiene a mezzo secondo da Hickman tenendo anche una porticina aperta su Hillier per puntare al secondo posto. Al terzo passaggio a Cronk-ny-Mona, la rimonta furiosa porta il pilota Tyco al secondo posto, bruciando Hillier e Hickman. L'inseguimento alla testa della gara si completa alla fine del terzo passaggio. Bingley Bullet, con un giro incredibile, si porta al comando con circa mezzo secondo di vantaggio su Harrison 3.1" su Hickman e 7.3" su Hillier.

La seconda metà di gara della gara comincia con un duello tra Hutchy e Harrison sul filo di decimi: i due continuano a scambiarasi la posizione in ogni settore, ma al quarto passaggio al Bungalow, Hutchinson prova a dare il colpo di polso decisivo aumentando 3.3 secondi il vantaggio. Harrison, inoltre,  subisce il sorpasso di Hickman e alla fine del quarto giro la seconda sosta diventa cruciale.

E Hutchinson non sbaglia nel momento chiave. La BMW #4 incrementa il vantaggio e al quinto passaggio a Glen Helen i secondi di vantaggio da gestire sono 9, non più su Hickman, ma su HIllier venuto su come una furia e bravo ad approfittare di un pistop lampo per sorpassare Hickman e Harrison.

Con il primo posto messo apparentemente in ghiaccio, l'attenzione si sposta sulla lotta al podio. Hickman si riprede il secondo posto, ma i distacchi sono incredibilmente stretti: lui, Hillier e Harrison sono in appena un decimo di secondo! Ma il newcomer più veloce della storia del TT aumenta il ritmo e alla fine del quinto passaggio consolida il secondo posto, con 2.8 secondi di vantaggio su Hillier e 5 su Harrison.

Nell'ultimo giro si accende la lotta per il terzo posto: Harrison e Hillier si contendono l'ultimo gradino del podio con un giro a tutta.

Sebbene niente sembra più scalfire il successo di Hutchinson, Hickman, non molla e con la forza della disperazione prova riagganciare la prima posizione. Riesce a portarsi a 2 secondi dal pilota Tyco al sesto passaggio a Ballaugh, che diventano 1.6 a Ramsey. La rimonta, però finisce a Bungalow, dove Hutchinson scappa e allunga a 2.7".

Hutchinson taglia il traguardo con l'ultimo giro fatto in 17:18.9 ai 130.7mph di media. A nulla è valsa la performance di Hickman, capace di coprire i 60km dello Snaeffell in 17:16.0 a 131 di media, che comunque gli consente di chiude secondo a 5 secondi dal vincitore. Harrison si consola con il terzo posto, difeso dall'ultimo attacco di Hillier.

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