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Formula 1 GP di Cina

Gran Premio di Cina, Gara

Seguite il Gran Premio di Cina 2025 di Formula 1 con la Diretta LIVE offerta da Motorsport.com!

Charles Leclerc, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari, Oscar Piastri, McLaren, Max Verstappen, Red Bull Racing

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L'appuntamento con i nostri LIVE è fissato tra due settimane, quando andrà in scena il terzo appuntamento della Formula 1, il Gran Premio del Giappone che si disputerà sul circuito di Suzuka.

Chiudiamo qui la nostra diretta del Gran Premio di Cina, ma restate con noi amici di Motorsport.com, perché tra breve arriveranno il report completo della gara, i commenti a caldo dei protaqonisti e tutti gli approfondimenti.

Ecco la classifica finale del GP di Cina:

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pits Punti Ritirato Telaio Motore
1 Australia O. Piastri McLaren 81 56

 

    1 25   McLaren Mercedes
2 United Kingdom L. Norris McLaren 4 56

9.748

    1 18   McLaren Mercedes
3 United Kingdom G. Russell Mercedes 63 56

11.097

    1 15   Mercedes Mercedes
4 Netherlands M. Verstappen Red Bull Racing 1 56

16.656

    1 12   Red Bull Red Bull
5 Monaco C. Leclerc Ferrari 16 56

23.211

    1 10   Ferrari Ferrari
6 United Kingdom L. Hamilton Ferrari 44 56

25.381

    2 8   Ferrari Ferrari
7 France E. Ocon Haas F1 Team 31 56

49.969

    1 6   Haas Ferrari
8 Italy A. Antonelli Mercedes 12 56

53.748

    1 4   Mercedes Mercedes
9 Thailand A. Albon Williams 23 56

56.321

    1 2   Williams Mercedes
10 United Kingdom O. Bearman Haas F1 Team 87 56

1'01.303

    1 1   Haas Ferrari
11 France P. Gasly Alpine 10 56

1'07.195

    1     Alpine Renault
12 Canada L. Stroll Aston Martin Racing 18 56

1'10.204

    1     Aston Martin Mercedes
13 Spain C. Sainz Jr. Williams 55 56

1'16.387

    1     Williams Mercedes
14 France I. Hadjar Racing Bulls 6 56

1'18.875

    2     RB Honda
15 New Zealand L. Lawson Red Bull Racing 30 56

1'21.147

    2     Red Bull Red Bull
16 Australia J. Doohan Alpine 7 56

1'28.401

    1     Alpine Renault
17 Brazil G. Bortoleto Sauber 5 55

1 lap

    2     Sauber Ferrari
18 Germany N. Hulkenberg Sauber 27 55

1 lap

    1     Sauber Ferrari
19 Japan Y. Tsunoda Racing Bulls 22 55

1 lap

    3     RB Honda
dnf Spain F. Alonso Aston Martin Racing 14 4

52 laps

    1   Freni Aston Martin Mercedes



Grande prova della Haas, che piazza entrambe le sue monoposto in zona punti, con un grande Esteban Ocon settimo ed Oliver Bearman decimo. Tra le due VF-25 ci sono Andrea Kimi Antonelli, autore di una gara decisamente meno brillante di quella di Melbourne con la sua Mercedes, ed Alex Albon, nuovamente a punti con la Williams. Fuori dai punti invece le Racing Bulls, che hanno pagato la scelta delle due soste.

Ai piedi del podio c'è Max Verstappen, che nel finale è riuscito ad avere la meglio su Charles Leclerc per portare la sua Red Bull in quarta posizione. La Ferrari ci ha provato, ma poi si è ritrovata a vestire i panni di quarta forza anche a Shanghai, con Leclerc quarto davanti a Lewis Hamilton, unico a fare due soste tra i piloti di vertice.

Bandiera a scacchi! Oscar Piastri vince il GP della Cina, terza vittoria in carriera per il pilota della McLaren! La McLaren piazza una grande doppietta con Lando Norris che consolida la sua leadership iridata con il secondo posto. Il podio si completa con la Mercedes di George Russell, che concede il bis al terzo posto conquistato in Australia.

Giro 55: Piastri vede ormai la vittoria vicina, con Norris che è distanziato di oltre 6". Le posizioni poi sono consolidate con la Mercedes di Russell terza davanti alla Red Bull di Verstappen ed alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton.

Le Ferrari a questo punto si ritrovano relegate al ruolo di quarta forza anche in Cina. Proprio come in Australia, le Rosse hanno fatto un po' come i gamberi, con un venerdì da protagonista, la vittoria nella Sprint e poi un calo inesorabile nel corso della gara lunga.

Giro 53: Verstappen porta via la quarta posizione a Leclerc con un bellissimo incrocio di traiettorie alle curve 2-3. Il pilota della Ferrari poi ci riprova alla curva 5, ma non c'è niente da fare: la Red Bull inizia subito ad allungare davanti a lui

Giro 51: Verstappen entra in zona DRS con Leclerc, che al momento sembra avere poche chance di mantenere la sua quarta posizione.

Doohan è stato sanzionato con una penalità di 10" per una difesa considerata oltre i limiti del regolamento ai danni della Racing Bulls di Hadjar. Cambia poco comunque per il pilota dell'Alpine, che è solo 14esimo.

Giro 50: il distacco di Verstappen nei confronti di Leclerc è sceso al di sotto dei 2". Per il finale, dunque, si potrebbe prospettare un bel duello per la quarta posizione tra il pilota della Ferrari e quello della Red Bull, che arriva con un passo migliore. La scelta della seconda sosta non sembra pagare invece per Hamilton, che pare destinato a chiudere al sesto posto.

Giro 49: Norris si lamenta di un pedale del freno che si è allungato, ma questo non sembra rallentarlo particolarmente, perché continua ad essere più veloce di Piastri e ha ridotto a 3"1 il suo distacco.

Le immagini intanto mostrano un replay interessante di Tsunoda, che era stato costretto ad una terza sosta per sostituire l'ala anteriore: il flap superiore della sua Racing Bulls è collassato mentre era sul rettilineo di partenza!

Giro 47: Norris prova un'ultima reazione con un paio di passaggi veloci (l'ultimo in 1'35"857) e riduce nuovamente il ritardo nei confronti di Piastri a 3"6. Verstappen intanto si avvicina sempre di più a Leclerc nella lotta per il quarto posto, perché ora il distacco è di soli 2"5.

Giro 45: mancando ormai solo 11 giri sembra che Hamilton sia l'unico tra i big su una strategia a due soste. E al momento il suo passo non sembra sufficientemente veloce per provare ad andare a riprendere la quinta posizione che ha ceduto alla Red Bull di Verstappen.

Giro 44: si alzano i tempi di Norris, che in questo momento gira non solo più piano di Piastri, ma anche di chi lo segue. Tuttavia, il pilota della McLaren ha ancora un vantaggio di poco inferiore ai 5" rispetto a Russell. Più indietro Leclerc deve iniziare a guardarsi le spalle da un Verstappen che si fa sempre più minaccioso: ora è a poco più di 3" con la sua Red Bull.

Giro 43: se la strategia sembra premiare Bearman, al momento sembra che forse abbia aspettato un po' troppo l'Aston Martin con Stroll. Il canadese sta risalendo con le gomme medie fresche, ma al momento è fuori dalla zona punti, in 12esima posizione. E ora deve recuperare più di 5" sul britannico della Haas per arrivare alla decima piazza. Tra di loro c'è anche la Alpine di Gasly.

Giro 42: Piastri intanto ha nuovamente aperto la forbice nei confronti di Norris, riportando ad oltre 4" il suo vantaggio. La sensazione, dunque, è che l'australiano abbia la situazione ampiamente sotto controllo.

Giro 41: Hamilton è entrato in modalità "Hammertime" e firma un altro giro veloce in 1'35"069. In questo momento il ferrarista è un secondo più veloce di tutti quelli che lo precedono. Il suo gap nei confronti di Verstappen però rimane di 17" al momento. L'olandese invece continua ad avvicinarsi al quarto posto dell'altra Ferrari di Leclerc, che ora lo precede di 3"8.

Giro 40: Hamilton abbassa ulteriormente il giro veloce della gara scendendo fino a 1'35"487. Più indietro intanto Bearman riesce a prendere la decima posizione a Gasly: al momento la Haas ha entrambe le sue vetture in zona punti, perché Ocon occupa la settima piazza.

Giro 39: sfruttando le gomme nuove, Hamilton fa segnare il nuovo giro veloce della gara in 1'35"839. Attenzione però a Leclerc, perché ora Verstappen è stato più veloce di quasi mezzo secondo e si è riportato a 4"5 dal quarto posto del ferrarista.

Più indietro prosegue la rimonta di Bearman, che è arrivato a giocarsi la zona punti con Gasly. Il duello è davvero infuocato tra il pilota dell'Alpine e quello della Haas.

Giro 38: Norris non sembra arrendersi alla possibilità di vedere il suo compagno di box andare a vincere senza lotta. Il britannico si riporta ancora a 2"2 dalla McLaren gemella di Piastri. Terzo, più staccato c'è sempre Russell, che però a sua volta ha distanziato la Ferrari di Leclerc di 4"4.

Giro 37: non a caso, ad aprire il ciclo delle seconde soste per i piloti delle prime posizioni è proprio Hamilton, che monta un altro set di gomme dure e riparte comunque in sesta posizione, proprio alle spalle del campione del mondo in carica.

Giro 36: attenzione a Max Verstappen, che sembra aver trovato improvvisamente ritmo e con la sua Red Bull si è riportato a meno di due secondi dalla Ferrari di Hamilton.

Giro 36: arriva finalmente il momento di quella che sarà molto probabilmente l'unica sosta per l'Aston Martin di Stroll, che riparte in 14esima posizione con gomme medie.

Bearman intanto continua a scalare la classifica ed ora è risalito al 12esimo posto con la sua Haas.

Giro 35: rientra per la seconda sosta la Racing Bulls di Tsunoda. Il giapponese riparte 16esimo con gomme dure.

Da segnalare intanto lo stint di Stroll, che non si è ancora fermato e mantiene la settima posizione con la sua Aston Martin, che ormai monta gomme dure da ben 34 giri.

Giro 34: Piastri fa un paio di tornate più veloci rispetto a Norris e riesce a riaprire la forbice nei confronti di Norris, che ora è di nuovo distanziato di 3"5 con la McLaren gemella. Aumenta anche il gap di Leclerc su Russell, che ora è di poco inferiore ai 3".

Dopo il pit stop, Bearman si è reso protagonista di un paio di sorpassi davvero spettacolari: il primo ai danni di Liam Lawson e il secondo ai danni di Jack Doohan. Ora il pilota della Haas è in 14esima posizione.

Giro 32: le posizioni ora sembrano abbastanza stabilizzate, con circa 2"5 tra le due McLaren e Russell che ora è a quasi 5" da Norris. Aumenta però anche il gap tra il pilota della Mercedes e la Ferrari di Leclerc, che ora è di oltre 2". Dietro al monegasco poi c'è un buco di altri tre secondi per arrivare ad Hamilton, che precede di quasi quattro Verstappen.

Giro 31: Norris continua ad essere più veloce di Piastri, ma il distacco è sempre intorno ai 2"5.

Giro 30: piccola sbavatura per Leclerc, che però in questo modo vede aumentare nuovamente a quasi 2" il suo ritardo nei confronti di Russell. Davanti invece Norris non si arrende e si avvicina ancora al leader Piastri, che ora lo precede solo di 2"4.

Giro 29: Bortoleto, che ha appena fatto il suo secondo pit stop, ha girato in 1'35"8 con gomma dura. Questo potrebbe essere un segnale anche per i primi che potrebbe essere arrivato il momento del secondo pit stop.

Giro 29: Piastri risponde a Norris, replicando a sua volta un 1'36"533. Questa volta l'australiano concede solamente 2 millesimi alla McLaren gemella per fargli capire che ha il potenziale per tenerlo a bada.

Giro 28: Norris piazza un'altro 1'36"509 contro l'1'37"001 di Piastri. Sembra che effettivamente il leader della Mondiale stia provando ad andare all'attacco della McLaren gemella, approfittando anche della lotta alle sue spalle tra la Mercedes di Russell e la Ferrari di Leclerc.

Giro 28: Leclerc è sempre sotto al secondo di distacco nei confronti di Russell, ma non riesce ancora a trovare la zampata per portargli via la terza posizione.

Giro 27: attenzione a Norris, che va a piazzare un 1'36"754 e si rifà sotto a Piastri, anche se il suo distacco nei confronti della McLaren gemella rimane di circa 3"5.

Di: Matteo Nugnes

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