2025 Formula 1 GP di Cina
Gran Premio di Cina, Gara
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Riassunto
Diretta testuale
Giro 26: rientra ai box anche la Haas di Bearman, che lascia l'ottava posizione e passa sulle gomme medie, ripartendo in 16° posizione.
Giro 26: proprio come ieri nella Sprint, Leclerc continua a perdere tantissimo alla curva 12 e per questo non riesce mai ad essere abbastanza vicino a Russell da riuscire a portare un attacco.
Giro 25: Leclerc riesce finalmente ad entrare in zona DRS a Russell, ma non è ancora abbastanza vicino per provare ad attaccare la terza posizione del pilota della Mercedes. Più indietro si scalda la lotta tra Bearman e Stroll, con il pilota della Haas che trova il sorpasso, ma quello della Aston Martin che si riprende la settima piazza incrociando.
Giro 24: Piastri amministra la leadership con un margine di circa quattro secondi sulla McLaren gemella di Norris, che a sua volta ne ha un paio su Russell che inizia ad essere incalzato da Leclerc.
Giro 23: una volta arrivato a poco più di un secondo da Russell, Leclerc sembra aver plafonato un po' il suo passo, con i primi tre che si sono allineati ai tempi del ferrarista. Più indietro sono simili anche i riferimenti di Hamilton e di Verstappen.
Giro 23: Stroll e Bearman, che sono partiti con le gomme dure, stanno facendo una gestione strepitosa. Non avendo ancora effettuato il pit stop, sono in lotta per la settima posizione alle spalle di Max Verstappen.
Giro 22: Leclerc continua ad essere il più veloce in pista, perché è l'unico che gira sotto al muro dell'1'37". E ormai è arrivato praticamente in zona DRS nei confronti di Russell.
Giro 21: le McLaren sembrano in gestione, perché girano entrambe sul passo dell'1'37" alto, contro l'1'37" basso che riesce a Leclerc, che si avvicina minaccioso alle spalle di Russell.
Giro 21: le Ferrari si scambiano la posizione, con Hamilton che lascia strada a Leclerc alla curva 1. Ora il monegasco è quarto, ma è decisamente il più veloce in pista.
Giro 20: rientra ai box anche Albon, ma in questo momento le monoposto più veloci in pista sono le due Ferrari, che sembrano volare con le gomme dure e stanno andando a riprendere Russell. Leclerc ha addirittura girato sotto al muro dell'1'37".
Giro 19: si cominciano a stabilizzare le posizioni, perché tra i primi ormai sono solamente Albon e Stroll a non aver ancora fatto il pit stop, con il pilota della Williams che rimane in una strepitosa terza posizione, alle spalle delle due McLaren.
Giro 18: non dura molto Russell davanti a Norris, perché il pilota della McLaren si riprende la posizione di forza alla curva 1. Più indietro intanto c'è bagarre tra le due Ferrari, con Leclerc che prova l'attacco al fondo del rettilineo opposto, mentre nello stesso momento Hamilton attacca Sainz e alla fine entrambi si sbarazzano del pilota della Williams.
Per prendersi la posizione su Norris, Russell ha sfruttato le gomme più calde per sfilarlo all'esterno della curva 2.
Giro 16: a Russell è riuscito l'undercut nei confronti di Norris, quindi il pilota della McLaren si è ripreso la posizione che occupava sulla griglia ai danni del pilota della McLaren. Le due Ferrari invece sono rimaste un po' bloccate nel traffico ed ora sono decisamente più distanziate dal terzetto di testa e infatti si sono appena sbarazzate della Haas di Bearman, che deve ancora fare la sosta e sono in settima ed ottava posizione.
Giro 15: bellissimo sorpasso di Ocon ai danni di Antonelli. Per completarlo il pilota della Haas arriva a mettere due ruote sull'erba sul lunghissimo rettilineo opposto.
Giro 15: pit stop anche per la McLaren di Norris e per la Ferrari di Leclerc, che non cambia l'ala. A sorpresa, al comando della corsa ora c'è la Williams di Albon, che ha ritardato il suo pit stop.
Giro 14: box anche per la McLaren di Piastri e per la Mercedes di Russell. Sale quindi al secondo posto la Ferrari di Leclerc, che gira anche più veloce del leader Norris, dal quale però è distanzata di 5"5.
Giro 13: entrano ai box anche la Ferrari di Hamilton e la Red Bull di Verstappen, che ripartono rispettivamente in decima ed in 12° posizione, montando entrambi gomme dure.
Giro 12: pit stop anche per la Mercedes di Antonelli e l'altra Racing Bulls di Hadjar. L'italiano perde la posizione a favore di Tsunoda.
Giro 11: inizia anche la giostra dei pit stop, rientrano la Racing Bulls di Tsunoda e la Alpine di Pierre Gasly, che ripartono con gomme dure.
Giro 11: le due McLaren iniziano a cambiare ritmo e girano entrambe sull'1'38"1, mentre Russell si deve accontentare di un 1'38"3 e le Ferrari sono sull'1'38"5. Da Verstappen in giù invece i tempi sono decisamente più altri, tutti sopra l'1'39".
Le due Ferrari potrebbero essere su strategie differenti: via radio è stato detto a Hamilton che è sul "Piano A", mentre a Leclerc è stato detto "Piano B". E va sottolineato il grande lavoro che sta facendo il monegasco, perché sui rettilinei la sua ala anteriore arriva quasi a strisciare sul suolo sul lato sinistro, quello danneggiato. Nonostante questo, riesce a girare sugli stessi tempi del compagno di box.
Giro 9: strappo importante di Piastri, che gira in 1'38"199 contro l'1'38"514 di Lando Norris. Più indietro rimangono molto vicine tra loro le due Ferrari, anche se per il momento Leclerc non ha provato a portare un attacco ad Hamilton. Dietro di loro precipita Verstappen, che è già quasi 5" più indietro.
Giro 8: Piastri continua ad essere il più veloce in pista, anche se i tempi di Norris continuano ad essere piuttosto vicini. Inizia a perdere colpi invece Russell, che ora è distanziato di un paio di secondi da Lando con la sua Mercedes.
Giro 7: si avvicinano tra di loro le due Ferrari, perché ora invece Charles Leclerc è al di sotto del secondo di distacco nei confronti di Hamilton. Dunque, il danno sull'ala anteriore del monegasco non sembra rallentare troppo il monegasco.
Giro 6: Piastri prova a dare uno strappo in 1'37"539 e in questo modo porta ad oltre un secondo il vantaggio su Norris, riuscendo a toglierselo dalla zona DRS. Anzi, alle sue spalle praticamente tutti sono riusciti a sgranarsi un po', quindi in questo momento praticamente nessuno può usare l'ala mobile nelle prime posizioni.
I replay mostrano finalmente a cosa erano dovute le bandiere gialle sventolate in precedenza: la Sauber di Bortoleto era finita in testacoda, ma fortunatamente il brasiliano è riuscito a ripartire, seppur molto distanziato dal resto del gruppo.
Giro 5: Norris si fa minaccioso alle spalle di Piastri, con Russell che prova a rimanere sempre vicino alle due McLaren. C'è invece circa un secondo e mezzo tra il britannico e le due Ferrari, con Verstappen che invece è precipitato a circa tre secondi da Leclerc in sesta posizione e deve stare attento al ritorno di Antonelli.
Giro 4: rallenta Fernando Alonso che sembra avere un problema all'impianto frenante della sua Aston Martin, che fuma vistosamente dalla posteriore destra.
Giro 3: Piastri continua a dettare il ritmo, ma la MCL39 gemella di Norris gli rimane in zona DRS, avevndo un distacco di poco inferiore al secondo. Anche Russell non sembra intenzionato a mollare il tandem di testa, mentre le due Ferrari sono leggermente più distanziate in quarta e quinta posizione. Più indietro Antonelli occupa sempre la settiman piazza, davanti alle due Racing Bulls ed alla Haas di Ocon, che ha fatto una partenza strepitosa.
Giro 2: è esposta una bandiera gialla, ma al momento non è troppo chiaro il motivo.
Le immagini mostrano che il contatto è avvenuto con l'altra Ferrari di Hamilton alla curva 2, quando c'è stato un pericoloso incrocio di traiettorie, che fortunatamente è stato molto leggero.
Leclerc però deve aver avuto un contatto con qualcuno, perché sulla sua Ferrari c'è un danno sull'ala anteriore. Per il mopmento però il monegasco prosegue senza rientrare ai box.
Scatta bene dalla pole Piastri, che mantiene al comando e alle sue spalle si porta la McLaren gemella di Norris, che riesce ad avere la meglio sulla Mercedes di Russell. Parte male invece la Red Bull di Verstappen, che scivola al sesto posto, infilata dalle due Ferrari di Hamilton e Leclerc.
Si spengono i semafori! Inizia il GP di Cina!
Le vetture sono tutte sulla griglia, si attende solo lo spegnimento dei semafori...
Si accendono i motori: inizia il giro di formazione del GP di Cina!
Tra le altre cose, Liam Lawson prenderà il via dalla pitlane, perché ha cambiato il set-up della sua Red Bull. Cambia poco comunque per il pilota neozelandese, che era comunque mestamente all'ultimo posto sullo schieramento di partenza.
Per quanto riguarda le scelte di gomme, quasi tutti hanno optato per le medie. Le uniche eccezioni sono Lance Stroll (Aston Martin), Oliver Bearman (Haas) e Liam Lawson (Red Bull), che invece montano le gomme dure.
Bisogna ricordare che la gara di oggi rappresenta una pietra miliare per la Ferrari: si tratta infatti del 1.100 GP nella storia del Cavallino. Nonostante la posizione di partenza "non ideale", come l'ha definita ieri Lewis Hamilton, c'è da scommettere che gli uomini in Rosso proveranno a celebrare al meglio questo traguardo.
Di: Matteo Nugnes