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Intervista
WEC Prologo a Lusail

WEC | La Valkyrie dà fiducia: "Tante questioni risolte e senza problemi"

In casa Aston Martin-THOR si respira un'aria di emozione per il debutto mista alla soddisfazione nell'aver completato i test del Prologo con tantissimi giri all'attivo e senza accusare problemi, cominciando un lungo lavoro per squadra e piloti che hanno già avuto le prime risposte, trovando altre cose su cui lavorare.

#9 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

#9 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

Foto di: Shameem Fahath

Si respira un'aria positiva in Aston Martin al termine dei test del Prologo che hanno segnato il debutto della Valkyrie nel FIA World Endurance Championship.

Come per tutti i nuovi programmi, anche quello legato alla LMH della Casa inglese gestito dal team The Heart Of Racing è cominciato in punta di piedi, cercando di capire com'è la Classe HYPERCAR della massima serie di durata e ogni procedura che richiede questa avventura.

Dopo i numerosi test svolti negli ultimi mesi, le prove collettive hanno visto le due Aston percorrere davvero tantissimi giri, senza però ottenere tempi da Top10; il programma non era però attaccare il cronometro, bensì accumulare altri km e adattarsi ad ogni cosa, come hanno sottolineato i protagonisti di questa sfida.

Nel computo cronometrico, la miglior Valkyrie è risultata la #007 di Harry Tincknell, Tom Gamble e Ross Gunn, che ha ottenuto il 15° posto a +2"118 dal tempo di riferimento, completando 147 giri il primo giorno e 128 il secondo, dove un testacoda ha interrotto parzialmente i lavori.

#007 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Harry Tincknell, Tom Gamble, Ross Gunn

#007 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Harry Tincknell, Tom Gamble, Ross Gunn

Foto di: DPPI

"Il primo giorno è andato bene, c'era tanto da imparare con il team e sulla vettura, e ho avuto modo di girare molto. Siamo all'inizio del programma, ad ogni giro si imparara qualcosa e direi che come inizio ci sono state diverse cose positive che abbiamo appreso in vista della seconda giornata", ha gommentato Gamble.

"Mi ritengo soddisfatto, non è mai facile arrivare su una griglia con i migliori Costruttori del mondo che sono già ad un altissimo livello di esperienza; sarà un percorso lungo, ma abbiamo raccolto tante informazioni e credo che il passo gara fosse ottimo, cosa che conta nell'endurance. Ci stiamo pian piano avvicinando e trovando i giusti set-up".

Anche Gunn si mostra contento: "Dopo questi due giorni di prove posso dire che siamo andati anche oltre le aspettative, è stato incredibile, soprattutto per me che non correvo nel WEC da cinque anni. Tutti si sono dati da fare duramente per essere pronti e credo sia stato compiuto un ottimo lavoro".

"Mi sono divertito a guidare la vettura, abbiamo imparato tanto, il che è ottimo perché l'obiettivo era riuscire a farlo il più possibile su quest'auto. E' un grande orgoglio far parte di questo programma e guidare questa bestia".

"Ci saranno ancora diverse cose da fare per la prossima settimana, ma credo che possiamo presentarci con spirito positivo perché siamo arrivati qui con tanti punti interrogativi e cose da scoprire, e siamo riusciti ad avere parecchie risposte. Come in tutti i test, sono saltate fuori alcune altre questioni da risolvere, ma sono convinto che abbiamo delle ottime persone al lavoro su questo programma che fanno il possibile per essere pronti per la prossima settimana".

"Dobbiamo anche essere realistici, ci troviamo nella miglior serie del mondo e infatti è chiamata Mondiale per un motivo. Ma è un progetto a lungo termine e siamo qui per provare imparare e migliorare; nei prossimi giorni analizzeremo tutto quello che abbiamo raccolto per poter ricominciare più forti".

"Il momento più emozionante è stato quando mi sono seduto in macchina per la prima volta in pit-lane. Ho dovuto darmi un pizzicotto! Stava succedendo realmente ed ero emozionatissimo; il programma è stato annunciato un anno e mezzo fa, essere finalmente nella corsia box del WEC con queste due nuovissime Valkyrie mi ha reso orgoglioso e messo i brividi".

#009 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

#009 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

Foto di: DPPI

La Valkyrie #009 di Alex Riberas, Marco Sørensen e Roman De Angelis ha invece completato 282 tornate in totale (142 e 140), terminando 17a nella classifica generale combinata a +2"382 dal leader, ma con diverse cose apprese che possono far ben sperare.

"Entrare ufficialmente in pista per la prima volta assieme ai rivali del campionato è stato un vero orgoglio per tutte le persone coinvolte in questo programma. Sappiamo che sono solo test, ma è stato fantastico avere per la prima volta entrambe le vetture in azione assieme. Veniamo da tanti mesi di prove ed ora è ufficialmente iniziata l'avventura, tutti non vedevano l'ora! Ma c'è ancora tanto da imparare, come i pit-stop, cambi pilota e tante cose che non abbiamo avuto modo di provare molto nei test in precedenza", ha sottolineato Sørensen.

"E' una fase di apprendistato per tutti, ma penso che potremo fare bene con questo gruppo di persone, imparando molto da tutti gli altri concorrenti presenti nel paddock. Sono sicuro che pian piano riusciremo a mettere insieme ogni piccola cosa. E' entusiasmante ritrovarsi in mezzo ai rivali, ma siamo consapevoli che la faccenda si fa seria adesso. Dobbiamo cercare di imparare divertendosi, ma allo stesso tempo sono un pilota competitivo e ovviamente bisogna sapersi calare bene nella parte".

"Il motore? Lo amo, dall'abitacolo si sente tantissimo il rombo e quando spingiamo a fondo in pista è spettacolare, sono sicuro che i fan lo adoreranno e posso dire che è una vettura da corsa diversa, molto più reale, quando senti un suono del motore come questo".

Sorride anche Riberas: "Questi ultimi due giorni sono stati un sogno, abbiamo potuto capire di più il grande carico aerodinamico che la Valkyrie ha in questi curvoni ad alta velocità. Direi che sono stati due dei migliori giorni della mia carriera, siamo nella Classe Regina del WEC e poter guidare questa vettura è un grande piacere".

"Come squadra possiamo essere felici, stiamo creando le fondamenta su cui costruire il nostro progetto e dobbiamo superare le emozioni del debutto con queste due nuovissime auto facendole funzionare, ma credo che con l'aiuto degli ingegneri e del team siamo pronti per la gara".

Dopo ottimi anni di GT3, ora De Angelis analizza il grande salto sui prototipi: "Sto vivendo parecchie sensazioni difficili da descrivere e all'inizio ero un po' nervoso, ma credo che siamo riusciti ad effettuare dei buonissimi test mettendo insieme tanti km. Come gruppo abbiamo lavorato bene senza commettere errori, ma c'è ancora tanto da capire".

"In pista è tosta districarsi nel traffico e dobbiamo ancora imparare a gestire bene ogni cosa, ma la squadra è stata ottima e vedremo quanti progressi riusciremo a compiere in vista della prossima settimana".

"In passato ho corso con le LMP2, ma qui abbiamo un abitacolo molto più stretto e con parecchie cose in più a livello tecnologico. Da pilota non cambia niente, nel senso che devo cercare di spingere e andare più veloce possibile, è solo questione di adattarsi imparando cosa abbiamo sul volante per poterne beneficiare in pista assieme ai miei compagni, coi quali dobbiamo imparare bene a lavorare assieme. Credo che queste prove siano state molto utili sotto questi punti di vista".

"Non essendo mai venuto in Qatar, ho cercato principalmente di imparare la pista e capire come spingere a fondo senza sbagliare e mettendo insieme parecchi km. Direi che possiamo essere felici, l'auto è andata bene e come primo weekend di gara la squadra dovrà concentrarsi sul fare progressi prendendo la strada giusta".

#009 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

#009 Aston Martin Thor Team Aston Martin Valkyrie: Alex Riberas, Marco Sorensen, Roman De Angelis

Foto di: Shameem Fahath

Dal punto di vista della squadra, c'è altrettanta soddisfazione nell'aver raccolto tutto il possibile senza accusare alcun problema, aspetto per niente scontato quando si parte con un prototipo nuovissimo.

"Per il team è iniziato un weekend molto impegnativo, con le due Valkyrie che hanno messo insieme tanti giri in entrambi i giorni. Tutto è andato secondo i piani ed è incoraggiante", dice Ian James, Team Principal di Heart of Racing.

"Ci siamo concentrati sul passo e sulle prestazioni, è stato un Prologo molto costruttivo. Sono stati fatti passi avanti costanti, c'è la consapevolezza che il percorso è lungo, ma squadra e piloti hanno fatto benissimo e sono felice".

"In generale, dovevamo iniziare a capire tutte le operazioni da svolgere in pista e sulla vettura, sapevamo di dover valutare cosa serviva a livello di controlli e gestioni, siamo in questa fase perché la macchina è davvero ricca a livello tecnologico, quindi ci concentreremo sul migliorare tutte queste cose per poter poi andare avanti".

Adam Carter, capo di Aston Martin Racing per le gare endurance, chiosa: "Sono davvero contento di essere qui. Ci sono voluti molti sforzi da parte di tutte le persone coinvolte e il team Heart of Racing ha fatto un lavoro fantastico per arrivare qui ben preparato. Ciò che abbiamo iniziato a fare durante i test è continuato qui, con un numero di giri davvero elevato".

"La macchina funziona perfettamente, il team che si è unito, iniziando a lavorare insieme in condizioni di weekend di gara e cominciando a sviluppare le prestazioni della vettura in pista. Non vediamo l'ora di iniziare a gareggiare il prossimo fine settimana, è proprio bello vedere la Valkyrie in pista, un giorno speciale dopo averla avuta in strada per anni".

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