MotoGP, Petronas punta a restare con Yamaha per altri cinque anni

Il team manager di Petronas, Razlan Razali, ha detto che l'intenzione è di continuare con la Yamaha oltre il 2021 e che stanno "parlando con loro di un accordo quinquennale" fino alla fine del 2026.

MotoGP, Petronas punta a restare con Yamaha per altri cinque anni

Il ciclo quinquennale di accordi tra i promotori del Campionato del Mondo MotoGP e i costruttori che partecipano all'evento si conclude alla fine di quest'anno, per cui gli stabilimenti stanno già negoziando un nuovo contratto per il periodo 2022-2026.

Il primo ad annunciare la firma dell'accordo è stato il produttore austriaco KTM, che rimarrà nella classe regina per un secondo periodo, se necessario. Per la maggior parte degli altri costruttori (Honda, Suzuki, Yamaha e Ducati) l'accordo è scontato, ma non è ancora stato messo nero su bianco.

Nel caso dei team satellite, essi dipendono dai contratti dei costruttori, per cui l'emergente team Petronas SRT, che quest'anno festeggerà la sua terza stagione nella classe regina, sempre legata alla Yamaha, non è sicuro di quali moto correrà nel 2022.

Si è diffusa la speculazione che il team malese potrebbe essere interessato a cambiare partner, con il nome di Suzuki, l'unico produttore di MotoGP, insieme ad Aprilia, a non avere un team satellite.
Tuttavia, il Team Manager Razlan Razali dice che la priorità è di continuare con la Yamaha.

"Siamo interessati a proseguire nel MotoGP oltre il 2021, vogliamo rimanere il più a lungo possibile. A parte alcune opzioni con altri produttori, siamo abbastanza a nostro agio con il nostro attuale rapporto con la Yamaha", ha spiegato l'esecutivo malese in una conversazione con GPone.

Nonostante nelle due stagioni del rapporto (2019-2020) ci siano state tensioni tra Petronas e Yamaha, Razali ritiene che il bilancio sia stato positivo.

"Ci hanno sostenuto fin dal primo anno e penso che sia nell'interesse del nostro team, Yamaha e anche Petronas, vedere se possiamo estendere questa collaborazione per più di tre anni. Stiamo già parlando con loro e stiamo lavorando per chiudere un accordo per altri cinque anni", che porterebbe il 'matrimonio' fino alla fine del 2026.

"Naturalmente ci vuole tempo, ma dovremmo conoscere i nostri piani per il 2022 e oltre entro la metà della stagione", ha detto Razali.

Razlan Razali y Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

Razlan Razali y Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT

Una volta formalizzato l'accordo con Dorna Sports per il periodo 2022-2026 la Yamaha dovrà decidere a chi consegnare le proprie moto satellite, con la nuova squadra che emergerà dalle ceneri dell'Esponsorama Avintia Racing, posto che dal 2022 in poi sarà per la VR46 guidata da Valentino Rossi.

Anche se nel 2021 una delle Ducati di Avintia, quella di Luca Marini, sarà dipinta con i colori della VR46, nulla garantisce che nel 2022 l'accordo con la firma di Bologna sarà mantenuto, e dato il rapporto tra Rossi e Yamaha, la speculazione nasce spontanea.

In questo senso, Razali non si sente minacciato e, quando gli viene chiesto se pensa che la Yamaha sceglierà di regalare le proprie moto satellitari alla VR46.

"No, siamo fiduciosi su questo punto, abbiamo dimostrato in soli due anni ciò che possiamo realizzare. Siamo in MotoGP, ma anche in Moto2 e Moto3, credo che abbiamo un team con grandi professionisti, siamo fiduciosi nella possibilità di continuare a lavorare con la Yamaha.

L'esecutivo malese, che per quanto ne sa Motorsport.com ha avuto colloqui informativi alla fine del 2020 con l'ex direttore del Team Suzuki Davide Brivio per conoscere le intenzioni per il 2022 riguardo al team satellite, non crede che la figura di Rossi sarà sufficiente a sconvolgere l'equilibrio.

"Non sono troppo preoccupato che Valentino crei una sua struttura MotoGP, in fondo non è la stessa cosa che fare un team Moto2 o Moto3, non è così semplice, tutto è molto più grande e molto più costoso dal punto di vista finanziario. Siamo dove siamo ora e abbiamo fatto un buon lavoro. Non sono preoccupato che Valentino possa 'rubare' la nostra Yamaha", ha detto Razali.

Nelle sue due stagioni in MotoGP il team Petronas Yamaha SRT ha registrato sei Gran Premi, tre per Franco Morbidelli e altrettanti per Fabio Quartararo, oltre a 13 podi e secondi posti nelle categorie team e piloti per il 2020.

condivisioni
commenti
Oliveira: “KTM ha un gran potenziale, ci serve più tempo”
Articolo precedente

Oliveira: “KTM ha un gran potenziale, ci serve più tempo”

Prossimo Articolo

Pol Espargaró: "Sono in Honda anche per sfidare Marquez"

Pol Espargaró: "Sono in Honda anche per sfidare Marquez"
Carica commenti
MotoGP | Ducati tenta già il sorpasso nella corsa al titolo 2022 Prime

MotoGP | Ducati tenta già il sorpasso nella corsa al titolo 2022

La stagione 2021 della MotoGP è appena terminata, ma i preparativi per il 2022 hanno già preso il via con due giorni di test a Jerez la scorsa settimana. La Ducati sembra aver colpito nel segno, mentre la mancanza di progressi della Yamaha ha creato qualche perplessità nel campione del mondo Fabio Quartararo. C'è già aria di sorpasso?

MotoGP
26 nov 2021
Pagelle MotoGP | Mondiale più di Quartararo che della Yamaha Prime

Pagelle MotoGP | Mondiale più di Quartararo che della Yamaha

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Motomondiale 2021 ed iniziamo con il team che ha portato al trionfo Fabio Quartararo. In Yamaha, però, non è tutto rose e fiori perché, a giudicare dal rendimento degli altri piloti dei tre diapason, il lavoro da fare è ancora tanto per stare al passo della concorrenza.

MotoGP
25 nov 2021
Ceccarelli: “Vale senza motivazione, non con meno talento” Prime

Ceccarelli: “Vale senza motivazione, non con meno talento”

Con il Dottor Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine andiamo ad analizzare lìultimo week end da pilota MotoGP di Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia ha messo sul piatto a Valencia una gara valida: non ha avuto importanza la decima posizione finale, ma la sua costanza nel fine settimana è stata encomiabile. Costanza mancata durante il 2021.

MotoGP
17 nov 2021
Pagelle MotoGP | È un dominio Ducati Prime

Pagelle MotoGP | È un dominio Ducati

In questo nuovo video di Motorsport.com, Lorenza D'Adderio e Matteo Nugnes commentano il Gran Premio di Valencia, ultimo appuntamento del Motomondiale che ha regalato tanti promossi e tanti bocciati...

MotoGP
16 nov 2021
Cosa c'è dietro all'aggressività dei piloti nelle categorie minori? Prime

Cosa c'è dietro all'aggressività dei piloti nelle categorie minori?

Le pressioni psicologiche cui sono sottoposti i ragazzini che ambiscono ad un posto nel campionato del mondo sono alla base delle manovre spesso aggressive viste in questa stagione. Imporre il divieto di ingresso nel mondiale prima dei 18 anni sarà la soluzione giusta?

MotoGP
10 nov 2021
MotoGP | Ceccarelli: “Stoner coach? Sarà lo specchio di Bagnaia” Prime

MotoGP | Ceccarelli: “Stoner coach? Sarà lo specchio di Bagnaia”

Riccardo Ceccarelli e Franco Nugnes ci parlano della volontà di piloti affermati e campioni che si circondano di coach dal palmarés mondiale per andare a migliorare ulteriormente le proprie performance, come nel caso della diretta richiesta di Pecco Bagnaia a Ducati per avere al proprio fianco Casey Stoner

MotoGP
10 nov 2021
Pagelle MotoGP | Un brutto tonfo per Aprilia Prime

Pagelle MotoGP | Un brutto tonfo per Aprilia

Il Gran Premio dell'Algarve di MotoGP si chiude con sorprese, conferme e delusioni. Ecco le pagelle dell'appuntamento portoghese stilate e commentate in questo nuovo video di Motorsport.com da Matteo Nugnes e Lorenza D'Adderio.

MotoGP
9 nov 2021
MotoGP | Misano, un weekend che resterà nella storia Prime

MotoGP | Misano, un weekend che resterà nella storia

Il fine settimana di Misano è stato un concentrato di emozioni, dal saluto del pubblico italiano a Valentino Rossi alla conquista del primo titolo di Fabio Quartararo, quasi una sorta di passaggio di consegne in casa Yamaha. Ma anche i tributi a Marco Simoncelli e Fausto Gresini hanno aggiunto qualcosa di speciale.

MotoGP
4 nov 2021