Gara 3: Di Benedetto trionfa davanti al debuttante Segù

Davide Di Benedetto parte dalla pole ed imponen a tutti il suo ritmo. Sempre più sorprendente il debuttante assoluto Luca Segù che, anche tra i piloti B, conquista il secondo posto. Chiude sul gradino più basso del podio Giuseppe Termine.

Gara 3: Di Benedetto trionfa davanti al debuttante Segù
Davide Di Benedetto, Scuderia Costa Ovest
Luca Segù, Cram Motorsport
Michele Castagnoli
Claudio Giudice
Luca Segù, Cram Motorsport
Lorenzo Marcucci e Davide di Benedetto
Azione di gara
Davide di Benedetto e Lorenzo Marcucci
Azione di gara
Giuseppe Termine e Maurizio Ceresoli

L’inversione di griglia, prevista dal regolamento, mette in pole Simone Di Luca ed al suo fianco Riccardo Romagnoli, ma al pronti via sono Davide Di Benedetto e Giuseppe Termine a scattare davanti a tutti partendo, rispettivamente dalla terza e seconda fila. Segù al terzo posto e Romagnoli al quarto che viene pressato già al primo giro da Ceresoli  che lo supererà prima di terminarlo.

Dopo i primi giri sono i due alfieri della Scuderia Costa Ovest ad occupare le prime due posizioni con Segù incollato a Termine nel cercare di conquistare una seconda piazza che concretizzerà nel corso proprio del secondo giro. La gara presenta connotati diversi dalle precedenti. Il ritmo è letteralmente gestito da leader Di Benedetto che, dopo i primi 10 minuti guida con un vantaggio di un paio di secondi su Segù. E’ nelle immediate retrovie che la lotta è più serrata anche se tutti i piloti procedono quasi l’uno in scia all’altra. Malucelli, che stava occupando la sesta posizione si girà perdendo tutte le posizioni e ripartendo ultimo. Sarà una gara di rimonta la sua.

Nelle posizioni di rincalzo è Romagnoli impegnatissimo a difendersi dagli attacchi di Simone di Luca a sua volta pressato da Gioia. Un duello serrato che durerà diversi giri mentre la leadership di Di Benedetto è sempre più sicura con il forte pilota siciliano impegnato a gestire un vantaggio che lo mette al sicuro dalla bagarre alle sue spalle.

E’ Luciano Gioia, nel frattempo, a rompere gli indugi e ad iniziare a pressare con insistenza il suo compagno di squadra Di Luca superandolo a circa 10 minuti dal termine del tempo regolamentare.
Nelle primissime posizioni il ritmo è meno intenso con Di Benedetto che continua a gestire il suo vantaggio su Segù e Termine, terzo, che si allontana dalla scia del secondo per iniziare a gestire, anche lui, la posizione.

La bagarre si sposta ancora sulle posizioni di rincalzo. Gioia dopo aver superato il suo compagno di squadra attacca Romagnoli alla Variante De Parco con una manovra che produce un contatto tra i due. Romagnoli con la sua Mitjet completamente fuori assetto si farà superare anche da Fattori oltre a ricevere una bandiera bianco nera.

Al Tramonto Fattori, impegnato in bagarre con Di Luca entra in testacoda lasciando la strada a Di Cori che, a sua volta, prova ad attaccare Di Luca. Ma il protagonista della gara, oltre al leader, è Malucelli che, dopo il testacoda, ripartendo in ultima posizione si sta producendo in una rimonta che, alla fine, lo porterà a superare anche Corti e Di Luca per installarsi, sotto la bandiera a scacchi, al sesto posto.
Allo scadere dei 20’ + 1 giro sarà quindi Di Benedetto a vincere con oltre 3 secondi di vantaggio su Segù e Termine a 8,5 secondi in terza posizione.
 
Appuntamento alle ore 19.10 con Gara 4 riservata ai Piloti A in diretta televisiva e streaming su AutomotoTV e Motorsport.com 

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