Vai al contenuto principale

Seconda vittoria consecutiva per Amici a Spa

Tra gli Amateur successo perentorio di Richard Chlad

È stato Adrian Zaugg ad inaugurare la giornata del Lamborghini Blancpain Super Trofeo sul circuito di Spa-Francorchamps: il sudafricano ha conquistato questa mattina una pole position che gli ha aperto le porte per una prima parte di gara dominata, in cui si è preso il giro più veloce e un considerevole vantaggio sui rivali, gap che ha poi permesso al suo compagno di vettura Federico de Nora di chiudere al secondo posto una volta salito in vettura al pit-stop. A vincere il primo round del weekend belga, però, è stato Andrea Amici, che ha vinto in solitaria una gara gestita magistralmente, regalando all'Autocarrozzeria Imperiale la seconda vittoria consecutiva. Terza piazza per Leonardo Geraci, capace di rimontare dal 13° posto. QUALIFICHE La sessione di qualifica del mattino ha visto condizioni meteo particolari, con temperature alte ma pista bagnata a causa della pioggia, caduta per tutti i quaranta minuti della sessione. Adrian Zaugg, alla guida della vettura del Team Bonaldi, ha subito fatto registrare la pole provvisoria, pagando però ben 19" ai tempi che aveva fatto registrare sull'asciutto. Con il procedere della sessione, la lista dei tempi ha visto Richard Chlad (Gravity-Charouz), Fran Bugliotti e Fabian Hamprecht affacciarsi ai piani alti, scambiandosi le posizioni con i protagonisti attesi alla vigilia, Andrea Amici, Leonardo Geraci e Cédric Leimer, entrato nella lotta al sesto giro. Mentre la sessione si avviava verso le fasi finali, le performance di Zaugg hanno indicato un leggero miglioramento delle condizioni della pista nonostante l'insistere di una leggera pioggia, visto che il pilota sud africano è riuscito a migliorare il tempo precedente di oltre due secondi. A proprio agio nelle difficili e variabili condizioni della pista anche Andrea Amici, che ha conquistato la prima fila, e Matteo Zucchi, che con un giro al fulmicotone ha regalato la terza posizione alla sua vettura e alla coéquipier Alessandra Brena. Fran Bugliotti, con la Gallardo della Emmebi, ha guidato con una fasciatura a un polso a causa di un infortunio occorsogli giocando a squash, ma non ne ha risentito visto che con il quarto tempo ha confermato quanto di buono aveva già mostrato al Paul Ricard. Sotto le aspettative la prestazione di Cédric Leimer, che dal secondo posto che occupava dopo il suo sesto giro è scivolato fino alla quinta posizione, così come Leonardo Geraci, che stranamente non è riuscito a fare meglio del 13° crono. Altre performance di rilievo sono arrivate da Alberto Viberti, alfiere della Composit, che a lungo è sembrato in grado di inserirsi nel gruppo di testa e ha poi concluso in sesta piazza, due posizioni davanti al ceco Richard Chlad che ha chiuso 8°. Mirko Zanardini, che ha gareggiato con una livrea speciale in ricordo del compagno di squadra Andrea Mamé, ha qualificato la vettura n°34 al nono posto. GARA 1 Gara 1 è partita sull'asciutto, ed è stato Adrian Zaugg a guidare il gruppo verso il tornantino della Source, portando con sé Andrea Amici in una fuga repentina. Il duo ha costruito un vantaggio di 16" nei primi sei giri, ma mentre la coppia continuava a prendere il largo Zaugg è riuscito a distanziare il pilota del team Autocarrozzeria Imperiale, guadagnando 9 secondi e ribadendo un dominio già visto più volte nel corso della stagione. Alle spalle del duo di testa, impegnato nella propria lotta, Fabian Hamprecht e Leonardo Geraci hanno messo a segno le partenze migliori, guadagnando entrambi quattro posizioni nei primi giri, mentre Matteo Zucchi (3°) e Fran Bugliotti (4°) riuscivano a difendere le posizioni conquistate in qualifica. Fino a quel momento l'unico ritiro era stato quello della Gallardo Composit Motorsport di Andrea Gagliardini nel giro di apertura, ma al 6° passaggio l'elenco dei ritirati si arricchiva di Matteo Zucchi, autore di un incidente alla curva 8 che metteva fine alle sue speranze di podio. Con l'avvicinarsi della finestra del pit-stop, la vettura del team Bonaldi guidata da Adrian Zaugg aveva ormai un vantaggio di 17 secondi, ma seguendo una strategia ormai consolidata il sud africano restava in pista, mentre Cédric Leimer optava per una sosta anticipata dalla quarta posizione. Alla fine, a sosta obbligatoria effettuata per tutti, Leimer aveva guadagnato una posizione ed era terzo, mentre Federico De Nora, compagno di vettura di Zaugg, guidava la gara con 9"5 su Andrea Amici. Quest'ultimo però, grazie al vantaggio di aver già preso confidenza con le condizioni della pista nei 12 giri precedenti, ha approfittato del tempo di adattamento necessario a De Nora per spingere a fondo, e al primo giro dopo il pit-stop aveva già ridotto il vantaggio del rivale a 6 secondi. A uscire peggio di tutti dalla sosta ai box è stato Fran Bugliotti, che è stato penalizzato sia per aver infranto il limite di velocità in pit-lane che per aver effettuato uno stop troppo breve. Dopo aver scontato le conseguenti penalizzazioni, il pilota Emmebi è scivolato oltre la top ten dal quarto posto in cui si trovava. Intanto, Amici aveva raggiunto De Nora e aveva preso la testa passandolo, con il pilota del team Bonaldi che a quel punto doveva preoccuparsi del nuovo inseguitore, un aggressivo Leonardo Geraci risalito dal 13° posto in griglia alla terza piazza, obiettivo raggiunto passando anche Cédric Leimer. Mentre i distacchi tra i primi quattro variavano di giro in giro, Andrea Amici ha tagliato il traguardo cogliendo la seconda vittoria consecutiva dopo quella in Gara 2 a Silverstone, mentre De Nora migliorando giro dopo giro è riuscito a mantenere un vantaggio costante su Geraci, che ha chiuso sull'ultimo gradino del podio. Cédric Leimer ha invece conquistato gli 8 punti del quarto posto, un bottino comunque utile per la classifica di campionato. Mentre il risultato PRO-AM si è effettivamente congelato nel momento in cui Geraci ha passato Leimer, la lotta per il successo nella Classe Amateur si è prolungata per l'intera gara, con Fabian Hamprecht, Richard Chlad, Laurent Jenny e Mirko Zanardini tutti in lotta per il quinto posto assoluto. I piloti si sono scambiati le posizioni più volte negli ultimi giri, ma sotto la bandiera a scacchi ha prevalso Richard Chlad, alla fine quinto davanti a Laurent Jenny. Mirko Zanardini sembrava pronto a regalarsi il podio AM sulla vettura n°34 dedicata ad Andrea Mamé, ma un duello molto acceso alla curva 8 con Flavio Pierleoni ha visto il pilota della Composit Motorsport avere la meglio.

Lamborghini Super Trofeo - Spa-Francorchamps - Gara 1

Articolo precedente Cedric Leimer punta a confermare il titolo a Spa
Prossimo Articolo Amici completa la doppietta a Spa e riapre i giochi

Top Comments