Lamborghini | A Valencia centri per Leitch e Balthasar-Moretti
Il pilota del team Leipert Motorsport si impone in extremis in Gara 1 del Super Trofeo concedendo il bis dopo il trionfo del Nurburgring, mentre in Gara 2 arriva la seconda vittoria della stagione e punti importanti per il binomio dell'Oregon Team.
GARA 1
Seconda vittoria di fila, dopo quella ottenuta nel precedente round del Nürburgring, e sette podi su sette per Brendon Leitch nel Lamborghini Super Trofeo Europa, che questo fine settimana giunge al quarto dei sei doppi appuntamenti. Sui 4,005 chilometri del circuito "Ricardo Tormo" di Valencia, il neozelandese del team Leipert Motorsport si è imposto nella prima delle due gare del week-end, consolidando la propria leadership nella classe Pro. Una vittoria che si è concretizzata soltanto all'ultimo dei 29 giri completati, grazie al sorpasso effettuato nei confronti di Sebastian Balthasar, che a sua volta era balzato in testa dopo avere rilevato il suo compagno Marzio Moretti al volante della vettura dell'Oregon Team.
Prima vittoria della stagione nella Pro-Am per il binomio dell'Iron Lynx formato dai due sammarinesi Emanuele Zonzini (il più veloce nella sua classe al termine della prima sessione di qualifica) ed Emanuel Colombini. Nella Am secondo successo dell'egiziano Ibrahim Badawy (Lamborghini Roma by DL Racing), mentre nella Lamborghini Cup si è imposto Jurgen Krebs, ancora con i colori del team Leipert Motorsport.
Dopo un secondo giro di formazione, ad avviarsi dalla pole conquistata al termine di un primo turno di qualifica dimezzato per l'incidente occorso a Piergiacomo Randazzo e risoltosi senza alcuna conseguenza per il pilota, è Amaury Bonduel (BDR Competition). Al suo fianco, in prima fila, si piazza Leitch. Subito dietro le due vetture dell'Oregon Team di Marzio Moretti e Alessandro Mainetti.
Bonduel sfila bene al via e si porta comando, mentre Moretti prova a passare Leitch che risponde. Matteo Desideri, al suo rientro nel monomarca della Casa di Sant'Agata Bolognese con un'altra Huracán Super Trofeo EVO2 del Lamborghini Roma by DL Racing, supera Mainetti (che in seguito scivola dietro) e si porta quarto. Alle sue spalle risale Zonzini seguito a ruota da Artem Petrov, al suo debutto con la vettura del team VSR per l'occasione divisa con Andrzej Lewandowski. In classe Am davanti a tutti c'è invece Adrian Lewandowski (figlio di Andrzej), mentre Donovan Privitelio guida il plotone delle Lamborghini Cup.
Al sesto giro Leitch si porta in testa superando Bonduel, imitato anche da Moretti che risale secondo. Quasi contemporaneamente entra in pista la safety car per il contatto tra Lorenzo Pegoraro e Yury Wagner e alla ripartenza Leitch si conferma primo.
Iniziano le soste e Balthasar prende il posto di Moretti rientrando davanti a tutti. Leitch scivola secondo. Terzo risale temporaneamente Daan Arrow con la Lamborghini del Rebelleo by Bonaldi Motorsport su cui ha rilevato Abbie Eaton, mentre Colombini (che ha ereditato il volante da Zonzini) mantiene la leadership della Pro-Am ed il quinto posto assoluto. Nella Am va in testa Badawy. Luciano Privitelio è primo nella Lamborghini Cup ma successivamente retrocede quinto.
Al 24° giro un contatto tra Jim Pla e Douglas Bolger costa a quest'ultimo il ritiro. Intanto Mattia Michelotto supera Rodrigo Testa e prende la terza posizione. Poi il colpo di scena finale, con Balthasar che a causa di alcuni doppiati viene raggiunto e quindi passato proprio nel corso della tornata conclusiva da Leitch. Michelotto chiude invece terzo e conquista assieme a Gilles Stadsbader punti importanti che gli consentono di rimanere secondo in campionato.
Nella Pro-Am, grazie al secondo posto conquistato assieme a Petrov, Andrzej Lewandowski si porta a un solo punto dal leader Alex Au, solamente nono in equipaggio sulla vettura del team Target Racing con Patrick Kujala, che nella circostanza ha preso il posto di Frederik Schandorff, assente per un concomitante impegno. Badawy risale secondo nella Am, in cui Gabriel Rindone (terzo con il team Leipert Motorsport alle spalle del suo compagno di squadra Jean-François Brunot) continua a comandare la classifica. Grazie al secondo posto di classe, Paolo Biglieri e Petar Matic (Bonaldi Motorsport) si riconfermano primi nella Lamborghini Cup.
Brendon Leitch (Leipert Motorsport): "Oggi il mio obiettivo non era vincere, ma conquistare punti ed estendere ulteriormente il mio vantaggio in campionato. Tuttavia, nelle fasi conclusive della gara ho visto che Balthasar era in difficoltà con i doppiati e ho cominciato a spingere guadagnando nei suoi confronti del terreno giro dopo giro, fino a superarlo proprio nell'ultima tornata. Da parte sua è stato molto sportivo e anche con Marzio ho lottato in maniera corretta".
Azione in pista
Photo by: Lamborghini Squadra Corse
GARA 2
Sebastian Balthasar e Marzio Moretti si sono ripresi quella vittoria che sabato gli era sfuggita proprio nel corso del conclusivo giro di Gara 1. Sul circuito "Ricardo Tormo" di Valencia, che ha ospitato il quarto dei sei appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa, l'equipaggio dell'Oregon Team si è imposto nella seconda gara del week-end, bissando il successo messo a segno al Paul Ricard lo scorso giugno. Grazie al quarto posto, Brendon Leitch (Leipert Motorsport) si è confermato leader della Pro, mentre Mattia Michelotto-Gilles Stadsbader (VSR) e Largim Ali-Oliver Söderström (Target Racing) hanno nell'ordine completato il podio.
Il terzultimo round del monomarca della Casa di Sant'Agata Bolognese ha visto anche tornare alla vittoria Patrick Kujala, al suo rientro nella serie continentale sempre con il team Target Racing e primo nella Pro-Am assieme a Alex Au, che a sua volta continua a guidare la propria di classe. Prima vittoria di Elie Dubelly e Karim Ojjeh (Boutsen VDS) nella Am, che nonostante il ritiro vede ancora Gabriel Rindone (Leipert Motorsport) guidare la classifica. Nella Lamborghini Cup il successo è andato a Petar Matic e Paolo Biglieri (Bonaldi Motorsport), i quali hanno potuto incrementare il loro vantaggio in campionato.
Dopo un giro di formazione supplementare, dovuto alla vettura di Bronislav Formanek ferma lungo la pista, al via è il poleman Amaury Bonduel, più veloce in entrambe le sessioni di qualifica, a sfilare primo. Alle sue spalle Leitch mantiene la seconda posizione davanti a Ali. Daan Arrow, in quel momento quinto, a seguito di un contatto con la vettura di Michelotto finisce per girarsi, precipitando sul fondo e agevolando Federico Scionti e Jim Pla, quest'ultimo davanti a tutti nella Pro-Am. Si ferma intanto a bordo pista Jason Keats, chiamando in causa la prima safety car.
Un solo giro di neutralizzazione e si riparte con Bonduel sempre al comando. Non passa molto tempo ed Emanuel Colombini finisce nella ghiaia a seguito di un altro contatto con Jean-François Brunot, leader della classe Am (poi punito con un drive through), mentre Rindone termina contro le barriere causando una nuova safety car. Quando la situazione ritorna alla normalità, Ali deve difendersi da Michelotto, a sua volta attaccato da Scionti.
Bonduel è tra primi a effettuare la sosta e quando torna in pista si ritrova davanti a Moretti, che riesce poi a superarlo, imitato subito dopo anche da Leitch. Nel frattempo un ulteriore drive through viene dato ad Antonio Vossos, che spedisce nella sabbia Marc Rostan. Kujala, che ha preso il posto di Au, balza al comando nella Pro-Am, mentre Ibrahim Badawy passa a condurre nella classe Am. Nella Lamborghini Cup cambio di guardia tra Jürgen Krebs e il nuovo leader Biglieri.
Dopo i pit-stop davanti a tutti si ritrova Stadsbader, che ha rilevato al volante Michelotto. Dietro di lui Matteo Desideri, salito in macchina al posto di Scionti, che in seguito scivola però dietro dopo essere stato protagonista di un'escursione nella via di fuga della curva 11. A risalire secondo è pertanto Moretti, che a sua volta è tallonato da Söderström. Badawy viene penalizzato con un drive through per avere effettuato un sorpasso in regime di safety car, lasciando così il comando della Am a Ojjeh. Nella stessa classe Pierre Feligioni perde la terza posizione a seguito di un altro contatto.
Ma l'attenzione si sposta sulla lotta tra Stadsbader e Moretti, con l'italiano che si porta in scia alla vettura del team VSR e a due minuti e mezzo dal termine la supera portandosi al comando, per poi progressivamente incrementare il suo vantaggio e andarsi a prendere la vittoria.
Marzio Moretti (Oregon Team): "Oggi eravamo molto veloci. Sono riuscito a sfruttare alcuni doppiati per superare Stadsbader e portarmi in testa. Ottima la strategia del team e bravo Sebastian [Balthasar] che mi ha lasciato le gomme in ottimo stato".
Sebastian Balthasar (Oregon Team): "Il mio stint è stato abbastanza buono, anche se al via ho dovuto andare largo alla prima curva per evitare un contatto. Marzio ha fatto a sua volta un gran lavoro. È stata una vittoria difficile, probabilmente quella più sofferta, specialmente dal momento che io non avevo mai girato prima su questa pista".
Il quinto e penultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa si disputerà il 12 e 13 novembre sul circuito romano di Vallelunga, che a distanza di pochi giorni ospiterà anche il conclusivo round della serie continentale e le World Finals Lamborghini, che quest'anno giungono alla loro decima edizione.
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