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Mercato F.1: Alonso, Perez e Sainz i nomi più discussi

Nei top team non sono previsti grandi scossoni con Vettel e Raikkonen intenzionati a restare in Ferrari, e Bottas sulla strada del rinnovo con la Marcedes. La Renault punta ad Alonso, altrimenti l'alternativa sono Perez e Sainz.

Fernando Alonso, McLaren MCL32

Se non ci saranno clamorosi risvolti, il mercato piloti del 2017 sul fronte dei top-team non dovrebbe registrare grandi sorpresa. Ad Hamilton, Ricciardo e Bottas (già confermati da contratti con scadenza fine 2018) dovrebbero aggiungersi le conferme di Bottas e Vettel.

Meno scontata è la posizione di Raikkonen, anche se l’andamento del Mondiale 2017, così come la mancanza di alternative per la Scuderia, potrebbe portare ad un’ennesima riconferma che ad inizio anno sembrava improbabile. Ma uscendo dall’orbita delle squadre di vertice appare più che mai un estate calda quella che inizierà tra qualche settimana.

Sono infatti pochi i piloti che possono contare su un contratto per il prossimo anno, e se alcune conferme appaiono scontate, altre lo sono molto meno. Vediamo nel dettaglio team per team la situazione alla vigilia della trasferta in Canada.

Mercedes: Bottas aspetta la conferma

Lewis Hamilton      confermato
Valtteri Bottas          in scadenza

Sembra ormai cosa fatta per Valtteri Bottas. Dopo aver conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, il finlandese sembra aver raggiunto anche l’altro obiettivo stagionale, ovvero la riconferma nel team Mercedes. Non è ancora chiaro se le trattative sono ancora su base annuale (che porterebbe la Mercedes con entrambi i piloti in scadenza a fine 2018) o se Bottas potrà tirare un sospiro di sollievo garantendosi un biennio.

Red Bull: le porte sono chiuse

Max Verstappen    confermato
Daniel Ricciardo    confermato

Anche in casa Red Bull sono mesi tranquilli per i vertici e gli uffici legali. Sia Ricciardo che Verstappen hanno un contratto con scadenza fine 2018, quindi se non saranno Mateschitz e Marko a dare il via libera, nessuno si muoverà fino al termine del prossimo campionato.

Ferrari: in cerca della stabilità

Sebastian Vettel     in scadenza
Kimi Raikkonen      in scadenza

E’ vero, dopo il “golpe” di fine 2014 che portò il terremoto in un mercato piloti ufficialmente già chiuso con le fughe di Vettel ed Alonso da Red Bull e Ferrari, tutto sembra possibile. Anche che la storia si ripeta. Ma settimana dopo settimana la riconferma di ‘Seb’ appare sempre più probabile.

Il primo motivo è che non si lascia una monoposto competitiva, e la SF70H la è. Il secondo è un mercato di fatto chiuso, in cui mancano alternative. L’impressione è che sul tavolo attorno al quale sono seduti Vettel, Arrivabene e Marchionne ci siano da definire questioni economiche, come ingaggio fisso, ammontare dei premi e durata stessa del contratto.

Curiosamente l’equilibrio delle forze sembra essersi spostato più sul fronte Ferrari, grazie ad una vettura competitiva. Un anno fa era il contrario. Più complessa la situazione Raikkonen. Kimi piace a Vettel (aspetto da non sottovalutare) e a Maranello lo conoscono alla perfezione. Il destino di Iceman sembra essere legato alle alternative, che al momento sembrano essere più che altro scommesse.

Force India: Ocon è già a posto

Esteban Ocon         da confermare
Sergio Perez            da confermare

Il futuro di Esteban Ocon sembra essere già definito. Per il pilota francese non dovrebbero esserci sorprese, e la sua crescita dovrebbe proseguire in Force India anche nel 2018. La situazione di Perez è invece legata alle eventuali opportunità che potrebbero arrivare da team di maggiori ambizioni. Il mercato (al momento) non offre granché, anche se si sussurra che il nome di Perez sia nel taccuino della Williams qualora il team decidesse di sostituire Felipe Massa. Ma la line-up più probabile del 2018 è quella attuale.

Williams: chi al posto di Massa?

Felipe Massa          da confermare
Lance Stroll            da confermare

Il mercato piloti non sembra essere nelle priorità della Williams. Dopo l’arrivo di Paddy Lowe al timone del team, la priorità è la ristrutturazione dell’area tecnica, ma è solo questione di tempo, poi anche la ‘line-up’ dei piloti 2018 diventerà un tema da affrontare. Il tandem attuale potrebbe essere confermato in blocco, ma non è così scontato, visto che a Sainz sono state chieste le condizioni contrattuali per uscire dall'accordo Red Bull.

A Stroll è chiesto di crescere nella seconda parte del campionato, a Massa di portare a casa punti importanti per riuscire a confermarsi al sesto della classifica Costruttori. Felipe potrebbe essere sostituito, a patto però di trovare un pilota di pari affidabilità, ed in grado di relazionarsi con Stroll senza screzi interni. Situazione, quella Williams, ancora tutta da decifrare.

 Toro Rosso: Sainz cambia aria

Carlos Sainz             da confermare
Daniil Kvyat              da confermare

Quando la Red Bull diede vita al progetto Toro Rosso l’obiettivo era quello di valutare e preparare giovani piloti. Ma da quando nel team maggiore Ricciardo e Verstappen hanno formato uno dei tandem di maggior qualità del Circus, è diventato difficile pensare ad avvicendamenti se non conseguenti a dipartite dei due titolari.

Ne consegue uno stallo anche nella line-up della Toro Rosso, che però nel 2018 potrebbe vedere qualche novità. Sainz è stufo di attendere una chance Red Bull che non arriva, e potrebbe finire con l’accettare eventuali offerte (Renault per prima). Helmut Marko punta a trattenere lo spagnolo ancora una stagione (la Red Bull ha un’opzione che gli consente la conferma dello spagnolo) in modo da garantirsi un nome alternativo da mettere sul piatto quando inizieranno le trattative per il rinnovo con Verstappen e Ricciardo.

Ma il manager austriaco proverà a convincere Sainz anche al di là delle garanzie contrattuali, soprattutto per non irrigidire i rapporti. Il futuro di Kvyat sembra essere legato alla conferma delle buone performance fatte vedere in questa prima parte di stagione, e alla volontà di Marko di concedere una chance a Pierre Gasly.

Haas: c'è spazio per Giovinazzi?

Romain Grosjean  da confermare
Kevin Magnussen  da confermare

Nel team Haas non ci sono particolari apprensioni sul fronte piloti. La squadra ha un’opzione che le permette di confermare l’attuale tandem di piloti, e sembra questa l’ipotesi più probabile in vista del 2018. L’unica variabile che potrebbe riaprire il mercato dei drivers Haas è legata alla possibilità che la Ferrari spinga con decisione per cercare una chance da regalare a uno dei suoi giovani.

I nomi sono quelli di Charles Leclerc ma soprattutto Antonio Giovinazzi, che avrà modo di conoscere bene la squadra statunitense grazie al programma di prove libere che inizierà dal weekend del Gran Premio di Gran Bretagna.

Renault: sperano Perez e Sainz

  Nico Hulkenberg   confermato
  Jolyon Palmer         da confermare

Nico Hulkenberg è uno dei pochi piloti ad avere un contratto a lungo termine con scadenza fine-2019. Un sedile solido il suo, mentre tutt’altra storia riguarda il secondo volante. La presenza di Palmer nel team è un punto interrogativo già nel breve periodo (il suo sedile è dato a rischio già nel girone di ritorno del Mondiale in corso), e non sembrano esserci possibilità di una sua riconferma nel 2018. Il nome più gettonato per rilevare il sedile del britannico è quello di Sainz, il sogno risponde al nome Fernando Alonso.

McLaren: resta Alonso o se ne va?

  Fernando Alonso    da confermare
  Stoffel Vandoorne  da confermare

Cosa farà Alonso? I riscontri sul fronte tecnico visti in questa prima parte di campionato spingono lo spagnolo ben lontano da Woking, ma ci sono tre domande a cui Fernando ed il suo entourage dovranno dare una risposta. La prima è quella delle alternative tecniche.

La possibilità di un secondo ritorno alla Renault è realistica, Alonso si assicurerebbe un volante più affidabile di quello McLaren-Honda (basandosi sui riscontri attuali) ma non con la certezza di poter tornare sul gradino più alto del podio. Difficilmente poi potrà contare su un ingaggio all’altezza di quello percepito negli ultimi sette Mondiali, quindi servirebbe un passo indietro importante.

Infine ci sarà da valutare lo stato tecnico della McLaren Honda in prospettiva: lasciare la squadra con la possibilità di un’uscita dal periodo di crisi sarebbe la madre di tutte le beffe…

Sul fronte Vandoorne tutto sembra orientato ad una riconferma dopo una stagione d’esordio in cui la Honda ha complicato parecchio il già difficile ruolo di rookie.

Sauber: in arrivo un giapponese  

Pascal Wehrlein     da confermare
Marcus Ericsson    da confermare

Nel paddock si sussurra che nel contratto di fornitura della power unit firmato tra Sauber e Honda sia previsto che uno dei due piloti sia scelto dalla Casa giapponese. Se questa ipotesi dovesse confermarsi vera, nel prossimo Mondiale vedremo all’esordio nel Circus Nobuharu Matsushita o Nirei Fukuzumi, piloti del vivaio Honda che militano rispettivamente in Formula 2 e GP3 Series.

Tra Wehrlein ed Ericsson le performance parlano a favore del tedesco, ma non bisogna dimenticare che lo svedese è pilota molto gradito ai nuovi proprietari della Sauber. Insomma, il quadro è ancora tutto da definire…

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