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Diretta testuale
WEC 24 Ore di Le Mans

24 Ore di Le Mans

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Vediamo se Lietz ripartirà davanti alla Ford #68 mantenendo la posizione o se Hand riuscirà a beffare il rivale al termine della sosta...
Antonio Giovinazzi si trova in quinta posizione in GTE Pro ed è alle spalle della Porsche #91. Il pilota della Ferrari prova a ridurre il gap!
Viene spinta nel garage la Ferrari #71. La vettura doveva scontare una penalità di 3 minuti di stop and go, ma i meccanici stanno lavorando nella zona anteriore smontando lo splitter
La Rossa di Sam Bird è dunque ai box per alcune riparazioni. Sarà quasi certamente superata dalla gemella #51, che in questo momento è in pista con Daniel Serra.
Diamo uno sguardo alla gara di Cetilar Villorba Corse: la Dallara del team italiano si trova attualmente in 24esima posizione assoluta - 16esima di classe in LMP2 - e al volante troviamo Giorgio Sernagiotto dopo il cambio con Roberto Lacorte.
Questi i leader delle 4 categorie che stanno infiammando questa edizione della 24 Ore di Le Mans:
LMP1
1. Toyota TS050 Hybrid #8
2. Toyota TS050 Hybrid #7
3. SMP Racing BR Engineering BR1-AER #17

LMP2
1. G-Drive Racing Oreca 07-Gibson #26
2. Signatech Alpine Matmut Alpine A470-Gibson #36
3. Panis Barthez Competition Ligier JSP217-Gibson #23

GTE-Pro
1. Porsche 911 RSR #92
2. BMW M8 GTE #81
3. Porsche 911 RSR #91

GTE-Am
1. Dempsey-Proton Racing Porsche 911 #77
2. JMW Motorsport Ferrari 488 #84
3. Team Project 1 Porsche 911 #65
Pit stop per la Toyota TS050 Hybrid numero 8, quella di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha ceduto il volante del prototipo giapponese all'autore della pole di ieri: Kazuki Nakajima. Ora in testa è tornata la Toyota TS050 Hybrid #7 di José Maria Lopez

La mission della Toyota è anche quello di mandare nel dimenticatoio la finora unica vittoria di una vettura giapponese nella classica della Sarthe: la memoria va alla Mazda 787B a motore rotativo di Bertrand Gachot, Volker Weidler e Pierre-Henri Raphanel, che si impose nel 1991 e che venne rispolverata a vent'anni di distanza per un video promozionale proprio sul tracciato lungo di Le Mans...  

 
La Toyota #8 è tornata in pista. Ora Nakajima ha 51" di distacco dal compagno di squadra Lopez
Bella lotta in GTE-Pro tra la Corvette #63 di Mike Rockenfeller e la Ford GT #69 di Scott Dixon. I due stanno battagliando per la 35esima posizione assoluta e ottava di classe.
Battaglia accesa anche per la sesta posizione in GTE-Pro tra la Ford GT #68 di Joey Hand e la BMW M8 GTE #82 di Antonio Felix da Costa
Bella manovra di Antonio Felix da Costa, che porta la sua BMW M8 GTE #82 in sesta posizione di classe dopo aver passato la Ford di Hand.
Alonso parla dopo il primo stint della carriera alla 24 Ore di Le Mans: "Davvero una bella gara. Le Qualifiche erano state belle ma mi sono divertito anche di più in gara. Speriamo di poter mantenere la doppietta per la Toyota, abbiamo margine. Il debutto in gara è andato bene, è stato molto bello. Dobbiamo tenere la vettura lontana dai guai e portarla al traguardo. Ora farò una doccia e andrò a dormire un po'".
Bandiera bianca-nera per la vettura numero 92, la Porsche 911 RSR ufficiale di Christensen, Estre e Vanthoor per aver superato continuamente i limiti della pista.
Pit stop anche per la Toyota TS050 Hybrid #7. In questo modo in testa è tornata la numero 8, condotta da Kazuki Nakajima. Al volante della Toyota #8 è rimasto José Maria Lopez. Entrambe le Toyota hanno effettuato 8 pit stop.
E' la Porsche la marca che ha conseguito più vittorie assolute nella storia della 24 Ore di Le Mans: 1970-1971, 1976-1977, 1979, 1981-1987, 1994,1996-1998, 2015-2017...
Attualmente Nakajima sta aprendo il gap da Lopez. Tra i due ci sono oltre 6" dopo i buoni giri inanellati dal pilota giapponese da quando ha ereditato il volante da Fernando Alonso.
Pit stop anche per la Oreca 07-Gibson del team G-Drive, quella in testa alla classifica dedicata alle LMP2. Ora al volante del prototipo del team russo c'è Roman Rusinov
Antonio Giovinazzi, al volante della Ferrari 488 GTE #52, si deve ora difendere dalla BMW M8 GTE #82 di Antonio Felix da Costa. Il pilota italiano si difende con i denti e, almeno al momento, sembra resistere agli attacchi del protoghese.
Da Costa supera Giovinazzi e si prende di forza la quinta posizione in GTE-Pro. Per l'italiano comunque un buono stint nonostante il sorpasso appena subito dal portoghese.
Nakajima scatenato: il giapponese al volante della Toyota TS050 Hybrid #8 ha raddoppiato il suo vantaggio nei confronti della vettura gemella condotta da Lopez. Ora tra i due prototipi ibridi giapponesi ci sono 12"6
Intanto il sole sta calando e i fari delle vetture impegnate in gara sono sempre più i protagonisti di questa fase della 24 Ore
Non c'è pace in questa fase per Giovinazzi. L'italiano , al volante della Ferrari 488 GTE #52, si sta difendendo alla grande dagli attacchi della Ford GT di Joey Hand, che è risalito velocemente e ora è alle sue calcagna.
Missione compiuta per Giovinazzi: ha concluso il suo stint di gara rientrando ai box e lasciando il volante della 488 GTE #52 a Toni Vilander.
Giorgio Sernagiotto continua il suo stint al volante della Dallara del team Cetilar Villorba Corse. Il team italiano è in 25esima posizione assoluta, in 18esima di classe.
Pit stop per la Toyota TS050 Hybrid numero 8 di Nakajima. Sostituzione delle gomme anteriori sul prototipo giapponese.
Intanto c'è Slow Zone tra la Indianapolis e Arnage, proprio dov'è finito contro le barriere Montoya con il prototipo della United Autosports #32
Nono pit stop anche per la Toyota TS050 #7, quella di José Maria Lopez. Il 3 volte iridato WTCC ha lasciato il sedile a Kamui Kobayashi.
Molto bella la lotta per la seconda posizione in GTE-Pro. Coinvolte la BMW M8 GTE di Martin Tomczyk e la Porsche 911 RSR di Patrick Pilet. Il pilota al volante della vettura tedesca è riuscito a portare a termine il sorpasso e ora in GTE-Pro è doppietta provvisoria per Porsche.
Nakajima ha perso 10" in un solo giro nei confronti di Kobayashi. Ora tra i due ci sono appena 2"!
Cetilar Villorba Corse: Sernagiotto è tornato in pista in 35 esima posizione. Ora è già risalito in 31esima dopo aver superato qualche vettura GTE-Pro.
La prima Ferrari 488 in GTE-Pro è la #52, quella attualmente nelle mani di Toni Vilander che occupa la nona posizione di classe. Ora la vettura italiana ha preso tre vetture che la precedono e che procedono più lentamente. Presto Vilander avrà l'opportunità di risalire in classifica.
Il prototipo incidentato di Montoya è tornato ai box. Dal team Unoted Autosports fanno sapere che sarà sostituito l'anteriore e poi il colombiano potrà rientrare regolarmente in pista.
Continua il duello tutto giapponese tra Kazuki Nakajima, leader della corsa con la Toyota TS050 Hybrid #8, e Kamui Kobayashi al volante della vettura gemella. Tra i due c'è appena 1"7

 

Di: Franco Nugnes, Matteo Nugnes, Giacomo Rauli, Francesco Corghi, Marco Di Marco, Gabriele Testi, Antonio Caruccio

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