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WEC 24 Ore di Le Mans

24 Ore di Le Mans

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Clamoroso: la Ferrari 488 #85 di Ben Keating è ferma in sabbia mentre occupava stabilmente la seconda posizione nella classe GTE-Am!
La Ferrari 488 #85 è stata rimessa in pista, ma è stata superata dalla Rossa #54 del team Spirit of Race, attualmente pilotata da Francesco Castellacci. Ben Keating è rientrato e ora è in terza posizione. L'errore poteva costare ancora più caro...
Tolta la Slow Zone, bandiera verde nel tratto in cui è uscito Keating
Problemi per l'Aston Martin Vantage GTE #97, quella ufficiale affidata a Lynn, Martin e Adam. La nuova arma del team inglese - che in questo fine settimana ha deluso - procede molto lentamente fuori dalla traiettoria.
Giorgio Sernagiotto continua nel suo stint al volante della Dallara del team Cetilar Villorba Corse. Il team italiano occupa attualmente la 28esima posizione assoluta e la 14esima di classe in LMP2
Rientra ai box Fernando Alonso con la Toyota TS050 Hybrid #8. Finisce qui la sua 24 Ore di Le Mans, perché ora lascia il volante a Kazuki Nakajima, incaricato a tagliare il traguardo di questa edizione della 24 Ore.
Ai box si prepara Kamui Kobayashi, che rileverà José Maria Lopez. A breve rientrerà anche la Toyota TS050 #7 che è in seconda posizione assoluta.
Nakajima ha acceso il motore della TS050 #8 quando era ancora sui cavalletti. Vedremo se i commissari di gara metteranno sotto investigazione la manovra del giapponese...
Alonso: "Non è stato facile. Siamo sempre stati vicini, abbiamo spinto e abbiamo fatto vedere quanto sia difficile questa gara. Ora è importante tenere la vettura in gara e portarla fino alla fine. E' un privilegio incredibile comandare la 24 Ore di Le Mans. Spero che questa avventura mi renda un pilota migliore in vista del futuro".
Pit stop per la Toyota TS050 Hybrid #7. Fuori José Maria Lopez, molto nervoso nel suo ultimo stint come ha dimostrato nel momento del testacoda, rimpiazzato da Kamui Kobayashi. Si ricompone in pista la doppietta provvisoria per la Casa giapponese.
Pit stop per i leader di LMP2, la Oreca-Gibson del team G-Drive di Vergne, Rusinov e Pizzitola.
La doppietta Porsche torna a rischio: Andy Priaulx, al volante della prima Ford GT ufficiale in classifica, si sta avvicinando inesorabilmente alla 911 RSR di Richard Lietz. Tra i due ci sono 4"...
Presente ai box anche Pierre Gasly, pilota titolare del team Scuderia Toro Rosso di Formula 1
Questo è il momento del cambio pilota (l'ultimo) per la Toyota. Alonso lascia il posto a Nakajima
 
2' di penalità per la Ferrari 488 GTE #52, quella di Vilander, Giovinazzi e Derani, a causa di un sorpasso effettuato in un tratto di pista interessato da Slow Zone. La penalità è alta perché la vettura ha già commesso la medesima infrazione nel corso della gara, dunque recidiva.
Pit stop per la Ford GT #67, quella che sino a pochi minuti fa stava insidiando la doppietta Porsche. Ora al volante è salito Harry Tinknell. Al terzo posto troviamo la Ford GT di Joey Hand.
Finito il suo stint, Alonso è andato a colloquio con gli ingegneri per spiegare com'è andato il suo ultimo turno e le reazioni della TS050 Hybrid #8.
 
Antonio Giovinazzi è rientrato ai box con la Ferrari 488 GTE #52 per scontare i 2' di penalità inflitti alla vettura per aver superato in una tratto di pista in cui vigeva la Slow Zone. Probabilmente l'errore è riconducibile a Toni Vilander, in macchina in quel momento.
Giovinazzi recupera subito la settima posizione grazie al pit stop appena effettuato dalla Ford GT #69 condotta da Richard Westbrook. Davanti al pilota italiano c'è la Ferrari 488 GTE #51 di Pier Guidi, Calado e Serra.
Rebellion #3 ai box con Gustavo Menezes. La vettura continua a occupare la terza posizione assoluta della classifica generale.
Giorgio Sernagiotto continua nel suo stint di gara con la Dallara del team Cetilar Villorba Corse. Il pilota del team italiano è attualmente in 25esima posizione assoluta e sta recuperando nei confronti delle vetture GTE-Pro che lo precedono dopo i numerosi problemi avuti in questa gara.
Pit stop per la Corvette #63 condotta da Mike Rockenfeller, che al momento si trova in quinta posizione in GTE-Pro.
Joey Hand, al volante della prima Ford GT in classifica, sta cercando di chiudere il suo ritardo nei confronti della Porsche 911 RSR #91 attualmente nelle mani di Richard Lietz. Attualmente il gap tra i due è di 6"
Foratura per la Ligier JSP217-Gibson #32 del team United Autosports, che sino a poco fa occupava il quarto posto nella categoria LMP2. Al volante c'è Hugo De Sadeleer, ma questo è anche il prototipo condotto da Juan Pablo Montoya e William Owen.
Pit stop per la Toyota TS050 #8, attualmente nelle mani di Kazuki Nakajima. Sosta impeccabile, dunque il giapponese è tornato regolarmente in pista senza alcun problema e continua a comandare la classifica assoluta.
Lungo per la Porsche 911 del team Project 1 alla Prima Chicane. Fortunatamente Patrick Lindsey è riuscito a evitare l'impatto con le barriere, colpendo solo un cono che delimita la sede stradale dalla via di fuga.
Pit stop per la Porsche 911 RSR #92, quella che sta dominando in GTE-Pro. Ora al volante c'è Kevin Estre.
Clamoroso! La Toyota TS050 Hybrid numero 7 di Kamui Kobayashi sta procedendo molto lentamente!
Kobayashi ha impostato il limitatore di velocità e sta andando a 80km/h. Non è ancora chiaro quale sia il problema sulla TS050 #7, che attualmente si trova in seconda posizione assoluta.
Ricordiamo che la Toyota TS050 #7 ha 10 giri di vantaggio sulla prima Rebellion, la #3 di Laurent, Beche e Menezes.
Kobayashi continua a procedere a 80km/h.Il team ha detto a Kobayashi di fare un reset
Fatto il reset, la TS050 Hybrid #7 torna a spingere. Ma Kobayashi è tornato ai box per un controllo.
I meccanici stanno dando un'occhiata alla TS050 Hybrid #7. Non intervengono e la rimandano regolarmente in pista. Che brivido per la Toyota!
Questo invece è il rientro in pista di Kobayashi. La Toyota TS050 Hybrid sembra non avere problemi dopo il reset fatto dal giapponese
 
Nel frattempo Giorgio Sernagiotto ha lasciato il posto a Felipe Nasr al volante della Dallara del team Cetilar Villorba Corse. Il brasiliano ha subito attaccato con un buon ritmo ed è riuscito a salire in 24esima posizione superando la Ferrari 488 GTE #51 guidata ora da Antonio Giovinazzi.
Toyota spiega: Kobayashi ha sbagliato il giro d'entrata per il pit stop, per questo ha dovuto rallentare per rientrare ai box gestendo il carburante a disposizione per arrivare fino ai box.
Aston Martin #90 fuori pista alle Curve Porsche. Slow Zone in quella parte del tracciato.
Slow Zone nella sezione delle Porsche Curve tolta. Si può tornare a spingere anche in quella sezione del tracciato
Continua intanto la cavalcata della Oreca 07-Gibson del team G-Drive. Roman Rusinov sta controllando la prima posizione che detiene in LMP2 e la quinta assoluta. Una gara fantastica per la squadra russa, che nella propria line up annovera anche Jean-Eric Vergne e Andrea Pizzitola.

Di: Franco Nugnes, Matteo Nugnes, Giacomo Rauli, Francesco Corghi, Marco Di Marco, Gabriele Testi, Antonio Caruccio

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