Test Misano MotoGP, la diretta
Dopo la vittoria di Marc Marquez nel GP di San Marino, la MotoGP si ferma a Misano per una giornata di test collettivi molto importante per tutti i costruttori, ma in particolare per la Yamaha che affiderà la M1 V4 ai suoi piloti titolari. Seguitela con la diretta di Motorsport.com.
Classifiche in tempo reale
Riassunto
Diretta testuale
Buona serata amici di Motorsport.com
La nostra diretta per oggi si conclude qui, ma rimanete con noi perché tra breve arriverà il report completo della sessione, oltre ai commenti a caldo dei protagonisti.
L'appuntamento con i live di Motorsport.com invece è fissato per venerdì mattina, quando inizierà l'avvicinamento alla prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Azerbaijan di F1.
Ecco la classifica cumulativa finale dei test di Misano
Bandiera a scacchi!
Termina qui la giornata dei test colletivi di Misano di MotoGP con il miglior tempo della KTM di Pedro Acosta, che nella sessione pomeridiana è arrivato a fermare il cronometro su un tempo di 1'30"374, lontando appena un paio di decimi dalla pole position. Alle sue spalle, staccate di oltre tre decimi, ci sono la Ducati di Alex Marquez e l'Aprilia di Marco Bezzecchi.
Bezzecchi non si sbilancia sul telaio provato oggi
Scivolata per Martin alla curva 8
Jorge Martin si aggiunge all'elenco dei piloti che sono caduti in questa giornata di test. Il pilota dell'Aprilia ha probabilmente concluso la sua sessione nella ghiaia della via di fuga della curva 8, ma è andato via sulle sue gambe perché si è trattato di una banale scivolata. Un peccato, perché il campione del mondo aveva avuto indicazioni positive nella giornata di oggi.
Diggia sale al settimo posto
Scala la classifica anche Fabio Di Giannantonio. nell'ultimo run il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha portato la sua Ducati al settimo posto della classifica cumulativa con un crono di 1'30"992, staccato di poco più di mezzo secondo dal miglior tempo della KTM di Pedro Acosta.
Caduta alla curva 1 per Bagnaia
Sventola la bandiera gialla e a generarla è stato Pecco Bagnaia. Il pilota della Ducati si è reso protagonista di una scivolata alla curva 1, ma nei monitor dei tempi è comparsa l'indicazione "rider OK".
La classifica cumulativa ad un'ora dal termine
Raul Fernandez si infila nella top 5
Tempone di Raul Fernandez: il pilota dell'Aprilia Trackhouse si è issato addirittura fino alla quarta posizione, riuscendo a scendere fino a un 1'30"761 che lo pone a 387 millesimi dal miglior tempo di Pedro Acosta.
Anche Rins assaggia la Yamaha V4
Nella sessione pomeridiana è stata anche la volta di Alex Rins di andare a scoprire il potenziale della Yamaha dotata del motore V4. Per ora, il pilota spagnolo ha completato 19 giri dopo la pausa pranzo, con un best di 1'32"613 che lo tiene al fondo della classifica. Alle sue spalle c'è solamente il collaudatore Honda Takaaki Nakagami, che è sceso in pista solo nel pomeriggio.
Ecco la classifica cumulativa alle ore 16
Quartararo sembra deluso dal V4
Marquez riparte e sale subito secondo
Marc Marquez sembra essersi ripreso piuttosto bene dalla scivolata di pochi minuti fa. Il pilota della Ducati è infatti tornato in pista e si è subito issato in seconda posizione, fermando il cronometro sull'1'30"965. Primi riferimenti del pomeriggio anche per Pecco Bagnaia, ora quarto in 1'31"244.
I tempi della sessione pomeridiana alle 15
Lampo di Acosta: è il miglior crono di giornata
I tempi sono stati azzerati dopo la pausa pranzo, ma Pedro Acosta ha comunque messo a referto il miglior crono assoluto della giornata. Lo spagnolo della KTM è infatti riuscito a scendere fino a 1'30"374, staccando di ben 687 millesimi Alex Marquez, che lo segue con la Ducati del Gresini Racing.
Bagnaia e Marquez a colloquio durante la pausa
Purtroppo non si sente cosa si stanno dicendo, ma la Ducati ha mostrato sui suoi canali social un colloquio tra Marc Marquez e Pecco Bagnaia durante la pausa pranzo dei test collettivi di Misano. Ecco il video:
Ufficiale anche il forfait di Mir
Dopo quella di Ai Ogura, è arrivata anche la conferma del forfait di Joan Mir per la giornata di test a Misano. Il pilota maiorchino sta ancora recuperando dal trauma cervicale rimediato in un incidente avvenuto nel turno pomeridiano di venerdì e preferisce stare a riposo per provare a presentarsi in condizioni migliori la settimana prossima a Motegi. Lo ha annunciato poco fa la Honda sui suoi canali social.
Marc Marquez cade alla curva 2
Si registra una scivolata per il leader della classifica iridata, che era appena tornato in pista. Nel corso del terzo giro della sua sessione pomeridiana, il pilota della Ducati è caduto alla curva 2. I monitor però danno anche l'indicazione "rider ok".
Ogura e Mir rimangono a riposo per oggi
Ai Ogura non potrà essere della partita oggi. Dopo l'incidente nella gara lunga del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, avvenuto alla curva 12 del circuito di Misano, il pilota del Trackhouse Racing è stato sottoposto a degli esami medici nella mattinata di oggi.
Questi hanno evidenziato una contusione ossea alla base del secondo, terzo e quarto dito della mano destra. Inoltre, l'infiammazione e il gonfiore intorno all'articolazione del polso limitano i movimenti e causano disagio al pilota giapponese.
Un esame ecografico ha anche rilevato un gonfiore diffuso nei tessuti molli direttamente sotto l'osso del tallone del piede sinistro. Per questo, seguendo il parere dei medici, il campione del mondo in carica della Moto2, ha deciso di rimanere a riposo.
Al momento poi non si è visto in pista neppure Joan Mir, che sembra destinato a rimanere a riposo dopo il trauma cervicale rimediato in una caduta avvenuta venerdì pomeriggio, che gli aveva già fatto saltare le qualifiche e la Sprint. Ieri poi aveva provato a tornare in sella, ma la sua gara è finita a causa di un incidente al primo giro con Johann Zarco. A quanto pare, ora quindi sembra aver optato per un approccio più prudente per preservarsi in vista del Gran Premio del Giappone della settimana prossima.
Solo Alex Marquez e Chantra in pista dopo la pausa
La sessione pomeridiana è partita da quasi mezz'ora, ma per il momento solo solamente due i piloti che hanno preso la via della pista. Si tratta di Alex Marquez e di Somkiat Chantra, che però al momento non hanno migliorato i riferimenti del pomeriggio.
Ed ecco la Honda nera anche in azione in pista
Ecco una prova di partenza per la Honda di Marini
Prove di partenza e poi pausa fino alle 14
Ora i piloti saranno impegnati nelle prove di partenza fino alle 13, poi ci sarà una pausa pranzo di un'ora. Il turno pomeridiano poi scatterà alle ore 14.
Meregalli: "I primi commenti dei piloti sul V4 sono gli stessi"
Al termine della sessione mattutina, Maio Meregalli ha fatto il punto sul lavoro con la Yamaha V4 ai microfoni di Sky Sport MotoGP, affidata per l'occasione a Fabio Quartararo e a Jack Miller. 36 i giri completati da "El Diablo", con un best di 1'31"781 che lo pone al 18° posto. Più lento invece l'australiano del Prima Pramac Racing, 21° in 1'32"635. Come ha spiegato il team director della Casa di Iwata, però, i tempi non sono il focus in questo momento.
"E' un altro shakedown. Abbiamo già fatto un primo assaggio la scorsa settimana a Barcellona. Diciamo che qui è il vero test ufficiale, nel quale possiamo confrontarci con tutti gli altri. Ma è veramente uno shakedown, perché siamo solo all'inizio di questo progetto, quindi è molto importante il feeling dei piloti. L'altro aspetto importante è proprio equipararsi con gli altri", ha detto Meregalli.
"I primi commenti di Jack e di Fabio sono gli stessi e sono anche gli stessi dei collaudatori. Questa cosa ci sta proprio indicando la direzione in cui lavorare. Ai piloti comunque abbiamo chiesto di non guardare troppo i tempi e di cercare di capire il comportamento della moto e quindi le aree in cui può essere migliore o peggiore, proprio per preparare la moto che Augusto utilizzerà nella prossima wild card a Sepang", ha aggiunto.
Fabio Quartararo, Yamaha V4
Foto di: Matteo Nugness
Ecco i tempi della sessione mattutina
Anche Marini e la Honda sotto all'1'31"
Anche Luca Marini infrange la barriera dell'1'31". Il pilota della Honda sembra ottenere riscontri positivi dalla RC213V completamente nera che sta utilizzando questa mattina e con il suo 1'30"983 si porta in settima posizione.
La Honda HRC di Luca Marini
Foto di: Matteo Nugness
Alex Marquez è il nuovo leader
Cambia ancora il nome in cima alla lista dei tempi. Ora al comando c'è Alex Marquez, che con la Ducati del Gresini Racing ha girato in 1'30"714, saltando di 65 millesimi davanti all'Aprilia di Marco Bezzecchi.
In casa Aprilia si fa lavoro di affinamento
L'Aprilia ha rilasciato qualche dettaglio su quello che sarà il suo programma di lavoro in questa giornata:
"Con i piloti ufficiali ci concentreremo su alcune idee sviluppate durante i weekend di gara, ma che finora non abbiamo avuto il tempo di testare mentre eravamo impegnati nella preparazione delle sessioni. In generale, sarà un lavoro di affinamento: interventi di tuning elettronico, di setting e valutazione di altri componenti", spiega la nota diffusa dall'ufficio stampa della Casa di Noale.
"Testeremo anche alcuni elementi hardware sulla moto: in particolare, con Marco Bezzecchi testeremo un telaio che avevamo già provato in passato in una specifica configurazione, ma che vogliamo riproporre perché nel frattempo la moto si è evoluta".
"Jorge Martín si concentrerà invece su tutti quegli aspetti che durante un weekend di gara non si riescono a provare, perché per lui siamo ancora nella fase di sgrossatura del pacchetto. L’obiettivo principale è mettere a punto ogni elemento per poterci stabilizzare con costanza nella top five", conclude.
I tempi alle ore 12
Il codone della Honda nera di Marini è inedito
In casa Honda, Luca Marini continua invece a lavorare con la RC213V completamente nera. Una delle novità che balzano immediatamente all'occhio è il retrotreno, perché non si può non notare che il codone ha una forma differente, più a punta rispetto a quello praticamente orizzontale che si è visto nel weekend. Ad esso sono per la prima volta accoppiate le pinne più alte e l'ala posteriore che la Casa giapponese aveva utilizzato fino a Barcellona. Inoltre, ci sono anche le alette accanto alla sella che a loro volta si erano viste per la prima volta nel fine settimana.
La Honda HRC di Luca Marini
Foto di: Matteo Nugness
Nel box di Bagnaia c'è anche Casey Stoner
La giornata sembra iniziata con il piede giusto per Pecco Bagnaia, che fino ad ora ha completato 25 giri con un best di 1'30"933. A dare supporto al tre volte campione del mondo c'è anche Casey Stoner nel box della Ducati: il piemontese ha sempre detto di apprezzare i consigli dell'australiano, quindi chissà che non possa essere un aiuto in questo momento di difficoltà.
Casey Stoner e Pecco Bagnaia
Foto di: Matteo Nugness
Cinque piloti sotto all'1'31"
I test di Misano stanno regalando un'appendice del bel duello che c'è stato ieri tra Marco Bezzecchi e Marc Marquez. Questa mattina, infatti, il pilota dell'Aprilia e quello della Ducati sono stati i primi a scendere sotto al muro dell'1'31". Il riminese ora comanda la classifica in 1'30"779, seguito dal leader del Mondiale che invece ha girato in 1'30"914. Sotto all'1'31" però ci sono anche Pedro Acosta, Pecco Bagnaia e Jorge Martin, che seguono staccati di pochi millesimi dal ducatista.
Acosta porta la KTM al secondo posto
Pedro Acosta si infila tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi. Il pilota della KTM firma il secondo tempo in 1'31"176 e si pone a soli 163 millesimi dalla Ducati del leader iridato.
I tempi alle ore 11
Approccio soft alla Yamaha V4 per Miller
Jack Miller si sta dando parecchio da fare, perché ha già completato quasi 20 giri. L'approccio in sella alla Yamaha V4 però sembra piuttosto soft per il pilota del Prima Pramac Racing, che al momento è in coda alla classifica, in 18° posizione, con un crono di 1'32"999.
Riparte il duello Marquez-Bezzecchi
Non è durata troppo la leadership di Marco Bezzecchi, perché proprio come nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di ieri il pilota dell'Aprilia se la deve vedere con un certo Marc Marquez, che gli è saltato davanti di 181 millesimi con la sua Ducati, firmando un tempo di 1'31"013.
Bezzecchi nuovo leader
Marco Bezzecchi non si accontenta della top 5 ed è il primo ad avvicinarsi a sfondare il muro dell'1'31" in questa giornata. Il pilota dell'Aprilia ferma il cronometro su un tempo di 1'31"194 e si porta in vetta alla classifica, staccando di un decimo esatto la Ducati di Pecco Bagnaia.
Bezzecchi nella top 5, migliora anche Quartararo
Si inserisce nelle prime posizioni anche Marco Bezzecchi: il pilota dell'Aprilia stacca il quinto tempo in 1'31"792 nel corso del suo decimo giro della giornata. Passo avanti anche per Fabio Quartararo, che si porta 11° con la Yamaha V4 in 1'32"231.
Diggia in pista con la tuta nera
Inizia il lavoro anche per Fabio Di Giannantonio e oggi il pilota della Pertamina Enduro VR46 abbandona la tradizionale tuta bianca e gialla per indossarne una completamente nera.
Ecco Quartararo in sella alla Yamaha V4
Vedere Fabio Quartararo in sella alla Yamaha V4 era probabilmente una delle cose più attese di questa giornata di test. Al momento il francese ha completato una decina di giri, con un miglior tempo di 1'33"296. Ecco un breve video della sua prima uscita di giornata.
Di: Matteo Nugnes