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Pirelli festeggia i 25 anni del P Zero

Dalla vittoria di Biasion al Rally di Sanremo 1987 le corse sono il campo di ricerca per il prodotto stradale

Venticinque anni. Una ricorrenza da ricordare e celebrare. P Zero era una gomma ed è diventato un brand. Dove la P lunga sta per Pirelli, ma oggi potrebbe sintetizzare anche Pianeta Zero: un mondo che ha rivoluzionato il modo di intendere gli pneumatici. La tecnologia del Motorsport trasferita alle vetture stradali, ma anche la capacità e il coraggio di correre con prodotti che derivano dalla produzione, adeguando le coperture alle esigenze delle singole vetture. E la stretta collaborazione dei tecnici della Bicocca con gli ingegneri delle Case automobilistiche ha portato a centinaia di omologazioni e migliaia di successi su tutte le piste e i rally del mondo. Non è casuale, quindi, che Pirelli celebri l'anniversario a Valencia nella cornice del Gran Premio d'Europa di Formula 1 dove è fornitrice delle gomme con un contratto di esclusiva. Sul tracciato cittadino gireranno le monoposto, mentre sul circuito Ricardo Tormo (quello dove corre la MotoGP) i giornalisti avranno la possibilità di provare l'ultima generazione del P Zero sulle supercar più invidiate del momento... L'IMPEGNO MASSICCIO NELLE CORSE Quando si dice P Zero si pensa anche all'attività sportiva con la Pirelli impegnata in prima persona in moltissime categorie: nel Circus gravitano anche GP2 e GP3, le formule propedeutiche alla F.1. La Casa milanese a livello internazionale fornisce il mondiale FIA GT1 e il FIA GT3, oltre ai monomarca del Ferrari Challenge, Lamborghini Super Trofeo e Maserati Trofeo Gran Turismo MC. E a livello nazionale supporta Paolo Andreucci e la Peugeot 207 S2000 nel campionato italiano rally, l'International Rally Cup, il Citroen Racing Trophy, i Trofei Renault, Mini Rushour, Peugeot RCZ Racing Cup Italia e CITE. Per ogni categoria ha sviluppato un prodotto specifico studiato appositamente, assicurando l'assistenza sui campi di gara. DEBUTTO AL RALLY DI SANREMO La storia inizia ufficialmente nel 1987: Miki Biasion e Tiziano Siviero vincono il 29. Rally di Sanremo con la Lancia Delta HF 4WD, mentre a Maranello si festeggiano i 40 anni della Ferrari con la F40, la supercar da 480 cavalli e capace di 324 km/h. Pirelli partecipa al progetto e crea il P Zero da 17 pollici, introducendo per la prima volta gomme con il codice di velocità Z per superare i 240 kmh. La spalla è alta solo il 35% del battistrada e le coperture motrici posteriori sono più larghe di quelle anteriori. Inizia un'era... PROFILO ULTRA-RIBASSATO Al P Zero, infatti, sono legate innovazioni quali il profilo ribassato e ultra-ribassato che sono diventate standard nel settore. Parliamo del pneumatico preferito in prima omologazione dalle Case automobilistiche per le macchine supersportive e di alta gamma, che ha portato la Pirelli ad essere leader mondiale delle gomme ad altissime prestazioni, diventando il punto di riferimento grazie a tutte le sue varianti: dal System al Rosso, passando per il Nero e il P Zero del 2007. INTERACTIVE DEVELOPMENT PROCESS L’evoluzione costante è stata accompagnata nel tempo dalle esperienze dei campi di gara delle monoposto, dei Rally e delle derivate di serie, proponendo sviluppi che seguono le trasformazioni dell’industria automobilistica e dei guidatori. Dal Motorsport è stato mutuato l'Interactive development process, il metodo di lavoro che combina le competenze di gruppi di ingegneri e che porta a considerare ogni pneumatico come un oggetto di continui test e miglioramenti per trasferire alle Case e ai clienti le tecnologie sviluppate per le competizioni. MARCHI PRESTIGIOSI Oggi la gamma P Zero si impernia sul Corsa, destinato alle supersportive, e sull'ultimo P Zero che si è evoluto nel tempo grazie alle partnership con i più prestigiosi marchi automobilistici quali Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Ferrari, Jaguar, Lamborghini, Lotus, Maserati, Mercedes, McLaren e Porsche. P ZERO UNA FAMIGLIA DI GOMME P Zero è la gomma Pirelli Ultra High Performance che è il prodotto di punta del segmento premium. Lanciato nel 2007, il P Zero è stato costantemente sviluppato in collaborazione con le principali Case automobilistiche che l’hanno scelto per equipaggiare i modelli più sportivi e prestazionali. Non è corretto parlare di un unico P Zero per il primo equipaggiamento, ma di uno pneumatico matrice da cui sono derivate numerose versioni speciali, appositamente sviluppate per le singole vetture: sono 250 le omologazioni ottenute. EVOLUZIONE SU TRE REGINE Porsche 911, Lamborghini Aventador e McLaren MP4-12C sono le ultime supercar che hanno usufruito del lavoro congiunto tra i ricercatori Pirelli e i progettisti, al pari di quello che avvenne nel 1987 per la F40 Ferrari. Il completamento della gamma per il ricambio accoglie e sintetizza l’evoluzione delle prestazioni del P Zero destinato al primo equipaggiamento. Caratteristiche di base del P Zero sono gli elevati standard di sicurezza, grazie a ridotti spazi di frenata su asciutto e bagnato, tenuta sul rettilineo e in curva, manegevolezza e comfort. MESCOLE CON NANO COMPOSITI Il P Zero utilizza speciali nano-compositi nelle mescole del battistrada e del tallone, che assicurano contemporaneamente alla vettura guida confortevole e prestazioni sportive. Il disegno del battistrada, grazie ai tre ampi incavi longitudinali, assicura la massima aderenza sui fondi bagnati e garantisce un buon comfort acustico, mentre il profilo asimmetrico consente un’usura regolare. La struttura del P Zero riesce a contenere la deformazione del profilo anche a velocità elevatissime (fino a 370 km/h). P Zero è disponibile in circa 130 misure, con calettamenti da 17 a 21 pollici. IL SILVER DALLA VITA PIU' LUNGA La più recente derivazione del P Zero è il Silver, destinato al mercato del ricambio. Il Silver aumenta il chilometraggio e la durata della gomma base. Struttura, mescole e disegno battistrada del Silver sono state concepite per contenere la deformazione del profilo, allungandone la vita e la costanza delle prestazioni. Il Silver è stato pensato per l’automobilista che allo stesso tempo ama le prestazioni sportive e usa intensamente la propria vettura, in particolare per chi percorre oltre 20 mila km l’anno. P ZERO CORSA SYSTEM È la gomma più sportiva della gamma stradale Pirelli ed è stata sviluppata in colloborazione con i costruttori delle supercar. È nata nel 2003 grazie alla collaborazione con la Ferrari per il lancio della 360 Challenge Stradale. Nel 2010 grazie alla partnership con Lamborghini, la Pirelli ha introdotto il nuovo P Zero Corsa System, studiato per la Gallardo LP 570-4 Superleggera, che abbina all’evoluzione del precedente direzionale il nuovo P Zero Corsa Asimmetrico. Le caratteristiche sportive ne permettono il duplice impiego tanto su strada che su pista. DAVANTI E DIETRO CON DIVERSE SPECIFICHE Il P Zero Corsa System è differenziato: ha un battistrada direzionale per l’anteriore e asimmetrico per il posteriore. Questa scelta ritarda il fenomeno dell’acquaplaning alle gomme semi-slick di derivazione Motorsport sul bagnato. Il disegno direzionale ha incavi longitudinali utili a espellere l’acqua dall’impronta della copertura, mantenendo la precisione di sterzata e la tenuta in curva. Il disegno asimmetrico, invece, per l’ampia superficie di contatto e la maggiore rigidità, migliora l’handling. L'Asimmetrico grazie ai tasselli a spalla piena garantisce le prestazioni su asciutto anche nelle condizioni di guida più estreme. SONO 23 LE MISURE DISPONIBILI P Zero Corsa System è disponibile in 23 misure nei calettamenti 18, 19 e 20 pollici. In primo equipaggiamento è sulle supersportive più prestigiose: Aston Martin, Audi, BMW-M, Ferrari, Lamborghini, Lotus, Maserati, McLaren, AMG-Mercedes e Porsche GT.
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