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Giro 59: Hamilton e Verstappen proseguono a braccetto, con la Ferrari Vettel a fare da spettatore.
Giro 58: Verstappen ce la sta mettendo veramente tutta, ma a Monaco è veramente difficile trovare il sorpasso senza rischiare di mandare all'aria tutta la gara. E poi subito dietro, ad un secondo, c'è la Ferrari di Vettel, tallonata a sua volta dall'altra Mercedes di Bottas.
Giro 57: forse Verstappen aveva provato un po' a raffreddare le gomme per poi andare all'attacco e infatti si è rifatto sotto con decisione, ma non abbastanza da tentare il sorpasso sul pilota della Mercedes.
Giro 56: attenzione perché ora Verstappen perde un po' contatto con Hamilton ed è Vettel che si porta a meno di un secondo dal pilota della Red Bull.
Giro 55: Hamilton si lamenta via radio delle gomme della sua Mercedes e bisogna ricordare che lui ha le medie, mentre i suoi tre inseguitori sono tutti sulle dure.
Giro 54: Verstappen continua a far sudare sette camicie ad Hamilton, ma al momento sarebbe addirittura giù dal podio con i suoi 5" di penalità, perché Vettel e Bottas sono sempre vicini lì dietro.
Giro 53: Hamilton inizia a rifarsi sotto al gruppetto dei doppiati e Verstappen è sempre a meno di un secondo di distacco. Sulle telecamere si vede anche qualche gocciolina di pioggia, ma per ora sembra davvero leggera.
Giro 52: ora Verstappen è davvero vicino ad Hamilton e si rifà sotto anche Vettel, che è a 1"5 dall'olandese.
Bisogna sempre ricordare che Verstappen deve scontare una penalità di 5" per unsafe release.
Giro 50: facciamo il punto della situazione della classifica ora che tutti hanno fatto la loro sosta:
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Gasly
6. Sainz
7. Kvyat
8. Albon
9. Grosjean
10. Ricciardo
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Gasly
6. Sainz
7. Kvyat
8. Albon
9. Grosjean
10. Ricciardo
Giro 50: rientra ai box anche la Haas di Grosjean, che ha fatto uno stint lunghissimo con le soft. Il pilota francese riparte con le gomme medie ed è in nona posizione, sempre alle spalle di Albon.
Giro 49: Hamilton ha guadagnato qualcosina grazie ad un paio di doppiaggi, portando a 0"9 il suo vantaggio su Verstappen, che però non demorde, anche perché al momento con la penalità di 5" il pilota della Red Bull si ritroverebbe addirittura giù dal podio.
Giro 48: Bottas ha perso veramente tantissimo tempo nel doppiaggio di Stroll ed ora si ritrova a quasi 3" da Vettel, che a sua volta ha perso su Verstappen, che ora lo precede di 2"3.
Giro 48: intanto ci sono 5" di penalità per Stroll per il contatto con Raikkonen, mentre Hamilton è arrivato al trenino dei doppiati e Verstappen è davvero vicino...
Giro 47: il "tappo" del trenino però era proprio Raikkonen che rientra per il suo pit stop.
Giro 47: attenzione perché tra poco arriveranno ad un trenino che vede tutti attaccati Raikkonen, Ricciardo, Magnussen, Perez ed Hulkenberg.
Giro 46: per una volta il più veloce è Hamilton, anche se è una questione di millesimi, con Verstappen e Vettel che fanno tempi in fotocopia.
Giro 45: i primi iniziano ad avvicinarsi ad un gruppetto veramente folto di doppiati, che potrebbe anche regalare qualche sorpresa...
Giro 44: dopo un paio di giri più lenti, questa volta il più rapido del quartetto di testa è Bottas, che si riporta a meno di due secondi dalla Ferrari di Vettel che lo precede in terza posizione.
Giro 43: Verstappen rimane incollato alla Mercedes di Hamilton, mentre più indietro Albon firma il giro record della gara con la sua Toro Rosso in 1'15"607. Questo vuol dire che al momento è 2" più veloce del battistrada!
Giro 42: il passo di Grosjean è probabilmente il segnale migliore per Hamilton. Il pilota della Haas è il più veloce in pista ed ha ancora le gomme soft con cui è partito.
Giro 41: Iniziano i doppiaggi e quindi ora Hamilton dovrà fare veramente attenzione, perché Verstappen è sempre nei suoi scarichi. Vettel invece è a 1"7 dalla Red Bull, mentre Bottas è 2"7 più indietro.
Giro 40: rientra ai box la Toro Rosso di Albon, che quindi cede la quinta posizione a Grosjean. Riparte con gomme medie in nona posizione.
Bisogna ricordare che Verstappen deve scontare una penalità di 5" e che Albon e Grosjean devno ancora effettuare la loro sosta, così come Norris.
Giro 39: siamo arrivati ormai a metà gara con la classifica che vede:
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Albon
6. Grosjean
7. Gasly
8. Sainz
9. Kvyat
10. Norris
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Albon
6. Grosjean
7. Gasly
8. Sainz
9. Kvyat
10. Norris
Giro 38: si alzano decisamente i tempi di Albon e Grosjean, che salgono sopra all'1'18". Per loro forse si avvcina il momento del pit stop. Un replay intanto mostra un contatto tra Raikkonen e Stroll al Loews, con il pilota dell'Alfa Romeo che non sembra aver affatto gradito.
Giro 37: continua la battaglia di nervi tra Hamilton e Verstappen, con Vettel che si tiene leggermente più a distanza. In questo passaggio invece il più veloce è stato Bottas, che si è riportato a 1"4 dal ferrarista.
Giro 36: anche Grosjean sta provando ad imitare la strategia di Albon, perché il pilota della Haas è sesto, appena 1"7 più indietro, e deve ancora effettuare la sua sosta.
Giro 35: Verstappen si mantiene a mezzo secondo di distacco da un Hamilton che via radio inizia a lamentarsi delle sue gomme anteriori. Perde ancora qualcosina Vettel, che è a 1"6 da Max, mentre si sono alzati i tempi di Bottas, che continua a perdere terreno in quarta posizione.
Giro 34: attenzione ad Albon che in quinta posizione sta provando ad allungare il suo stint per capire se può provare a guadagnare qualche posizione al pit. In questo momento è più veloce del leader della gara, ma dietro sono ancora più veloci.
Giro 33: Hamilton non sembra sentire la pressione di Verstappen, che però gli rimane incollato con la sua Red Bull. Vettel perde sempre qualcosina ed ora è a 1"4 dall'olandese, però ha portato a 1"7 il suo margine su Bottas.
Giro 32: Hamilton continua a comandare con 0"6 su Verstappen. Vettel è 1"2 dall'olandese e 0"9 più indietro c'è Bottas. Torna ai box invece la Toro Rosso di Kvyat, che monta le gomme medie e riparte nono dietro a Sainz, che si tiene la posizione con il giro veloce della gara firmato in 1'15"891.
Giro 31: molto buona fin qui quindi la gara delle due Toro Rosso, che occupano la quinta e la sesta posizione con Kvyat ed Albon, che però non hanno ancora effettuato la loro sosta, così come Grosjean che li segue con la Haas.
Giro 30: Hamilton continua ad essere tallonato da Verstappen, mentre Vettel è un pelino più staccato, a 1"3 dall'olandese. Torna ai box anche la McLaren di Sainz, che era quinto, e monta gomme medie, rientrando davanti al compagno di squadra Norris, quindi in nona posizione.
Giro 29: Verstappen sembra proprio intenzionato a provare ad andare a caccia del sorpasso di Hamilton, perché nonostante i 5" di penalità per lui l'occasione sembra davvero ghiotta.
Giro 28: Verstappen non ne vuole sapere di mollare la presa su Hamilton ed è a 0"6 dalla Mercedes. L'olandese della Red Bull inizia anche ad allungare leggermente su Vettel, che ora lo segue di 1"3.
Giro 28: Sainz dice via radio che inizia a vedere un po' di pioggia...
Giro 27: rientra ai box la Red Bull di Gasly, che era quinto e passa su gomme medie. Il pilota francese riparte nono, davanti alla McLaren di Norris.
Giro 26: Hamilton prova ad alzare il ritmo, perché scende a 1'17"803, ma Verstappen lo incalza e inizia a farsi vedere negli specchietti. Nella scia della Red Bull poi ci sono anche Vettel e Bottas.
Giro 26: sono 10 invece i secondi di penalità inflitti a Giovinazzi per il contatto alla Rascasse con Kubica.
Di: Matteo Nugnes
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