Vai al contenuto principale
GP di Monaco

2019 Formula 1 GP di Monaco

Monaco
23 mag 2019 al 26 mag 2019
Monte Carlo, MC
Diretta testuale
Formula 1 GP di Monaco

GP di Monaco, LIVE Gara

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10

Diretta testuale

Ordina per
Giro 59: Hamilton e Verstappen proseguono a braccetto, con la Ferrari Vettel a fare da spettatore.
Giro 58: Verstappen ce la sta mettendo veramente tutta, ma a Monaco è veramente difficile trovare il sorpasso senza rischiare di mandare all'aria tutta la gara. E poi subito dietro, ad un secondo, c'è la Ferrari di Vettel, tallonata a sua volta dall'altra Mercedes di Bottas.
Giro 57: forse Verstappen aveva provato un po' a raffreddare le gomme per poi andare all'attacco e infatti si è rifatto sotto con decisione, ma non abbastanza da tentare il sorpasso sul pilota della Mercedes.
Giro 56: attenzione perché ora Verstappen perde un po' contatto con Hamilton ed è Vettel che si porta a meno di un secondo dal pilota della Red Bull.
Giro 55: Hamilton si lamenta via radio delle gomme della sua Mercedes e bisogna ricordare che lui ha le medie, mentre i suoi tre inseguitori sono tutti sulle dure.
Giro 54: Verstappen continua a far sudare sette camicie ad Hamilton, ma al momento sarebbe addirittura giù dal podio con i suoi 5" di penalità, perché Vettel e Bottas sono sempre vicini lì dietro.
Giro 53: Hamilton inizia a rifarsi sotto al gruppetto dei doppiati e Verstappen è sempre a meno di un secondo di distacco. Sulle telecamere si vede anche qualche gocciolina di pioggia, ma per ora sembra davvero leggera.
Giro 52: ora Verstappen è davvero vicino ad Hamilton e si rifà sotto anche Vettel, che è a 1"5 dall'olandese.
Bisogna sempre ricordare che Verstappen deve scontare una penalità di 5" per unsafe release.
Giro 50: facciamo il punto della situazione della classifica ora che tutti hanno fatto la loro sosta:
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Gasly
6. Sainz
7. Kvyat
8. Albon
9. Grosjean
10. Ricciardo
Giro 50: rientra ai box anche la Haas di Grosjean, che ha fatto uno stint lunghissimo con le soft. Il pilota francese riparte con le gomme medie ed è in nona posizione, sempre alle spalle di Albon.
Giro 49: Hamilton ha guadagnato qualcosina grazie ad un paio di doppiaggi, portando a 0"9 il suo vantaggio su Verstappen, che però non demorde, anche perché al momento con la penalità di 5" il pilota della Red Bull si ritroverebbe addirittura giù dal podio.
Giro 48: Bottas ha perso veramente tantissimo tempo nel doppiaggio di Stroll ed ora si ritrova a quasi 3" da Vettel, che a sua volta ha perso su Verstappen, che ora lo precede di 2"3.
Giro 48: intanto ci sono 5" di penalità per Stroll per il contatto con Raikkonen, mentre Hamilton è arrivato al trenino dei doppiati e Verstappen è davvero vicino...
Giro 47: il "tappo" del trenino però era proprio Raikkonen che rientra per il suo pit stop.
Giro 47: attenzione perché tra poco arriveranno ad un trenino che vede tutti attaccati Raikkonen, Ricciardo, Magnussen, Perez ed Hulkenberg.
Giro 46: per una volta il più veloce è Hamilton, anche se è una questione di millesimi, con Verstappen e Vettel che fanno tempi in fotocopia.
Giro 45: i primi iniziano ad avvicinarsi ad un gruppetto veramente folto di doppiati, che potrebbe anche regalare qualche sorpresa...
Giro 44: dopo un paio di giri più lenti, questa volta il più rapido del quartetto di testa è Bottas, che si riporta a meno di due secondi dalla Ferrari di Vettel che lo precede in terza posizione.
Giro 43: Verstappen rimane incollato alla Mercedes di Hamilton, mentre più indietro Albon firma il giro record della gara con la sua Toro Rosso in 1'15"607. Questo vuol dire che al momento è 2" più veloce del battistrada!
Giro 42: il passo di Grosjean è probabilmente il segnale migliore per Hamilton. Il pilota della Haas è il più veloce in pista ed ha ancora le gomme soft con cui è partito.
Giro 41: Iniziano i doppiaggi e quindi ora Hamilton dovrà fare veramente attenzione, perché Verstappen è sempre nei suoi scarichi. Vettel invece è a 1"7 dalla Red Bull, mentre Bottas è 2"7 più indietro.
Giro 40: rientra ai box la Toro Rosso di Albon, che quindi cede la quinta posizione a Grosjean. Riparte con gomme medie in nona posizione.
Bisogna ricordare che Verstappen deve scontare una penalità di 5" e che Albon e Grosjean devno ancora effettuare la loro sosta, così come Norris.
Giro 39: siamo arrivati ormai a metà gara con la classifica che vede:
1. Hamilton
2. Verstappen
3. Vettel
4. Bottas
5. Albon
6. Grosjean
7. Gasly
8. Sainz
9. Kvyat
10. Norris
Giro 38: si alzano decisamente i tempi di Albon e Grosjean, che salgono sopra all'1'18". Per loro forse si avvcina il momento del pit stop. Un replay intanto mostra un contatto tra Raikkonen e Stroll al Loews, con il pilota dell'Alfa Romeo che non sembra aver affatto gradito.
Giro 37: continua la battaglia di nervi tra Hamilton e Verstappen, con Vettel che si tiene leggermente più a distanza. In questo passaggio invece il più veloce è stato Bottas, che si è riportato a 1"4 dal ferrarista.
Giro 36: anche Grosjean sta provando ad imitare la strategia di Albon, perché il pilota della Haas è sesto, appena 1"7 più indietro, e deve ancora effettuare la sua sosta.
Giro 35: Verstappen si mantiene a mezzo secondo di distacco da un Hamilton che via radio inizia a lamentarsi delle sue gomme anteriori. Perde ancora qualcosina Vettel, che è a 1"6 da Max, mentre si sono alzati i tempi di Bottas, che continua a perdere terreno in quarta posizione.
Giro 34: attenzione ad Albon che in quinta posizione sta provando ad allungare il suo stint per capire se può provare a guadagnare qualche posizione al pit. In questo momento è più veloce del leader della gara, ma dietro sono ancora più veloci.
Giro 33: Hamilton non sembra sentire la pressione di Verstappen, che però gli rimane incollato con la sua Red Bull. Vettel perde sempre qualcosina ed ora è a 1"4 dall'olandese, però ha portato a 1"7 il suo margine su Bottas.
Giro 32: Hamilton continua a comandare con 0"6 su Verstappen. Vettel è 1"2 dall'olandese e 0"9 più indietro c'è Bottas. Torna ai box invece la Toro Rosso di Kvyat, che monta le gomme medie e riparte nono dietro a Sainz, che si tiene la posizione con il giro veloce della gara firmato in 1'15"891.
Giro 31: molto buona fin qui quindi la gara delle due Toro Rosso, che occupano la quinta e la sesta posizione con Kvyat ed Albon, che però non hanno ancora effettuato la loro sosta, così come Grosjean che li segue con la Haas.
Giro 30: Hamilton continua ad essere tallonato da Verstappen, mentre Vettel è un pelino più staccato, a 1"3 dall'olandese. Torna ai box anche la McLaren di Sainz, che era quinto, e monta gomme medie, rientrando davanti al compagno di squadra Norris, quindi in nona posizione.
Giro 29: Verstappen sembra proprio intenzionato a provare ad andare a caccia del sorpasso di Hamilton, perché nonostante i 5" di penalità per lui l'occasione sembra davvero ghiotta.
Giro 28: Verstappen non ne vuole sapere di mollare la presa su Hamilton ed è a 0"6 dalla Mercedes. L'olandese della Red Bull inizia anche ad allungare leggermente su Vettel, che ora lo segue di 1"3.
Giro 27: rientra ai box la Red Bull di Gasly, che era quinto e passa su gomme medie. Il pilota francese riparte nono, davanti alla McLaren di Norris.
Giro 26: Hamilton prova ad alzare il ritmo, perché scende a 1'17"803, ma Verstappen lo incalza e inizia a farsi vedere negli specchietti. Nella scia della Red Bull poi ci sono anche Vettel e Bottas.
Giro 26: sono 10 invece i secondi di penalità inflitti a Giovinazzi per il contatto alla Rascasse con Kubica.

Di: Matteo Nugnes

Pubblicato: