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2016 MotoGP GP di Aragona
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Chiudiamo qui la nostra diretta, ma rimanete con noi perché a breve arriveranno il report completo della gara e le voci dei protagonisti.
La notizia clamorosa però è che le Aprilia sono riuscite a fare meglio delle Ducati: le due RS-GP di Alvaro Bautista e Stefan Bradl sono in nona e decima posizione, mentre la migliore delle Rosse è la Desmosedici GP di Andrea Dovizioso in 11esima posizione.
A seguire troviamo Maverick Vinales, che ha lottato a lungo con i migliori con la sua Suzuki, poi più staccati ci sono Cal Crutchlow, Dani Pedrosa ed i due fratelli Espargaro.
Chequered Flag
Bandiera a scacchi! Marc Marquez vince il GP d'Aragon e mette una seria ipoteca sulla conquista del suo terzo titolo iridato della classe regina, perché a quattro gare dal termine ha ben 52 punti di vantaggio su Valentino Rossi, oggi terzo dopo un bel duello con Jorge Lorenzo.
Giro 23: inizia l'ultima tornata per Marquez, che ormai è lanciatissimo verso la sua quarta affermazione stagionale seguito da Lorenzo, Valentino e Vinales, tutti piuttosto sgranati tra loro.
Giro 22: Valentino ci prova alla doppia chicane, ma va lunghissimo e vanifica quindi le sue speranze di chiudere secondo, perché ora ha oltre un secondo di ritardo su Lorenzo.
Giro 22: Valentino è ancora vicinissimo, ma per il momento non trova il varco per provare ad infilarsi e a guadagnare la seconda posizione.
Giro 21: nella doppia chicane però si è riproposto l'elastico dei giri precedenti. Ed ora mancano due sole tornate alla bandiera a scacchi...
Giro 21: Valentino è di nuovo vicinissimo a Lorenzo, quindi sembra deciso a provarci fino alla fine.
Giro 20: nella seconda parte della pista Lorenzo riesce di nuovo a costruire un margine di sicurezza su Valentino, ora bisognerà vedere se Valentino potrà reagire ancora.
Giro 20: Valentino però non molla e nel T1 si avvicina di nuovo tantissimo alla Yamaha gemella di Lorenzo.
Giro 19: a quattro giri dal termine Marquez non sembra avere più ostacoli, mentre più indietro anche Lorenzo dà la sensazione di poter staccare Valentino, che comunque poi può stare tranquillo perché ora Vinales è lontano.
Giro 19: il sorpasso però è solo rimandato, perché arriva poche curve più tardi. Lo spagnolo quindi ora è secondo davanti a Valentino.
Giro 19: Lorenzo tenta l'attacco a Valentino alla curva 1, ma il "Dottore" risponde con una staccatona e tesra davanti.
Giro 18: Vinales finisce larghissimo alla fine della discesa e molto probabilmente dice addio alle sue chance di battagliare per il podio.
Giro 18: ormai ci siamo, la battaglia per la seconda posizione tra le due Yamaha è pronta ad entrare nel vivo, perché Lorenzo ha riagganciato Valentino e dietro di loro c'è anche la Suzuki di Vinales.
Giro 17: intanto bisogna segnalare la caduta di Tito Rabat alla curva 5, fortunatamente senza conseguenze.
Giro 17: a poco più di 6 giri dal termine la classifica vede Marquez, Valentino, Lorenzo, Vinales, Crutchlow, Pedrosa, Aleix Espargaro.
Giro 17: Crutchlow trova un bel sorpasso ai danni di Pedrosa e porta la sua Honda LCR in quinta posizione.
Giro 16: ormai è evidente che Valentino dovrà badare soprattutto a contenere il rientro di Lorenzo e Vinales, che gli recuperano diversi decimi a settore, mentre Marquez ormai ha quasi 2" di vantaggio nei suoi confronti.
Giro 16: intanto la scelta della gomma morbida non sembra premiare la Ducati di Dovizioso, che ora è messa nel mirino dalla Yamaha Tech 3 di Pol Espargaro.
Giro 15: Marquez piazza il nuovo giro della corsa e rifila parecchio a Valentino, che perde terreno anche nei confronti di Lorenzo e Vinales.
Giro 15: ora le posizioni dei primi quattro sembrano essersi stabilizzate abbastanza, quindi bisogna soprattutto guardare ai responsi del cronometro.
Giro 14: Marquez prova a scappare, perché ora il suo margine su Valentino è di quasi sei decimi. Ora la sensazione è che il "Dottore" debba più guardarsi dagli inseguitori Lorenzo e Vinales.
Giro 13: Marquez guadagna un paio di decimi su Valentino, ma il più veloce del gruppetto di testa è stato Vinales. I quattro comunque sono tutti racchiusi nello spazio di un paio di decimi.
Giro 13: ma anche più indietro sono molto vicini tra loro Lorenzo e Vinales, che si stanno contendendo la terza posizione.
Giro 13: Valentino per il momento sembra non volerne sapere di mollare e resta molto vicino alla Honda dello spagnolo.
Giro 12: Marquez non aspetta e scavalca Rossi nel cambio di direzione che porta al rettilineo opposto. A pochi giri dal suo errore, il pilota della Honda è nuovamente al comando davanti a Valentino e Lorenzo.
Giro 12: la sagoma di Marquez inizia a farsi sempre più grande alle spalle della Yamaha di Valentino. E a livello di passo dà la sensazione di averne di più del "Dottore".
Giro 11: errore di Aleix Espargaro, che in un colpo solo viene infilato dalle Honda di Pedrosa e Crutchlow, scendendo in settima posizione.
Giro 11: si scalda parecchio la lotta per la quinta posizione tra Aleix Espargaro e Pedrosa, mentre Marquez ha ridotto a soli due decimi il ritardo da Valentino.
Giro 10: dopo 10 passaggi le prime otto posizioni vedono Valentino, Marquez, Lorenzo, Vinales, Aleix Espargaro, Pedrosa, Crutchlow, Dovizioso.
Giro 10: Marquez riduce a mezzo secondo il suo ritardo nei confronti di Valentino.
Giro 10: Lorenzo però non ne vuole sapere di rimanere quarto e trova un gran bel sorpasso che vale la terza posizione.
Giro 10: Vinales torna in pista in terza posizione, davanti alla Yamaha di Lorenzo.
Giro 10: lunghissimo Vinales alla prima staccata e Marquez ne approfitta per portarsi in seconda posizione. Marc però è stato il più veloce nell'ultima tornata.
Giro 9: fin dalle prime curve al comando, il "Dottore" dà la sensazione di poter allungare sulla Suzuki di Vinales.
Giro 9: Valentino entra all'interno di Vinales con grinta e si porta al comando della corsa.
Giro 8: I primi tre viaggiano sulle stesso ritmo dell'1'49"0-1'49"1.
Giro 8: Valentino inizia a farsi veramente pressante nei confronti di Vinales, che però resiste. Marquez intanto da l'idea di avvicinarsi.
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