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Diretta testuale
WEC 24 Ore di Le Mans

24 Ore di Le Mans 2017, la Gara

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Chiudiamo qui la nostra diretta, ma rimanete con noi perché tra breve arriveranno il report finale della gara ed i commenti dei protagonisti.

Buono anche il debutto della Villorba Corse, che ha ottenuto il decimo posto assoluto con la Dallara LMP2 affidata a Sernagiotto-Lacorte-Belicchi.
Dominio delle Ferrari in classe GTE-Am, con la 488 della JMW Motorsport che si è imposta davanti a quella della Spirit of Race ed a quella Scuderia Corsa.
Meritano un applauso anche i ragazzi della Vaillante Rebellion #13, perché si portano a casa il podio assoluto con il terzo posto finale, oltre al secondo di classe LMP2.
Peccato per la Corvette #63, che ha accusato un problema alla sospensione proprio all'ultimo giro, che ha perso anche la seconda posizione a favore della Ford GT #67.
In classe GTE-Pro proprio all'ultimo giro la Aston Martin #97 è riuscita a scavalcare la Corvette #63, prendendosi una bella vittoria con Adam-Turner-Serra.
I veri eroi di giornata però sono quelli della Jackie Chan Racing, che piazzano la loro Oreca-Gibson #38 in seconda posizione, vincendo la classe LMP2 e comandando l'assoluta fino ad un'ora dal termine. Festa completata dal podio di LMP2 della vettura gemella.
Per la Casa tedesca si tratta della terza vittoria consecutiva nella grande classica francese.
Un successo incredibile, perché arrivato in rimonta dopo un problema tecnico che ha tenuto la vettura ferma ai box per ben un'ora e cinque minuti.
La Porsche 919 Hybrid #2 taglia il traguardo e vince la 24 Ore di Le Mans 2016 con Timo Bernhard, Earl Bamber e Brendon Hartley.
Ma c'è anche un problema tecnico sulla Corvette #63, dovuto probabilmente all'errore di un giro fa, quindi ora Jordan Taylor dovrà fare un miracolo per riportarla ai box.
Clamoroso colpo di scena in classe GTE-Pro: Johnny Adam esce fortissimo dall'ultima chicane e riesce ad infilare la Corvette #63, portando al comando la Aston Martin #97.
Jordan Taylor finisce lunghissimo alla seconda chicane del Mulsanne Straight e taglia nella via di fuga. In ogni caso resta al comando della GTE-Pro con la Corvette #63.
Per la Porsche 919 Hybrid #2 inizia l'ultimo giro della 24 Ore di Le Mans 2017 al comando del gruppo.
Ovviamente l'ultimo aggiornamento era relativo alla classe GTE-Pro. 24 Ore si fanno sentire anche per noi...
Jonny Adam trova il sorpasso ad Arnage e per un attimo riesce a portare la Aston Martin #97 al comando. Il britannico però arriva un po' lungo e Jordan Taylor ha incrociato la traiettoria, rimettendo davanti la Corvette #63 con tanto di sportellatina.
La Porsche #2 è lanciatissima invece verso la terza vittoria consecutiva per la Casa tedesca, perché viaggia con un giro di vantaggio sulla Oreca-Gibson della Jackie Chan Racing, che è la sua diretta inseguitrice.
Mancano meno di 10 minuti al termine e l'unica classe ancora aperta è la GTE-Pro, perché l'Aston Martin #97 non molla assolutamente la presa sulla Corvette #63 che comanda.
Nel box della Jackie Chan Racing la festa sta già cominciando, perché si vedono bandiere cinesi ovunque. Del resto l'impresa è enorme con il secondo posto assoluto e la vittoria in classe LMP2 con la Oreca-Gibson #38.
Tutto ancora apertissimo in classe GTE-Pro, perché la Aston Martin #97 si è di nuovo incollata alla Corvette #63!
Ancora un pit stop per la Porsche #91 in classe GTE-Pro, che quindi cede il podio di classe GTE-Pro alla Ford GT #67.
Stiamo entrando ormai nell'ultimo quarto d'ora di questa sorprendente 24 Ore di Le Mans, che ha seriamente rischiato di non vedere una LMP1 sul gradino più alto del podio fino a poco più di un'ora dalla fine. Ci ha pensato poi la Porsche #2 a ristabilire le gerarchie.
In classe GTE-Pro prova ad allungare la Corvette #63 di Jan Magnussen, che ora ha portato a 1"3 il suo vantaggio sulla Aston Martin #97 di Johnny Adam.
Ultima sosta anche per la Porsche 919 Hybrid #2, dopo la ripartenza Timo Bernhard dovrà solamente badare a condurla al traguardo per centrare la vittoria.
Rientrano ai box sia la Oreca-Gibson della Jackie Chan Racing #38 che la Vaillante Rebellion #13, che al momento sono in prima e seconda posizione in classe LMP2, oltre ad essere seconda e terza assoluta.
Da segnalare intanto che la Ferrari della Scuderia Corsa di Alessandro Balzan purtroppo non è più ripartita dai box dopo il contatto con la Corvette della Larbre Competition, perché la sua 488 ha un grave danno alla sospensione posteriore.
Quando siamo arrivati all'ultima mezz'ora di gara, è davvero grande lotta in GTE-Pro, con la Corvette #63 di Jan Magnussen che continua a resistere alla Aston Martin #97 di Jonny Adam.
Ultimo pit stop per la Toyota TS050 Hybrid #8, l'unica rimasta in gara. Ma ormai conta poco, perché Sebastien Buemi potrà solo condurla al comando in nona posizione.
Anzi, la Signatech Alpine #35 ora si ritrova addirittura giù dal podio della LMP2, perché è stata scavalcata anche dalla seconda vettura della Jackie Chan Racing, per la quale si prospetta quindi una domenica davvero trionfale. Il podio di LMP2 sembra nelle mani della #37 e di Tristan Gommendy.
Riparte proprio in questo momento la Signatech Alpine #35, ma ormai il podio (almeno quello assoluto) sembra essere andato per la compagine francese.
La Porsche #2 intanto è sempre saldamente al comando con Timo Bernhard, con oltre un minuto di vantaggio nei confronti della Oreca-Gibson della Jackie Chan Racing in pista con Ho-Pin Tung.
Il brasiliano è ripartito, ma è anche dovuto rientrare ai box. Dunque, cede la terza posizione assoluta (seconda di LMP2) alla Vaillante Rebellion #13, al momento in pista con Nelsinho Piquet, che sta prendendo il largo, mentre per la Signatech Alpine #35 si prospetta uno stop lungo...
Erroraccio di Andre Negrao: il brasiliano è finito fuori pista a Mulsanne e poi si è insabbiato dopo aver anche urtato leggermente le barriere. Uno sbaglio che potrebbe costare il podio assoluto alla Signatech Alpine #35.
Continua ad essere serratissima la battaglia al vertice della GTE-Pro, perché la Aston Martin #97 di Johnny Adam è veramente incollata alla Corvette #63 di Jan Magnussen.
Torna ai box anche la Porsche #2 che comanda la corsa, ma a quanto pare sarà Timo Bernhard a portarla in fondo, perché Earl Bamber ha tolto il casco e sta concedendo delle interviste.
Al comando c'è sempre la Corvette #63, che però ha visto ridursi in maniera decisamente sensibile il proprio vantaggio sulla Aston Martin #97.
Attimi decisivi per la classe GTE-Pro, perché la Corvette #63 e la Aston Martin #97 rientrano ai box insieme e ripartono una nella scia dell'altra: ora Jan Magnussen e Johnny Adam hanno 47 minuti per giocarsi la vittoria di classe.
Davanti intanto è tutto fin troppo facile per la Porsche 919 Hybrid #2, che ha riportato a circa un minuto e mezzo il suo vantaggio sulla Oreca-Gibson della Jackie Chan Racing, che è ancora saldamente al comando di LMP2, con due giri di margine sugli inseguitori.
In GTE-Am continuano a dettare legge le Ferrari 488, con al comando quella della JMW Motorsport, davanti a quella della Spirit of Race ed a quella della Scuderia Corsa.
Più difficile ipotizzare una bella lotta per gradino più basso del podio dell'assoluta e per la seconda posizione della LMP2, perché la Signatech Alpine #35 ha 27" di vantaggio sulla Vaillante Rebellion #13.
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