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GP di Singapore

2017 Formula 1 GP di Singapore

Singapore
14 set 2017 al 17 set 2017
, SG
Diretta testuale
Formula 1 GP di Singapore

GP di Singapore, Gara

Diretta testuale

Chiudiamo qui la nostra diretta, ma rimanete con noi perché tra breve arriveranno il report completo della gara ed anche tutti i commenti a caldo dei protagonisti (quelli dei ferraristi li potete già trovare online).
Ecco la classifica finale di questo GP di Singapore, prima gara sul bagnato in notturna della storia della Formula 1, che sicuramente è destinato a far discutere:
1. Hamilton
2. Ricciardo
3. Bottas
4. Sainz
5. Perez
6. Palmer
7. Vandoorne
8. Stroll
9. Grosjean
10. Ocon
11. Massa
12. Wehrlein
Ad animare la gara però è stato senza ombra di dubbio l'incidente al via che ha estromesso le due Ferrari e la Red Bull di Verstappen, permettendo ad Hamilton ed alla Mercedes di andare in fuga nel Mondiale, perché ora il vantaggio delle Frecce d'Argento è di ben 102 punti nella classifica iridata.
Alle sue spalle c'è la Red Bull di Ricciardo, che ha fatto tutto quanto era nelle sue forze per provare a battere il britannico, che oggi però è parso davvero imprendibile. Il podio si completa con l'altra Mercedes di Bottas, terzo nonostante una gara piuttosto anonima.
Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton vince un rocambolesco GP di Singapore, che rischia di essere determinante nella corsa al titolo, perché complice il ritiro di Sebastian Vettel porta a 28 punti il suo vantaggio nella classifica iridata. Per lui si tratta del terzo successo consecutivo, il 60esimo della sua carriera nel Circus.
Giro 56: inizia l'ultima tornata per la Mercedes di Hamilton, che ora vede davvero vicina la terza vittoria consecutiva e la fuga nella classifica iridata.
Giro 55: Hamilton si riprende anche il giro veloce in 1'45"008 e ormai la vittoria è vicinissima per lui, con Ricciardo che tiene a distanza l'altra Mercedes di Bottas.
Giro 54: Bottas segna il nuovo giro record della gara in 1'45"405, ma guadagna solamente un decimo su Ricciardo, quindi per lui sembra difficile poter insidiare il secondo posto del pilota della Red Bull.
Giro 53: Bottas prova ad avvicinarsi a Ricciardo e riduce a 2"1 il suo ritardo dalla seconda posizione, ma ormai mancano quattro minuti e mezzo, quindi il tempo stringe per il finlandese.
Giro 53: quando siamo arrivati a sei minuti dal termine, sono solamente 12 le monoposto ancora in gara e tra queste non ci sono le due Ferrari, out per un incidente al via della corsa con la Red Bull di Verstappen.
Giro 52: ormai la gara sembra essere destinata a concludersi senza grossi sussulti, con Hamilton che ha 4"2 di margine sulla Red Bull di Ricciardo, con l'altra Mercedes di Bottas più staccata in terza posizione.
Giro 51: la Mercedes di Hamilton completa un altro giro e si invola verso la sua terza vittoria consecutiva, perché mancano appena 8 minuti alla bandiera a scacchi e il suo vantaggio su Ricciardo è salito a 3"2.
Giro 50: la Haas dice via radio a Magnussen che deve rallentare percheé non funziona più la sua MGU-K. La risposta è un forte e chiaro "biiiiiiiiiip"... E anche per lui c'è il ritiro.
Giro 50: Hamilton realizza un altro giro record in 1'45"426, quindi il vantaggio su Ricciardo sale a 2"6.
Giro 49: ancora un passaggio per Hamilton, che si lamenta delle gomme anteriori della sua Mercedes, ma mantiene 2"2 di vantaggio sulla Red Bull di Ricciardo, che a sua volta ha portato a 3" quello sulla Mercedes di Bottas.
Giro 48: torna ai box la Renault di Hulkenberg, che evidentemente ha ancora problemi e quindi perde il decimo posto a favore della Force India di Ocon. Quello del tedesco in effetti sembra un ritiro.
Giro 48: Hamilton chiude un altro passaggio, con Ricciardo più veloce di un decimo. Il pilota della Red Bull però resta a 2" dalla vetta.
Giro 48: più indietro intanto Sainz è riuscito a costruirsi un margine di 1"6 sulla Force India di Perez, mettendola fuori dalla zona DRS della sua Toro Rosso.
Giro 47: Hamilton segna un altro giro record in 1'45"656 e porta a 2"6 il suo vantaggio su Ricciardo, che amministra sull'altra Mercedes di Bottas.
Ricordando ancora una volta che le due Ferrari di Vettel e Raikkonen sono state costrette al ritiro da un incidente al via che ha coinvolto anche la Red Bull di Verstappen.
Giro 46: quando mancano poco più di 15 minuti al termine, facciamo un altro riepilogo delle posizioni:
1. Hamilton
2. Ricciardo
3. Bottas
4. Sainz
5. Perez
6. Palmer
7. Vandoorne
8. Stroll
9. Grosjean
10. Hulkenberg.
Giro 46: questa volta i tempi del terzetto di testa sono assolutamente in linea, con l'australiano della Red Bull che rimane a 2"1 dalla Mercedes di Hamilton e mantiene un vantaggio su Bottas di 1"3.
Giro 45: Hamilton si riprende immediatamente con un 1'46"389 che gli vale il giro record e riporta a 2" il suo vantaggio su Ricciardo, che a sua volta ha 1"3 sull'altra Mercedes di Bottas.
Giro 44: a quanto pare Hamilton ha commesso un errore nel settore centrale, perché ha perso quasi 2" solo in quel tratto nel 44esimo giro.
Giro 44: Ricciardo prova a rispondere ad Hamilton con un clamoroso 1'46"999 e il pilota della Mercedes ha girato altissimo, quindi gli rimane solo 1"7 di margine.
Giro 44: rimane calda anche la lotta per la quarta piazza tra Sainz e Perez, ma anche tra l'ottava e la 12esima Stroll, Grosjean, Hulkenberg, Ocon, e Massa sono tutti racchiusi in un fazzoletto di circa 3".
Giro 43: Hamilton piazza il nuovo giro record della gara in 1'47"133 e rifila addirittura 2" alla Red Bull di Ricciardo, che ora paga quasi 4". Occhio a Bottas dietro all'australiano, perché è in zona DRS.
Giro 43: Anzi, ora deve guardarsi le spalle dall'altra Mercedes di Bottas, che è ad appena un secondo dalla sua Red Bull.
Giro 42: in un solo giro Hamilton riesce a costruisi un margine di 2"4 nei confronti della Red Bull di Ricciardo, che quindi non sembra essere in grado di impensierire la Mercedes del leader iridato.
Giro 42: Hamilton riesce subito a ripartire bene e a costruire un vantaggio di circa un secondo nei confronti della Red Bull di Ricciardo.
Giro 41: i commissari hanno rimosso la Sauber di Ericsson, quindi tra breve la gara potrebbe ripartire.
Giro 40: intanto la direzione gara ha cambiato il conteggio della distanza di gara. Passando dai giri ai minuti, perché mancano solo 28 minuti alla conclusione delle due ore regolamentari.
E ricordiamo ancora una volta che le due Ferrari non sono più in gara, perché sono state estromesse da un incidente al via che ha coinvolto anche la Red Bull di Verstappen, del quale i tre piloti discuteranno con la direzione gara alle 22:30 locali, quindi quando in Italia saranno le 16:30.
Giro 39: si conclude un altro passaggio alle spalle della Safety Car e ne possiamo approfittare per fare un riepilogo delle posizioni;
1. Hamilton
2. Ricciardo
3. Bottas
4. Sainz
5. Perez
6. Palmer
7. Vandoorne
8. Stroll
9. Grosjean
10. Hulkenberg
Giro 38: box anche per la Force India di Ocon e la Haas di Magnussen, che ne approfittano per mettere delle ultrasoft nuove.
Giro 38: si ferma ai box anche la Renault di Hulkenberg, ma sembra esserci un problema sulla sua vettura, che intanto perde inesorabilmente posizioni e ormai è precipitata fuori dalla zona punti.
Giro 38: Massa intanto torna ancora una volta ai box e monta un altro treno di gomme ultrasoft. Il pilota della Williams è 13esimo.
Un replay mostra che Ericsson ha perso il posteriore della sua Sauber all'ingresso sul ponte e si è girato in testacoda, sbattendo con la posteriore sinistra. Essendo in traiettoria, è stato inevitabile l'ingresso della Safety Car.
Giro 38: per la terza volta torna in pista la Safety Car, annullando tutto il vantaggio di Hamilton!
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