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GP del Bahrain

2017 Formula 1 GP del Bahrain

Bahrain
13 apr 2017 al 16 apr 2017
Bahrain International Circuit, BH
Diretta testuale
Formula 1 GP del Bahrain

GP del Bahrain, Gara

Diretta testuale

Chiudiamo qui la nostra diretta del GP del Bahrain, ma rimanete con noi perché a breve arriveranno il report completo, le parole dei protagonisti e tutti gli approfondimenti del caso.
Vettel ha 68 punti, 7 in più di Hamilton. Bottas è terzo con 38 punti, 4 in più rispetto a Raikkonen. Nella classifica Costruttori il Cavallino è a 102 contro i 99 della Mercedes.
La Ferrari quindi lascia il Bahrain in vetta ad entrambe le classifiche iridate, perché comanda anche quella dei Costruttori ai danni della Mercedes.
Ecco quindi la classifica finale del GP del Bahrain:
1. Vettel - Ferrari - 57 giri
2. Hamilton - Mercedes - +6"660
3. Bottas - Mercedes - +20"397
4. Raikkonen - Ferrari - +22"475
5. Ricciardo - Red Bull - +39"346
6. Massa - Williams - +54"326
7. Perez - Force India - +1'02"606
8. Grosjean - Haas - +1'14"865
9. Hulkenberg - Renault - +1'20"188
10. Ocon - Force India - +1'35"711
11. Wehrlein - Sauber - +1 giro
12. Kvyat - Toro Rosso - +1 giro
13. Palmer - Renault - +1 giro
Sono 13 in tutto le monoposto che hanno raggiunto la bandiera a scacchi, solamente dieci delle quali a pieni giri.
Continuando a scorrere la classifica, in zona punti troviamo anche la Williams di Felipe Massa, le due Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon (settimo e decimo), la Haas di Romain Grosjean e la Renault di Nico Hulkenberg.
Visto il suo distacco di 6"6 dal vincitore, c'è da scommettere che Lewis Hamilton recriminerà per la penalità di 5" rimediata per aver ostacolato Daniel Ricciardo in occasione del primo pit stop, anche se la sua infrazione è parsa piuttosto evidente, perché ha rallentato l'australiano in attesa che i meccanici della Mercedes completassero il cambio gomme di Valtteri Bottas.
Sul podio sale anche Valtteri Bottas, che in gara non è riuscito a riproporsi sui livelli che gli hanno consentito di conquistare la pole position nelle qualifiche di ieri. In quarta e quinta posizione ci sono poi l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen e la Red Bull di Daniel Ricciardo.
Per il pilota tedesco si tratta della 44esima vittoria in carriera, la quinta da quando veste i colori della Ferrari. Ma soprattutto, come detto, della seconda in appena tre gare nella stagione 2017.
Bandiera a scacchi! Sebastian Vettel regala la seconda vittoria stagionale alla Ferrari nel GP del Bahrain e si lancia in vetta alla classifica iridata con 7 punti di vantaggio su un Lewis Hamilton che ha regalato grande spettacolo nella seconda parte della corsa, dopo una penalità.
Giro 56: inizia l'ultimo giro del GP del Bahrain ed ora Hamilton sembra davvero non poter fare più nulla per negare la vittoria alla Ferrari di Vettel, perché il suo ritardo è di oltre 6".
Giro 55: Hamilton sembra essersi arreso all'idea di chiudere secondo, perché per la prima volta ha perso terreno nei confronti della Ferrari di Vettel, che ora vede vicina la seconda vittoria stagionale.
Giro 55: piove sempre sul bagnato, Fernando Alonso deve riportare ai box la sua McLaren-Honda per un problema ancora una volta al motore.
Giro 54: a tre giri dal termine il vantaggio della Ferrari di Vettel nei confronti della Mercedes di Hamilton è di 5"6. Ma ora i doppiaggi toccano a lui.
Giro 54: Vettel si sbarazza di tutti e tre i doppiati e nel frattempo Hamilton si è riportato a circa 6". Ora però i doppiaggi toccheranno al pilota della McLaren e ormai mancano poco più di 3 giri.
Giro 53: Vettel ha perso tantissimo per doppiare Kvyat, ora il suo margine è di appena 6"4.
Giro 53: Vettel arriva alla coda di un terzetto di doppiati in battaglia. Si tratta di Wehrlein, Alonso e Kvyat.
Giro 52: Hamilton guadagna altri sette decimi sulla Ferrari di Vettel e si riporta a 7"6.
Giro 52: si ferma la Sauber di Marcus Ericsson per un problema tecnico. Lo svedese parcheggia la sua C36 a bordo pista, ma c'è solo doppia bandiera gialla.
Giro 52: si ferma la Sauber di Marcus Ericsson, che parcheggia a causa di un problema tecnico e parcheggia a bordo pista.
Giro 51: Hamilton recupera altri 0"6 nei confronti della Ferrari di Vettel. La sua Mercedes è staccata di 8"4 dalla vetta.
Giro 51: più indietro le posizioni sembrano tutte abbastanza consolidate, con Bottas terzo davanti a Raikkonen, Ricciardo, Massa, Perez, Grosjean, Hulkenberg ed Ocon.
Giro 50: si assottiglia sempre di più il margine della Ferrari di Vettel sulla Mercedes di Hamilton, sceso a 9"3. Però è anche vero che ora mancano solo 7 giri alla bandiera a scacchi.
Giro 49: Vettel deve effettuare alcuni doppiaggi e paga addirittura 1"8 nei confronti della Mercedes di Hamilton, che lo segue a poco più di 10".
Giro 49: quando mancano otto giri al termine, le posizioni vedono Vettel, Hamilton, Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Massa, Perez, Grosjean, Hulkenberg, Ocon per quanto riguarda la zona punti.
Giro 48: Hamilton guadagna ancora quasi un secondo nei confronti della Ferrari di Vettel, portando a 12" il gap della sua Mercedes.
Giro 47: Hamilton raggiunge Bottas e lo scavalca immediatamente, quindi ora è lui il diretto inseguitore di Vettel a 10 giri dal termine, con un distacco di 12"9.
Giro 46: ancora un record per Hamilton, che scende addirittura a 1'32"798. Guadagna ancora 1"3 sulla Ferrari di Vettel, che ora ha 13"2 si margine nei suoi confronti. Tra i due c'è sempre Bottas.
Giro 45: Hamilton guadagna un altro secondo pieno nei confronti di Vettel, riducendo il ritardo della sua Mercedes a 14"5 quando mancano 11 giri al termine. Prima di pensare al ferrarista però dovrà superare il compagno Bottas.
Giro 44: anche Raikkonen fa segnare il suo best in 1'33"734, ma resta in quarta posizione, ad una decina di secondi da Hamilton.
Giro 44: Hamilton è letteralmente scatenato e firma un altro giro record in 1'32"887. In questo modo ha ridotto a 15"8 il suo gap dalla Ferrari di Vettel che comanda e a 5"4 dalla Mercedes gemella di Bottas che è in seconda posizione.
Giro 43: Hamilton polverizza il record in gara in 1'32"962 e recupera 1"3 sulla Ferrari di Vettel, che comanda ancora con 17" nei suoi confronti. Nel mezzo c'è anche Bottas a 9"5 dal ferrarista.
Giro 43: Hamilton si lamenta via radio per la scelta delle gomme soft, perché lui avrebbe preferito le supersoft. Dal muretto però lo rassicurano, dicendogli che si tratta della soluzione migliore per arrivare in fondo alla gara.
Giro 42: Ricciardo ritocca il giro record, portando il nuovo limite a 1'33"495.
Giro 42: Vettel ora è di nuovo solitario al comando con la sua Ferrari, con un margine di 9"5 nei confronti della Mercedes di Bottas. Quella di Hamilton invece è a 19".
Giro 41: Ricciardo intanto segna il giro record della gara con la sua Red Bull in 1'33"748, ma è sempre solo quinto.
Giro 41: la Mercedes di Hamilton torna ai box per la sua seconda sosta. Il britannico paga la penalità di 5" e passa su gomme a mescola soft nuove. Il tre volte iridato arretra quindi in terza posizione, alle spalle anche del compagno Bottas.
Giro 40: a 17 tornate dal termine la classifica vede Hamilton, Vettel, Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Massa, Perez, Grosjean, Kvyat, Hulkenberg.
Giro 40: Hulkenberg riporta la sua Renault in zona punti con un bel sorpasso alla curva 1 ai danni della Sauber di Ericsson.
Giro 39: torna ai box per la seconda sosta la Red Bull di Ricciardo, che rimonta di nuovo le supersoft. L'australiano arretra in quinta posizione, alle spalle della Ferrari di Raikkonen, che fa segnare il giro record della gara in 1'33"767.
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