Vai al contenuto principale
GP d'Argentina

2022 MotoGP GP d'Argentina

Argentina
1 apr 2022 al 3 apr 2022
Autodromo Termas de Rio Hondo, AR
Diretta testuale
MotoGP GP d'Argentina

GP d'Argentina, LIVE Qualifiche

Seguite LIVE con Motorsport.com le qualifiche del Gran Premio d'Argentina della MotoGP 2022 sul circuito di Termas de Rio Hondo.

Maverick Vinales, Aprilia Racing Team

Diretta testuale

Ordina per
Appuntamento dunque a domani per il gran premio d'Argentina da Termas de Rio Hondo. Continuate a seguirci qui su Motorsport.com Italia per interviste e approfondimenti!

Si concludono così dunque le qualifiche di Termas de Rio Hondo.
Aleix Espargaro conquista la pole position con Aprilia, una moto matura, veloce e vellutata con traiettorie davvero ben pennellate. La prima fila è però un monopolio tecnico italiano perché ci sono due Desmosedici: quella Pramac di Martin e quella del team Mooney VR46 di Luca Marini. La Rossa dunque va forte, a mancare è Pecco Bagnaia, fuori dal Q1. Male anche Bastianini. Il leader del mondiale dovrà rimontare domani se vorrà mantenere la vetta della classifica iridata.

 

Ecco qui la classifica delle Q2: 

1
41
A. ESPARGARO
1:37.688
2
89
J. MARTIN
+0.151
3
10
L. MARINI
+0.431
4
44
P. ESPARGARO
+0.477
5
12
M. VIÑALES
+0.508
6
20
F. QUARTARARO
+0.593
7
42
A. RINS
+0.767
8
36
J. MIR
+0.828
9
5
J. ZARCO
+0.849
10
30
T. NAKAGAMI
+0.888
Massimo Rivola: "I punti si fanno domani, ma è una grandissima soddisfazione! Sono contentissimo che Aleix sia rimasto lucido, perché non siamo abituati a lottare per questo. Massima concentrazione per domani. E' da 21 anni che non facevamo la pole? Speriamo non ne passano altrettanti!"
Si concludono qui le prove ufficiali di Qualificazione. L'Aprilia e Aleix Espargaro conquistano la pole position per la casa di Noale.
Al box di Noale si piange di gioia! Aleix Espargaro è in pole position davanti a Jorge Martin e Luca Marini, davvero molto bravo e veloce!

Quarto è Pol Espargaro, poi Vinales e Quartararo, a cui è stato tolto l'ultimo crono.
Aleix Espargaro ha 252 millesimi di vantaggio al termine del T3. Sul traguardo l'Aprilia si prende la pole position! 1'37.688 per lo spagnolo! E' gioia pura per Aprilia!
1'38.196 per Vinales. Ma Aprilia può puntare al colpo grosso con Aleix Espargaro...
1 minuto e 44 al termine:

Jorge Martin ha solo 8 centesimi di ritardo al termine del T3. Sul traguardo lo spagnolo gira in 1'37.839! Che tempo IMPRESSIONANTE del pilota Ducati con un T4 davvero eccellente
La manovra tra Miller e Quartararo è under investigation. Probabile che l'australiano possa ricevere una penalità
Quartararo in piena foga agonistica e nel suo giro veloce trova Miller in traiettoria all'uscita della curva 5. Il francese abortisce il giro, con un paio di gesti di stizza.
4 minuti e 50 secondi al termine:

Si parte per l'ultimo assalto alla pole position. Tutti in pista con Hard anteriore e Soft posteriore. Interessante vedere come Vinales e Binder abbiano una Soft posteriore usata
Parte solo in questo momento Pol Espargaro. Un solo tentativo per lui.

Nei box Aprilia invece, alcuni meccanici stanno lavorando sulla moto di Maverick Vinales.
Le Suzuki salgono in quinta e settima piazza. Ancora una volta però, le moto di Hamamatsu sembrano poter recitare un ruolo da protagoniste, ma senza riuscire a confermare le attese
7 minuti al termine:

Johann Zarco si prende la quinta piazza davanti a un Luca Marini davvero molto concreto e convincente in questo sabato di Rio Hondo.
Mancano poco meno di 9 minuti e l'Aprilia sogna la prima pole position della sua era moderna in MotoGP.
Tutto però è ancora da giocare, ma in questo momento molti piloti stanno rientrando in pista o stanno effettuando dei giri di cool down.

Primissima tornata di giri veloci: ecco la classifica 

1
41
A. ESPARGARO
1:38.108
2
89
J. MARTIN
+0.317
3
20
F. QUARTARARO
+0.379
4
43
J. MILLER
+0.476
5
12
M. VIÑALES
+0.772
6
42
A. RINS
+0.852
7
10
L. MARINI
+0.891
8
5
J. ZARCO
+1.186
9
33
B. BINDER
+1.343
10
30
T. NAKAGAMI
+2.184
Jorge Martin passa in prima posizione in 1'38.455 davanti a Jack Miller che però alla prima staccata dopo il traguardo, perde l'anteriore e finisce in terra.
Primi passaggi: Vinales in prima posizione davanti a Binder, Nakagami e Aleix Espargaro.

Attenzione però a Miller e allo stesso Aleix che stanno accendendo dei caschi rossi molto importanti.
I problemi di Ducati si sono palesati proprio ora, vedendo come è passata l'Aprilia su quella stessa curva dove la Rossa "munge" e saltella. La moto di Noale sembra una palla da biliardo.
Bagnaia ai box ha mostrato palesemente come la moto saltelli davvero tanto. Anche da fuori si vedeva tanto.

Prepariamoci quindi alle Q2: passano tra i migliori dieci Pol Espargaro e Taka Nakagami. Il giapponese, tra l'altro, è arrivato in Argentina solo a mezzanotte, dopo essersi negativizzato dal Covid-19.

 

 
1
44
P. ESPARGARO
1:38.501
2
30
T. NAKAGAMI
+0.022
3
23
E. BASTIANINI
+0.065
4
63
F. BAGNAIA
+0.109
5
21
F. MORBIDELLI
+0.304
6
88
M. OLIVEIRA
+0.370
7
72
M. BEZZECCHI
+0.376
8
4
A. DOVIZIOSO
+0.437
9
73
A. MARQUEZ
+0.594
10
49
F. DI GIANNANTONIO
+0.625
I giochi sono finiti.
Pol Espargaro è primo, secondo è Nakagami, terzo Bastianini davanti a Bagnaia e Morbidelli.

Sesto è Oliveira, vincitore a Mandalika, davanti a Bezzecchi, Dovizioso, Marquez, Di Giannantonio, Raul Fernandez, Remy Gardner, Darryl Binder e Stefan Bradl.
Al primo settore Bagnaia ha 163 millesimi di ritardo. Pecco sta giocando davvero il tutto per tutto, con staccate davvero impressionanti.

Al secondo settore però Bagnaia ha 208 millesimi. Al terzo ha 4 decimi. E' praticamente finita per la Ducati ufficiale.
Passa sul traguardo Enea, ma rimane terzo per appena 43 millesimi sul secondo, Nakagami.
Ci riprova Bagnaia
Pol Espargaro è primo, davanti a Nakagami poi Bagnaia e Bezzecchi. Bastianini però si prende due Rossi

Seconda posizione per Bezzecchi, ma la Honda si riprende la doppietta! 

1
44
P. ESPARGARO
1:38.501
2
30
T. NAKAGAMI
+0.022
3
63
F. BAGNAIA
+0.109
4
72
M. BEZZECCHI
+0.376
5
23
E. BASTIANINI
+0.426
6
4
A. DOVIZIOSO
+0.437
7
49
F. DI GIANNANTONIO
+0.625
8
88
M. OLIVEIRA
+0.749
9
21
F. MORBIDELLI
+0.806
10
6
S. BRADL
+0.986

 

 

Si lancia Bagnaia con a seguire Bastianini. Il riminese però sbaglia curva uno e abortisce il giro.

Bagnaia al primo settore ha 3 decimi di vantaggio su Nakagami. Nel secondo settore ha 333 millesimi di secondo su Nakagami. Al terzo settore ha 346 millesimi di secondo su Nakagami. Arriva sul traguardo Bagnaia in 1'38.6.
Qualcosa si è placato in Pecco.
Bagnaia rientra in pista. Mancano 6 minuti e 30 secondi.

Tardozzi è davvero molto nervoso: "La moto va benissimo, ci sono 4 Ducati in Q2. Pecco non sta trovando il setup giusto, però io credo che Pecco possa andare in Q2. Vediamo nel prossimo Run. Ha vinto quattro gare lo scorso anno."
Nel replay in slomo, si nota davvero tanto come i saltellamenti non siano solo al posteriore, ma anche all'anteriore. E' un effetto risonanza davvero evidente. La moto non è a posto.
Bagnaia rientra ai box. Mancano 8 minuti e mezzo e Pecco è ultimo. C'è qualcosa di cronico che non va. Bagnaia tra l'altro è davvero molto nervoso.

Qualcosa non va su quella Desmosedici. Al momento questa è la classifica: 

1
30
T. NAKAGAMI
1:38.913
2
23
E. BASTIANINI
+0.014
3
88
M. OLIVEIRA
+0.337
4
21
F. MORBIDELLI
+0.394
5
44
P. ESPARGARO
+0.419
6
25
R. FERNANDEZ
+0.629
7
49
F. DI GIANNANTONIO
+0.719
8
72
M. BEZZECCHI
+0.736
9
40
D. BINDER
+0.792
10
4
A. DOVIZIOSO
+0.800
Bagnaia ha davvero tanti problemi in fase di accelerazione. La moto è molto nervosa, pompa davvero tanto alla curva 11, dove molte moto - come la Honda di Nakagami - scivola con anche fumo dalla posteriore, mentre la Ducati pompa tanto. L'idea sembrerebbe quella di una moto che ha ammorbidito molto in compressione per cercare trazione su curve a alta percorrenza - dove l'abbassatore non serve - ma che si risolve con tanto pompaggio fino al saltellamento.
Chiude il primo giro lanciato Morbidelli in 1'40.763. Giro di approccio anche perché Bastianini scende a 1'38.927, sopravanzato da Nakagami in 1'38.913.
Si parte. Bagnaia è praticamente l'ultimo a uscire dalla pit lane. Il ducatista sembra essersi messo troppa pressione addosso in questo inizio di stagione. Serve più calma.

Di: Flavio Atzori

Pubblicato: