F1 | Riunione team principal: nessuna decisione, correttivi per la qualifica
I presenti al meeting di mercoledì hanno convenuto che non vi è la necessità di prendere provvedimenti urgenti: dopo il Giappone ci sarà tempo per definire dei correttivi, specie in qualifica, perché i rappresentanti delle squadre hanno concordato sul buon livello delle gare in termini di azione e di ritorno da parte di pubblico e appassionati.
Charles Leclerc, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Rudy Carezzevoli / Getty Images
I team principal di Formula 1 si sono incontrati oggi per fare il punto su quanto emerso nei weekend di Melbourne e Shanghai. Da quanto si è appreso, tutti i presenti hanno concordato sul buon livello delle gare in termini di azione e di ritorno da parte di pubblico e appassionati.
La situazione, al momento, non è ritenuta preoccupante ed eventuali correttivi saranno valutati senza fretta. Nessuno vuole correre il rischio di intervenire in tempi brevi con decisioni che potrebbero generare ulteriori problematiche.
La priorità resta la qualifica. Sia a Melbourne che a Shanghai non sono mancate critiche, poiché i piloti attualmente sono costretti a dover ricorrere al lift and coast anche nel giro veloce, ovvero nel momento in cui si esprime il massimo potenziale delle monoposto e dei piloti.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Mark Sutton / Formula 1 via Getty Images
L’obiettivo è di valutare interventi che permettano di tornare rapidamente ad un giro veloce senza alcuna necessità di gestione. Per affrontare la questione saranno coinvolte le squadre e i piloti, con quest’ultimi che saranno chiamati a fornire un contributo importante. Successivamente la palla passerà alla FIA, cui spetterà il compito di elaborare soluzioni da riportare successivamente al tavolo di confronto.
Non cambierà quindi nulla in vista del weekend di Suzuka. La pausa di calendario, dovuta all’annullamento dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, offrirà il tempo necessario per valutare eventuali correttivi senza urgenza, considerando che la Formula 1 tornerà in pista a Miami il weekend del 3 maggio. Secondo quanto emerso, non si tratterà di rivoluzioni, ma di interventi mirati per eliminare o attenuare criticità riscontrate nei primi tre fine settimana di gara della stagione.
Non c’è quindi alcun stato di crisi. I riscontri di Melbourne e Shanghai hanno contribuito ad attenuare molto le preoccupazioni della vigilia, e tutti i presenti al meeting odierno hanno convenuto che non vi è alcuna necessità di provvedimenti urgenti.
Diverse criticità emerse nei test precampionato in Bahrain sono state nel frattempo risolte o ridimensionate nel corso del primo mese di attività, fino al Gran Premio di Cina, senza bisogno di correttivi da parte della Federazione Internazionale.
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