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Diretta testuale
Formula 1 GP di Spagna

Gran Premio di Spagna, LIVE Libere 2

Seguite il secondo turno di prove libere del Gran Premio di Spagna 2024 di Formula 1 con la Diretta LIVE offerta da Motorsport.com!

Di: Matteo Nugnes

Leaderboard

  1. Hamilton, Mercedes
  2. Sainz, Ferrari
  3. Norris, McLaren
  4. Gasly, Alpine
  5. Verstappen, Red Bull
  6. Leclerc, Ferrari
  7. Piastri, McLaren
  8. Russell, Mercedes
  9. Ocon, Alpine
  10. Bottas, Sauber
Stato: Fermo

A domani!

L'appuntamento con i live di Motorsport.com invece è per domani mattina alle ore 12, quando inizieremo l'avvicinamento alla terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna di Formula 1.

Chiudiamo qui la nostra diretta, ma rimanete con noi perché tra poco arrivaranno il report completo sulla sessione, oltre ai commenti a caldo dei protagonisti e tutti gli approfondimenti.

Sul passo gara quello che ha mostrato le cose migliori invece è stato probabilmente Lando Norris, che è riuscito ad essere molto costante per tutto il suo long run con le gomme soft e poi è stato velocissimo quando ha montato le medie. Non male anche le Mercedes, mentre per il momento restano un po' più da decifrare la Red Bull e la Ferrari, che con Carlos Sainz ha visto i tempi alzarsi sensibilmente, soprattutto con le medie.

A seguire poi ci sono Oscar Piastri e George Russell, che comunque completano una top 8 tutta racchiusa nello spazio di meno di mezzo secondo. La sensazione, dunque, è che la caccia alla pole potrà essere molto interessante domani.

La grande sorpresa è l'Alpine, che con Pierre Gasly si issa fino al quarto posto, con un ritardo di appena 179 millesimi, davanti alla Red Bull del leader iridato Max Verstappen ed alla Ferrari di Charles Leclerc, che ha passato quasi tutta la seconda metà del turno ai box per apportare delle modifiche alla sua SF-24.

Alle spalle del sette volte campione del mondo sono vicinissime la Ferrari di Carlos Sainz e la McLaren di Lando Norris, che sono racchiuse nello spazio di appena 55 millesimi.

Bandiera a scacchi

Termina la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, con il miglior tempo della Mercedes di Lewis Hamilton in 1'20"339.

Anche Norris ha fatto il cambio gomme, montando le gomme medie sulla sua McLaren e piazza due giri sul ritmo dell'1'18". Il tutto mentre Carlos Sainz gira in 1'19" con la stessa mescola. Max Verstappen invece ha chiuso con un 1'19"3 con le gomme soft.

Charles Leclerc, che monta una gomma soft che ha dieci giri di vita, per il momento gira sul passo dell'1'19" alto, ma avendo iniziato piuttosto tardi potrebbe avere anche un quantitativo di carburante diverso.

Il più costante di tutti con le gomme soft sembra essere Lando Norris: il pilota della McLaren ha iniziato sull'1'20" basso, ma poi è riuscito a tenere questo ritmo piuttosto a lungo. Il suo compagno di squadra Oscar Piastri invece, per esempio, è stato molto aggressivo nella prima parte del run e ora è finito sopra all'1'21".

E' rientrato ai box Carlos Sainz, che ha fatto un pit stop per montare le gomme medie sulla sua Ferrari. Discorso inverso per Max Verstappen, che invece ha fatto il passaggio dalle medie alle soft sulla sua Red Bull.

Secondo il responsabile della Pirelli, Mario Isola, in base alle indicazioni raccolte in questa giornata lo scenario più probabile è quello che porta verso le due soste. Se dovesse aumentare il degrado, però, non si può escludere categoricamente una strategia a tre soste, perché comunque la differenza nelle simulazioni è minima e Barcellona è una pista che offre delle possibilità di sorpasso. Senza dimenticare che per domenica le previsioni parlano anche di una minaccia di pioggia.

Per quanto riguarda la simulazione del passo gara, sembrano davvero tutti piuttosto vicini in termini di ritmo, quindi la sensazione è che la qualifica possa finire per rivestire un ruolo fondamentale questo fine settimana.

Torna in pista Charles Leclerc e lo fa con un set di gomme soft sulla sua Ferrari.

La Ferrari di Charles Leclerc è ancora ai box, con i meccanici che stanno letteralmente ribaltando l'assetto della sua SF-24. Mancando ormai poco più di dieci minuti ormai per lui non ci sarà modo di fare un vero e proprio long run.

I tempi di Carlos Sainz invece si sono alzati perché è arrivato negli scarichi di Fernando Alonso ed è stato costretto ad alzare il piede. Il pilota della Ferrari si è fatto passare anche dalla McLaren di Lando Norris ed ora ha fatto un cooling lap.

Il tempo d'attacco di Lewis Hamilton è piuttosto alto, perché il pilota della Mercedes gira in 1'20"514. Più incisiva la partenza di George Russell, che inizia il suo long run con un 1'19"994.

Si alzano i tempi della Ferrari di Carlos Sainz: l'ultimo passaggio dello spagnolo è stato un 1'20"490, mentre Lando Norris è ancora sull'1'20"174 con la sua McLaren. Sale sopra all'1'20" intanto anche Max Verstappen. Occhio ancora a Piastri, perché l'australiano è ancora ampiamente sotto all'1'20" con le soft, ma viene il dubbio che possa avere un carico di carburante differente.

Proprio ora ha preso la via della pista anche il leader Lewis Hamilton, che monta un set di gomme soft che hanno 6 giri di vita. Discorso identico anche per il suo compagno George Russell, che lo segue poco più indietro.

Ora anche Lando Norris si è attestato sull'1'19"8, tempo identico a quello di Carlos Sainz, che lo precede anche a livello di posizione in pista. Molto costante il ritmo di Max Verstappen: gli ultimi due passaggi con le gomme medie sono stati 1'19"5 e 1'19"6. Ancora ai box invece Charles Leclerc, così come le due Mercedes.

Attenzione però ad Oscar Piastri, perché il tempo di attacco del pilota della McLaren è un 1'19"146 realizzato con gomme a mescola soft.

Carlos Sainz e Lando Norris hanno iniziato il loro long run e nei primi passaggi il ferrarista è sull'1'19" alto, mentre il pilota della McLaren è sull'1'20" basso. 1'19" alto anche per Max Verstappen, che però ha gomme medie sulla sua Red Bull, a differenza degli altri due che hanno le soft.

Sergio Perez scala la classifica, ma sulla sua Red Bull non sembra funzionare tutto al meglio, perché il messicano è solamente in 13° posizione con un tempo di 1'14"081, staccato di oltre otto decimi dalla miglior prestazione di Lewis Hamilton.

Intanto c'è già chi ha cominciato a darsi da fare con i long run: Carlos Sainz e Lando Norris sono tornati in pista con le gomme soft, mentre Max Verstappen inizia il suo long run con le medie.

Per il momento è molto indietro Sergio Perez, che ha completato appena 9 giri per ora e chiude il gruppo con la sua Red Bull. Il messicano però è andato in pista proprio in questo momento con le gomme soft.

Lewis Hamilton prova a fare un altro tentativo, ma il suo giro non è all'altezza di quello che gli vale la prima posizione: questa volta il pilota della Mercedes ferma il cronometro sull'1'13"695.

Grande zampata di Pierre Gasly: il pilota dell'Alpine è riuscito a staccare addirittura il quarto tempo, facendo segnare il record nel T3 e fermando il cronometro su un tempo di 1'13"443, a soli 179 millesimi dal miglior crono di Lewis Hamilton.

Dopo essere stato velocissimo con le gomme medie, non ha brillato altrettanto con le soft invece George Russell: il pilota della Mercedes ha infilato la sua Mercedes solo in settima posizione in 1'13"722. Davanti a lui, in sesta piazza, c'è Oscar Piastri, che è tornato in pista con le gomme soft. Evidentemente il problema riscontrato in precedenza sulla sua McLaren non era nulla di particolarmente grave.

Ha fatto un secondo tentativo Charles Leclerc, migliorandosi fino a 1'13"597. Questo tempo però vale solamente la quinta posizione al monegasco della Ferrari. Nella sua scia poi è interessante il sesto crono messo a referto da Esteban Ocon con l'Alpine.

Ci vuole Lewis Hamilton quindi per cambiare il nome in cima alla lista dei tempi. Bella zampata del pilota della Mercedes, che scende fino a 1'13"264, beffando la Ferrari di Carlos Sainz per appena 22 millesimi. Vicinissimo anche Lando Norris, terzo a 55 millesimi con la McLaren.

Il miglior tempo di Carlos Sainz resiste anche al time attack di Max Verstappen, perché il leader del Mondiale pone la sua Red Bull in terza posizione con un crono di 1'13"504. L'olandese è stato il più veloce nel T1 e nel T3, ma ha perso parecchio nel T2.

Stopwatch