Gran Premio dell'Emilia Romagna, LIVE Qualifiche
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Semaforo verde! Inizia la Q2 del Gran Premio dell'Emilia Romagna dopo una lunga attesa per decidere il da farsi con il tempo di Oliver Bearman!
Intanto Gabriel Bortoleto è andato a schierare la sua Sauber al fondo della pitlane, quindi la sensazione è che alla fine possa rimanere tutto così com'è, con la Haas di Oliver Bearman eliminata.
Si rimane ancora in attesa della decisione riguardo al tempo cancellato alla Haas di Oliver Bearman, anche se intanto viene segnalato che la Q2 scatterà alle 16:58.
La Direzione Gara conferma che sta verificando la situazione di Oliver Bearman, ma questo causerà un ulteriore ritardo...
Curiosa la situazione di Oliver Bearman, perché dalle immagini sembra che il pilota della Haas in realtà avesse già completato il suo giro cronometrato quando è stata esposta la bandiera rossa, quindi è difficile comprenderne il motivo della cancellazione.
La Direzione Gara intanto ha informato che la Q2 inizierà alle 16:46 locali.
Ecco il video dell'incidente di Franco Colapinto al Tamburello:
Sfortunato Oliver Bearman, perché il pilota della Haas aveva fatto segnare il decimo tempo, ma poi se lo è visto cancellare perché è transitato sul traguardo proprio qualche istante dopo l'esposizione della bandiera rossa.
Le immagini intanto hanno mostrato l'incidente di Franco Colapinto, la cui dinamica è stata molto simile a quella del botto di ieri di Isack Hadjar, perché ha perso il posteriore in uscita. L'impatto del pilota dell'Alpine però è stato più violento, anche perché è arrivato a sbattere frontalmente con le barriere. In ogni caso, è sceso dalla sua monoposto senza problemi.
Si è salvato quindi Gabriel Bortoleto, che è riuscito a portare la Sauber in Q2 approfittando proprio dell'interruzione. A farne le spese è stato soprattutto Liam Lawson, che con la sua Racing Bulls scatterà quindi 16°. Gli altri eliminati sono invece Nico Hulkenberg della Sauber, oltre alle due Haas di Esteban Ocon ed Oliver Bearman. Ovviamente poi dell'elenco degli esclusi fa parte anche Yuki Tsunoda dopo l'incidente avvenuto in precedenza.
Non inizia benissimo l'avventura di Franco Colapinto con l'Alpine, perché il pilota argentino è riuscito a passare il taglio per la Q2, ma è finito a muro all'uscita del Tamburello, provocando una bandiera rossa che ha fatto terminare anzitempo la Q1 con il miglior tempo della Red Bull di Max Verstappen.
Salta in quarta posizione e si mette al sicuro Lance Stroll con l'Aston Martin, mentre si avvicinano alla zona a rischio le Ferrari.
Migliora Gabriel Bortoleto, che si mette 15° e per il momento mette tra gli eliminati la Racing Bulls di Liam Lawson.
Notato anche un presunto unsafe release della Sauber di Nico Hulkenberg ai danni della Mercedes di Kimi Antonelli.
Gli altri invece non prendono rischi, infatti tutti quelli che stanno ritornando in pista montano dei set di gomme nuove ad eccezione delle papaya.
Nel frattempo sono rientrati tutti ai box per preparare l'ultimo tentativo e i primi a riprendere la via della pista sono i piloti della McLaren, che però montano ancora gomma usata.
Al momento, oltre a Yuki Tsunoda, gli esclusi sarebbero i due piloti della Sauber ed i due piloti della Haas, anche se Nico Hulkenberg è 16° per appena poco più di un decimo.
Sono piuttosto attardate invece le Ferrari, con Charles Leclerc che è nono e Lewis Hamilton che invece è 11°.
La prima zampata davvero significativa però è quella di Max Verstappen, che porta in vetta la sua Red Bull con un 1'15"175. Alle sue spalle c'è Oscar Piastri in 1'15"500, mentre Lando Norris per ora è solamente sesto in 1'15"942.
Fa ancora meglio Fernando Alonso, che con l'Aston Martin ferma il cronometro sull'1'15"695. Si infilano in seconda ed in quarta posizione poi le due Mercedes di George Russell e di Kimi Antonelli.
Il pilota della Williams viene però battuto quasi immediatamente da Pierre Gasly, che prende il comando con l'Alpine in 1'15"937.
Carlo Sainz si porta in cima alla lista dei tempi con la sua Williams con un tempo di 1'15"987.
Intanto sale in terza posizione Isack Hadjar con la Racing Bulls, seguito proprio dall'Alpine di Franco Colapinto e dalla Ferrari di Lewis Hamilton, che ha girato in 1'16"258.
Intanto Franco Colapinto finisce sotto investigazione per essere entrato nella fast lane prima che venisse ufficializzato l'orario di ripartenza. Era già successo alla Mercedes un paio di gare fa, ed erano state punite con un arretramento di una posizione in griglia.
Il primo a riprendere la via della pista è Franco Colapinto con l'Alpine, seguito nuovamente dalle due Sauber di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.
Semaforo verde! Riparte la Q1 a 12'13" dal termine.
Intanto viene data l'indicazione che la sessione dovrebbe ripartire alle ore 16:20 locali.
Ed anche una sequenza fotografica abbastanza impressionante della carambola:
Ecco il video dell'incidente di Yuki Tsunoda:
Sono diversi comunque i piloti che dovranno andare a caccia del tempo dopo la ripartenza e tra questi ci sono anche i due piloti della McLaren, oltre a Max Verstappen, che si è visto sventolare la bandiera rossa quando aveva fatto segnare degli ottimi intertempi sia al T1 che al T2.
Quel che è già certo è che, essendo ancora senza un tempo, il giapponese della Red Bull domani prenderà il via dal fondo dello schieramento di Imola.
Ora bisognerà capire quanto tempo servirà ai commissari per rimuovere la RB21 di Yuki Tsunoda, ma anche per ripristinare le barriere, perché l'impatto è stato davvero forte.
Il pilota giapponese della Red Bull ha addirittura capottato! Ha perso il posteriore passando sul cordolo e poi l'impatto con le barriere è stato davvero durissimo, con tanto di capottamento. Yuki però è già uscito dalla monoposto e non ha riportato conseguenze.
Botto clamoroso di Yuki Tsunoda alla Villeneuve! La Direzione Gara espone la bandiera rossa!
Alto anche il primo riferimento di Charles Leclerc, che è solo quinto in 1'16"524, alle spalle anche dell'altra Williams di Carlos Sainz.
Cambia nuovamente il nome del leader, che ora è Alex Albon della Williams con un tempo di 1'16"164.
Il brasiliano viene scalzato dal suo manager Fernando Alonso, che con l'Aston Martin firma un 1'16"238. Crono migliore di 20 millesimi anche rispetto a quello della Ferrari di Lewis Hamilton.
I primi riferimenti sono piuttosto alti, perché davanti a tutti c'è Gabriel Bortoleto con un 1'16"698 realizzato con la sua Sauber.
Nonostante la difficoltà mostrate nel time attack della FP3 per abbassare i tempi, tutti quanti stanno scendendo in pista montando le gomme soft, quindi la nuova mescola C6.
Le prime monoposto a prendere la via della pista sono le due Sauber di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.
Di: Matteo Nugnes